La cena di Natale di Io che amo solo te

Di

Editore: Mondadori (Libellule)

3.4
(597)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 183 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804638710 | Isbn-13: 9788804638711 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo

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Descrizione del libro
È la vigilia di Natale e sono tutti più romantici, più buoni, ma anche un po' più isterici. Polignano a Mare si sveglia magicamente sotto la neve che stravolge la vita del paese, dividendolo tra chi ha le gomme termiche e chi no.
La più sconvolta è Matilde, che riceve quella mattina un anello con smeraldo da don Mimì, suo marito, "colpevole" di averla troppo trascurata negli ultimi tempi. Lei si esalta a tal punto da improvvisare un cenone per quella stessa sera nella loro grande casa, soprannominata il "Petruzzelli", in cui troneggia un albero di Natale alto quattro metri e risplendono le luminarie sul tetto...
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    Vigilia di natale,nevica a Polignano,dove Ninella vive;fa la sarta e adora andare a fare compere a mondo mocassino a Monopoli,dove si sente una vera signora.
    Vive con la figlia Nancy(all'anagrafe Annu ...continua

    Vigilia di natale,nevica a Polignano,dove Ninella vive;fa la sarta e adora andare a fare compere a mondo mocassino a Monopoli,dove si sente una vera signora.
    Vive con la figlia Nancy(all'anagrafe Annunziata) che ha diciassette ani e tanta voglia di perdere la verginità essendo l'unica della sua classe a non averlo mai fatto e di sfondare e iventare una cantante.
    L'altra figlia di Ninella,Chiara si è da poco sposata con Damiano,figlio di Don MImì(di cui lei è innamorata)e Matilde(la moglie di Don Mimì).
    Damiano che nonostante il matrimonio è irresponsabile e non sa apprezzare quello che ha.
    Orlando fratello di Damiano,che sembra debole ma in realtà ha piu coraggio di quest'ultimo.
    La vita di Ninella procede tra un incontro amoroso con Rossano,l'uomo Bofrost che le porta quantità improbabili di patatine ziggy per giustificare la presenza in casa di Ninella e i tentativi di dimenticare don Mimì.
    Ma Matilde organizzerà una cena dove tutti saranno invitati e verremo catapultati tra situazioni imbarazzanti,segreti non svelati,ricatti e amori nuovi e vecchi.
    Mi aspettavo di piu da questa lettura,mi ha strappato qualche sorriso ma nulla di più.
    Mi è piaciuto il modo di scrivere di questo autore,molto leggero,ma ho trovato il libro vuoto,facilmente dimenticabile,senza nulla che nel tempo mi rimarrà particolarmente impresso.
    I personaggi che formano questa famiglia disfunzionale mi soo piaciuti,ma nel complesso mi è mancato qualcosa.
    Una lettura carina ma nulla di più.

    ha scritto il 

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    La cena di Natale racconta come è evidente una cena di Natale, quella di due famiglie legate da un legame di parentela. Una è quella di Ninella, una donna di cinquanta anni con due figlie, che vive an ...continua

    La cena di Natale racconta come è evidente una cena di Natale, quella di due famiglie legate da un legame di parentela. Una è quella di Ninella, una donna di cinquanta anni con due figlie, che vive ancora a pieno. L'altra è la famiglia di Matilde, considerata la First Lady di Polignano. La figlia di Ninella si è sposata con il figlio di Matilde e così le due si sono imparentate. Le due donne si trovano un po in competizione a causa di Don Mimì, il marito di Matilde, che però è amato e ama segretamente Ninella. Tutta la storia è incentrata su questa cena che viene ideata da Matilde alla vigilia di Natale a cui partecipano tutti i familiari. Mi è piaciuto molto questo libro pur non avendo letto 'Io che amo solo te', l'ho trovato abbastanza scorrevole, una lettura leggera per così dire che ho letto in un paio d'ore. Ho trovato comunque interessanti i personaggi, le loro vicende e quindi molto probabilmente leggerò anche 'Io che amo solo te'. La scrittura di Bianchini mi ha fatto entrare facilmente in sintonia con i personaggi, soprattutto con Ninella e la figlia più piccola. Mi ha colpito molto la figura di Ninella perché è a mio parere una donna molto forte, che si trova vedova con due figlie, ma che comunque riesce a crescerle e a dedicare del tempo alla cura di se stessa. Infatti riesce anche a dedicare del tempo all'amore, instaurando due diverse relazioni amorose. E poi la figlia l'ho sentita molto vicina a me per l'età, e mi ha fatto molta tenerezza per i problemi che si trova ad affrontare.

