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La chiave a stella

By Primo Levi

(456)

| Paperback | 9788806181642

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Book Description

103 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Un Levi lieve

    Un testo leggero, godibile e coinvolgente, che non manca di proporre alcune interessanti e condivisibili riflessioni sul lavoro. Personalmente, gli attribuisco il grande merito di avermi fatto tornare la voglia di leggere dopo alcune esperienze lette ...(continue)

    Un testo leggero, godibile e coinvolgente, che non manca di proporre alcune interessanti e condivisibili riflessioni sul lavoro. Personalmente, gli attribuisco il grande merito di avermi fatto tornare la voglia di leggere dopo alcune esperienze letterarie non proprio esaltanti. Una piccola perla che merita maggior risonanza.

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    Mr.Feathers said on Jul 19, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Se si escludono istanti prodigiosi e singoli
    che il destino ci può donare,
    l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi)
    costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra.

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    Suttree said on Mar 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'autore è un grande, un grandissimo e per il tramite di questo personaggio impartisce una lezione esemplare sull'etica del lavoro.
    Ciò che risulta pesante, francamente, è l'esecuzione: la narrazione alla lunga diventa ripetitiva e la scelta di utili ...(continue)

    L'autore è un grande, un grandissimo e per il tramite di questo personaggio impartisce una lezione esemplare sull'etica del lavoro.
    Ciò che risulta pesante, francamente, è l'esecuzione: la narrazione alla lunga diventa ripetitiva e la scelta di utilizzare un italiano approssimativo (scelta pur legittima e giustificata per far dialogare Faussone) contribuisce non poco al disamore ed alla noia.

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    Tambay said on Mar 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La vita raccontata in un lungo dialogo tra due tecnici italiani, un montatore di gru ed un chimico, spersi nella pianura russa. Per i due uomini il lavoro è il senso della vita e fare un alvoro che si ama è la massima espressione della libertà.

    Mi ...(continue)

    La vita raccontata in un lungo dialogo tra due tecnici italiani, un montatore di gru ed un chimico, spersi nella pianura russa. Per i due uomini il lavoro è il senso della vita e fare un alvoro che si ama è la massima espressione della libertà.

    Mi è piaciuta la passione con cui i due uomini parlano dei loro lavori, un po' meno le lunghe disquisizioni tecniche.

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    cloudbuster said on Jan 7, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Che bel personaggio Libertino Faussone!!!

    "..il termine libertà ha notoriamente molti sensi, ma forse il tipo di libertà più accessibile, più goduto soggettivamente, più utile al consorzio umano, coincide con l'essere competenti nel proprio lavoro e ...(continue)

    Che bel personaggio Libertino Faussone!!!

    "..il termine libertà ha notoriamente molti sensi, ma forse il tipo di libertà più accessibile, più goduto soggettivamente, più utile al consorzio umano, coincide con l'essere competenti nel proprio lavoro e quindi nel provare piacere a svolgerlo".

    Meditate, gente, meditate... (ed io per prima!)

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    laurettab (Idgie) said on Sep 14, 2013 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Così così. Struttura rigida e ripetitiva (ogni capitolo un racconto), caratterizzazione del personaggio Faussone un po' troppo piatta ed eccessiva, mancanza di vere riflessioni sul cambiamento del lavoro in quegli anni. Nell'insieme, piuttosto freddo ...(continue)

    Così così. Struttura rigida e ripetitiva (ogni capitolo un racconto), caratterizzazione del personaggio Faussone un po' troppo piatta ed eccessiva, mancanza di vere riflessioni sul cambiamento del lavoro in quegli anni. Nell'insieme, piuttosto freddo.

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    dv said on Aug 28, 2013 | Add your feedback

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