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La ciociara !! SCHEDA INCOMPLETA !!

La Grande Biblioteca

Di

Editore: Fabbri Editori

4.1
(1073)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 314 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese

Isbn-10: A000065453 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
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  • 5

    Un libro vivo, emozionante, che ti fa vivere ogni aspetto della guerra sin nei minimi particolari, la sua crudezza, ciò che di conforto si può trovare in essa, la speranza della salvezza. Insomma, non c'è proprio che dire, è perfetto e lo stile di Moravia è impeccabile.

    ha scritto il 

  • 5

    Cesira e Rosetta

    La prima volta che lessi questo libro fu alle superiori, poi con gli anni lo rilessi un bel po’ di volte.
    Venne pubblicato per la prima volta nel 1957 da Alberto Moravia, uno scrittore romano che in realtà si chiamava Alberto Pincherle.
    Il suo romanzo nacque dopo gli avvenimenti dell’ ...continua

    La prima volta che lessi questo libro fu alle superiori, poi con gli anni lo rilessi un bel po’ di volte.
    Venne pubblicato per la prima volta nel 1957 da Alberto Moravia, uno scrittore romano che in realtà si chiamava Alberto Pincherle.
    Il suo romanzo nacque dopo gli avvenimenti dell’8 settembre 1943, quando si rifugiò con la moglie nella ciociaria.
    Moravia attraverso le sue parole volle descrivere la situazione alquanto pietosa del territorio italiano devastato dalla Seconda Guerra Mondiale.

    Passiamo alla trama del libro.

    Cesira era una contadina della ciociaria e si era sposata con un negoziante di Roma.
    Ora è una donna vedova e continua a gestire il piccolo negozio del defunto marito, ha una figlia di nome Rosetta, molto bella, un po’ ingenua e molto devota.
    Vivono a Roma e cercano in tutti i modi di sopravvivere alle angherie della Seconda Guerra Mondiale.
    Cesira appena scoprirà che l’esercito tedesco è pronto ad entrare a Roma metterà da parte le provviste e cucirà i suoi pochi averi nelle fodere dei vestiti ed insieme alla figlia adolescente scapperà nella ciociaria.
    Sopporteranno: la fame, il freddo, la sporcizia per diversi mesi e nel frattempo attenderanno l’arrivo delle forze alleate.
    La Liberazione però porterà con sé anche un altro amaro avvenimento.
    Le due donne verranno sconvolte nel profondo e con il tempo cambieranno anche il loro modo di fare dopo questa tragedia.

    Moravia con questo libro ha voluto far vedere al lettore che la guerra è una cosa atroce che colpisce tutti, che travolge chiunque facendo anche perdere la retta via.
    Con la guerra non ci sono più regole valide, anche chi non ha mai commesso reati si ritrova a commetterne pur di sopravvivere.

    Mi sento di consigliarlo.

    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    Il dramma della guerra...

    Un libro indimenticabile, di forte stampo verista...che ha ispirato anche l'omonimo film con Sofia Loren..
    Una storia inserita nel periodo dell'ultima guerra, con una vicenda che può essere letta nell'ottica della violenza e del sopruso negli anni in cui gli individui, travolti da drammatic ...continua