    ha scritto il 

  • 3

    Carino e divertente.
    Una piccola piacevole aggiunta a "Io che amo solo te".
    I personaggi di questa storia mi sono piaciuti tantissimo e non vedo l'ora di leggere altro di questo autore.
    Li consiglio e ...continua

    Carino e divertente.
    Una piccola piacevole aggiunta a "Io che amo solo te".
    I personaggi di questa storia mi sono piaciuti tantissimo e non vedo l'ora di leggere altro di questo autore.
    Li consiglio entrambi!

    ha scritto il 

  • 2

    Una trama che non esiste, personaggi ormai conosciuti e trattati in modo superficiale. Sembra come se il libro andasse scritto per dare un seguito al successo - e al film - ma che in realtà l'autore ...continua

    Una trama che non esiste, personaggi ormai conosciuti e trattati in modo superficiale. Sembra come se il libro andasse scritto per dare un seguito al successo - e al film - ma che in realtà l'autore avesse raccontato già tutto di Ninella & Co. Simpatico ma non mi sento di consigliarlo.

    ha scritto il 

  • 3

    W LA PUGLIA

    Si legge in un giorno.La lettura è scorrevole e la simpatia dei personaggi ti coinvolge.Le atmosfere sono meno romantiche/nostalgiche del primo libro "Io che amo solo te" e quindi il romanzo ha sicura ...continua

    Si legge in un giorno.La lettura è scorrevole e la simpatia dei personaggi ti coinvolge.Le atmosfere sono meno romantiche/nostalgiche del primo libro "Io che amo solo te" e quindi il romanzo ha sicuramente una marcia in meno.La cena è esilarante ma non così intensa da rievocare le emozioni del precedente romanzo.Insomma un seguito passabile ma non allo stesso livello.Comunque piacevole.

    ha scritto il 

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    Un libro leggero, spumeggiante su una famiglia pugliese alle prese con il Natale.
    La cena della vigilia viene organizzata da Matilde per stupire i suoi parenti e sopratutto per fare vedere l'anello re ...continua

    Un libro leggero, spumeggiante su una famiglia pugliese alle prese con il Natale.
    La cena della vigilia viene organizzata da Matilde per stupire i suoi parenti e sopratutto per fare vedere l'anello regalatole da don Mimi, sopratutto alla rivale Ninella.
    Due famiglie a confronto, ogni personaggio con la su storia.
    Un libro pieno di colpi di scena , i personaggi vivono nel racconto ognuno per conto suo.
    Si legge bene e velocemente.

    ha scritto il 

  • 3

    Rispetto a "Io che amo solo te" è banale, futile forse.
    Ben scritto, lo consiglio a chi cerca una lettura veloce e a chi è affezionato a personaggi dell'opera madre.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi era piaciuta tanto la storia di "Io amo solo te" e questo breve romanzo che ne costituisce il seguito mi ha molto divertito, mi ha fatto trascorrere alcune piacevoli ore, nel ritrovare alcuni perso ...continua

    Mi era piaciuta tanto la storia di "Io amo solo te" e questo breve romanzo che ne costituisce il seguito mi ha molto divertito, mi ha fatto trascorrere alcune piacevoli ore, nel ritrovare alcuni personaggi che avevo molto amato. Forse la mancanza di un lieto fine (ma lieto poi per chi?) è il tratto più interessante della storia, che comunque ha il merito di aver disegnato anche stavolta, un quadretto quasi perfetto, fatto da personaggi vari e interessanti. Piacevole.

    ha scritto il 

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