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La chica que soñaba con una cerilla y un bidón de gasolina

Millennium, 2

By Stieg Larsson

(2120)

| Paperback | 9788423341009

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Book Description

Lisbeth Salander se ha tomado un tiempo: necesita apartarse del foco de atención y salir de Estocolmo. Trata de seguir una férrea disciplina y no contestar a las llamadas ni a los mensajes de Mikael, que no entiende por qué ha desaparecido de su vida Continue

Lisbeth Salander se ha tomado un tiempo: necesita apartarse del foco de atención y salir de Estocolmo. Trata de seguir una férrea disciplina y no contestar a las llamadas ni a los mensajes de Mikael, que no entiende por qué ha desaparecido de su vida sin dar ningún tipo de explicación. Lisbeth se cura las heridas de amor en soledad, aunque intente distraer el desencanto mediante el estudio de las matemáticas y con ciertos placeres en una playa del Caribe.
¿Y Mikael? El gran héroe vive buenos momentos en Millennium, con las finanzas de la revista saneadas y el reconocimiento profesional por parte de los colegas.
Ahora tiene entre manos un reportaje apasionante sobre el tráfico y la prostitución de mujeres procedentes del Este que le ha propuesto Dag Svensson, periodista de investigación, y su mujer, la criminóloga e investigadora de género Mia Bergman.
Las vidas de los dos protagonistas parecen haberse separado por completo, pero entretanto... una muchacha, atada a una cama, soporta un día tras otro las horribles visitas de un ser despreciable y, sin decir palabra, sueña con una cerilla y un bidón de gasolina, con la forma de provocar el fuego que acabe con todo.

2100 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Il passato e i segreti di Lisbeth Salander

    Più azione e meno spazio alle indagini in questo secondo romanzo della “trilogia” di Larsson.
    La protagonista è Lisbeth Salander, che viene accusata di un efferato delitto; Larsson limita l’analisi della società svedese e narra una storia più incentr ...(continue)

    Più azione e meno spazio alle indagini in questo secondo romanzo della “trilogia” di Larsson.
    La protagonista è Lisbeth Salander, che viene accusata di un efferato delitto; Larsson limita l’analisi della società svedese e narra una storia più incentrata sulle vicende in cui è coinvolta la protagonista.
    I romanzi di Larsson superano sempre le seicento pagine; l’autore però riesce a condurre il lettore durante tutta la narrazione senza mai annoiarlo: la trama è scorrevole e intrigante, la tensione non viene mai meno.
    Nonostante il finale un po’ troppo rocambolesco, il romanzo ripaga le attese di chi cerca una storia avvincente, anche se, a mio giudizio, non è all’altezza del primo episodio della trilogia.

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    Carrfinder said on Aug 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Romanzo sempre avvincente anche se il primo aveva una marcia in più

    Secondo romanzo della trilogia di questo scrittore svedese. Non si può non leggere questo libro dopo che si è stati entusiasmati dal pimo...Protagonisti sono sempre Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander. Anzi sulla figura di Lisbeth e sul suo passato c ...(continue)

    Secondo romanzo della trilogia di questo scrittore svedese. Non si può non leggere questo libro dopo che si è stati entusiasmati dal pimo...Protagonisti sono sempre Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander. Anzi sulla figura di Lisbeth e sul suo passato che pian piano torna a galla ha pernio tutto il romanzo. Momenti di suspence e misteri che si collegano ad avvenimenti della sua vita servono a capire meglio le caratteristiche di questa ragazza così particolare. Personalmente il primo mi era piaciuto di più però anche questo non è male.

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    Monicacaviglia said on Aug 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bellissimo, sotto tutti i punti di vista : scorrevole,preciso, coerente,emozionante, pieno di azione,carico di tensione...Bellissimo come il primo, " Uomini che odiano le donne", con qualcosa in più, perché pieno di precisazioni di azioni successe an ...(continue)

    Bellissimo, sotto tutti i punti di vista : scorrevole,preciso, coerente,emozionante, pieno di azione,carico di tensione...Bellissimo come il primo, " Uomini che odiano le donne", con qualcosa in più, perché pieno di precisazioni di azioni successe anche nel primo e ampliate in questo.....Un susseguirsi di eventi senza fiato......bellissimo....
    Una storia avvincente...consigliatissimo....

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    EmmeM said on Aug 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La ragazza che giocava con il fuoco è il secondo capitolo della trilogia Millennium, e mi è piaciuto più del primo, soprattutto perché gli eventi ruotano intorno ad una - se non l'unica - protagonista principale, Lisbeth Salander, accusata di duplice ...(continue)

    La ragazza che giocava con il fuoco è il secondo capitolo della trilogia Millennium, e mi è piaciuto più del primo, soprattutto perché gli eventi ruotano intorno ad una - se non l'unica - protagonista principale, Lisbeth Salander, accusata di duplice e poi triplice omicidio.
    Lo stile mi piace, così come la sensazione di leggere una storia scritta da qualcuno che sa davvero di cosa sta parlando (in questo caso, del traffiking).
    Ed è un pregio, secondo me, che l'azione cominci a circa 200 pagine dall'inizio del libro, senza che ciò che la precede annoi o stanchi il lettore, anche se ho trovato a volte eccessivamente ansiogeno il piano dell'avvocato Bjurman di far del male a Lisbeth (ma probabilmente solo perché ho letto il romanzo in un momento sbagliato).
    Forse è proprio la parte centrale del romanzo quella che mostra di più il fianco: l'assenza di Lisbeth si sente, e si sente parecchio, ed ho trovato a volte molto noiose le pagine dedicate al distretto di polizia, anche se ho pensato che lo scrittore sia stato davvero bravo a rendere detestabili quei personaggi - uomini - insopportabilmente ignoranti e misogini.
    Una cosa che mi ha colpito è il fatto che la rivelazione probabilmente più importante del romanzo, concernente uno dei personaggi - ed in particolare la sua relazione con uno dei protagonisti -, sia stata messa lì quasi con noncuranza, non posta alla fine del capitolo, né tanto meno "urlata", come forse mi sarei aspettata. Mi chiedo se ciò dipenda dalla "provenienza" del romanzo (non ho letto altri scrittori svedesi) o allo stile di Larsson.
    Il finale è forse un po' tirato per i capelli, a tratti (penso, ad esempio, all' "impresa" di Mikael Blomkvist contro il gigante biondo), ma il romanzo ha comunque il pregio di tentare di andare dritto alle radici del male e di far riflettere, e questo mi piace sempre. Molto.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

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    Carmen said on Aug 11, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Al contrario dei molti commenti letti su anobii, per me siamo di fronte a un netto passo indietro rispetto al primo capitolo: i difetti ben celati di Uomini che odiano le donne emergono qui a pieno, rendendo pressocché insalvabile l’operazione. Larss ...(continue)

    Al contrario dei molti commenti letti su anobii, per me siamo di fronte a un netto passo indietro rispetto al primo capitolo: i difetti ben celati di Uomini che odiano le donne emergono qui a pieno, rendendo pressocché insalvabile l’operazione. Larsson riesce ancora a coinvolgere e a scrivere pagine interessanti, ma la materia è stagnante. Volendo fare i fiscali potrei spiegare la delusione in una serie di punti:
    - le prime duecentocinquanta pagine sono un irritante bignami del primo capitolo (non richiesto e non necessario, il bignami dico), che degenera in una logorrea terribile dell’autore e dei personaggi per ricordarci cosa che ricordiamo già benissimo.
    - tutti sostenevano che i pregi de La ragazza stavano nel maggior risalto dato a Lisbeth Salander, che diventava protagonista effettiva. Ciò è vero fino a un certo punto. Diciamo che Lisbeth è al centro della trama, ma ciò non spiega come mai sparisca letteralmente per duecento pagine dopo la fase bignami. E come se non bastasse, in duecento pagine Larssom ci fa il fegato a fettine battendo sempre sullo stesso tasto: pagine e pagine di gente che difende la latitante Lisbeth dalle accuse e gente che ne sostiene l’accusa, sempre con le stesse motivazioni. E la materia è affossata dalla totale inconsistenza del dibattito. Chi conosce Lisbeth sa da che parte stia.
    - nelle successive duecento si assiste a una trama che molla bruscamente l’avvio tematico per concentrarsi su Lisbeth, ma in modo troppo brusco e macchinoso. Personaggi, anche importanti, che comparivano nella prima parte spariscono letteralmente senza che se ne sappia più nulla. O quasi.

    continua qui
    http://noodlesjournal.wordpress.com/2009/02/18/la-ragaz…

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    Noodles said on Jul 27, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    5 stelle con lode

    Visto che al primo libro della trilogia "Millennium" ho dato 5 stello ho pensato di aggiungere la lode per questo secondo libro perche'mi è piaciuto ancora di piu' del primo, l'ho trovato piu' avvincente e pieno d'azione, bello bello bello!!!non vedo ...(continue)

    Visto che al primo libro della trilogia "Millennium" ho dato 5 stello ho pensato di aggiungere la lode per questo secondo libro perche'mi è piaciuto ancora di piu' del primo, l'ho trovato piu' avvincente e pieno d'azione, bello bello bello!!!non vedo l'ora di leggere il terzo ed unltimo libro....

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    Fabioboss said on Jul 21, 2014 | Add your feedback

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