    Un libro indimenticabile, di forte stampo verista...che ha ispirato anche l'omonimo film con Sofia Loren..
    Una storia inserita nel periodo dell'ultima guerra, con una vicenda che può essere letta nell'ottica della violenza e del sopruso negli anni in cui gli individui, travolti da drammatiche circostanze, anche se sopravvivevano si portavano nell'anima e nel corpo..innumerevoli ferite, morali, fisiche spirituali..
    Molti erano falciati e morivano...altri....non morivano ma ne erano comunque segnati a vita..
    In questo clima si introduce la storia proposta da questo autore..
    Cesira, una contadina proveniente dalla ciociaria...si trasferisce a Roma con la figlia Rosetta, durante la fuga.verso la Ciociaria..lei e la figlia vengono a contatto con la dura realtà della guerra...
    La ragazzina verrà violata da un gruppo di marocchini feroci che scorrazzano in quelle zone.
    Rosetta ne uscirà scioccata e sconvolta...mentre la madre, tenterà a lungo e invano di riportarla alla ragione.
    La guerra....con le sue vittime, un tragico evento che ha sconvolto la vita di tante famiglie, portando lutti, distruzioni...e donne sacrificate alla violenta voluttà maschile..
    Le "vittime bianche" le chiamo io...e adesso che la guerra è finita, qual'è il pretesto per il continuo femminicidio che incombe sinistro in Italia, anche oggi?
    Qual'è la ragione di tanta tracotanza, in molti uomini della nostra nazione?
    Come si vede questo libro è attuale, perchè parla di violenza, la violenza su due donne...
    A quell'epoca c'era la guerra, un conflitto aperto, feroce, spietato...
    Adesso...non c'è neanche quella scusante...lì...
    Però le donne continuano a subire violenze e spesso anche a morire...
    Ed io mi chiedo: Perchè?
    Consigliato. Da leggere o da rileggere se qualcuno l'avesse già visionato.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 4

    "Già, la combinazione del male e del senso del dovere, ecco il nazismo."
    Forse questa affermazione è un po' semplicistica, ma sicuramente aiuta a capire come i personaggi del libro (Cesira, Rosetta e Michele, in particolare) abbiano interpretato e vissuto i pochi contatti avuti con i temibi ...continua

    "Già, la combinazione del male e del senso del dovere, ecco il nazismo."
    Forse questa affermazione è un po' semplicistica, ma sicuramente aiuta a capire come i personaggi del libro (Cesira, Rosetta e Michele, in particolare) abbiano interpretato e vissuto i pochi contatti avuti con i temibili tedeschi, durante gli ultimi mesi da questi ultimi trascorsi in Italia, prima della liberazione avvenuta per mano degli alleati.
    Non ho mai visto il film (vergogna!) quindi per me il romanzo è stato una piacevole scoperta. Per la terza volta (dopo La noia e La romana) Moravia mi è piaciuto e non mi ha delusa.
    Mi piace il suo modo di scrivere non pomposo e senza tanti sentimentalismi, anche se la protagonista, nonchè voce narrante (Cesira) è uno dei personaggi più passionali/testa calda che abbia mai incontrato.
    Peccato che continuo ad avere sempre poca voglia di leggere... se non fossi stata male in questi ultimi giorni, sarei ancora in attesa, con gli sfollati, di scendere da Sant'Eufemia.

    ha scritto il 

  • 5

    Siete tutti morti, siamo tutti morti e crediamo di essere vivi... finché crederemo di essere vivi perché ci abbiamo le nostre stoffe, le nostre paure, i nostri affarucci, le nostre famiglie, i nostri figli, saremo morti... soltanto il giorno in cui ci accorgeremo di essere morti, stramorti, pu ...continua

    Siete tutti morti, siamo tutti morti e crediamo di essere vivi... finché crederemo di essere vivi perché ci abbiamo le nostre stoffe, le nostre paure, i nostri affarucci, le nostre famiglie, i nostri figli, saremo morti... soltanto il giorno in cui ci accorgeremo di essere morti, stramorti, putrefatti, decomposti e che puzziamo di cadavere lontano un miglio, soltanto allora cominceremo ad essere appena vivi...

    ha scritto il 

  • 5

    è un grande libro. mi è piaciuto molto.
    In questo libro c'è tutta la crudeltà della guerra, la sua spietatezza. è una guerra narrata in prima persona, da chi l'ha vissuta, dal punto di vista del popolo per cui francesi, fascisti, tedeschi, inglesi eran tutti "figli di mignotte"che li avevan ...continua

    è un grande libro. mi è piaciuto molto.
    In questo libro c'è tutta la crudeltà della guerra, la sua spietatezza. è una guerra narrata in prima persona, da chi l'ha vissuta, dal punto di vista del popolo per cui francesi, fascisti, tedeschi, inglesi eran tutti "figli di mignotte"che li avevano fatti ridurre come le bestie. "siamo in tempo di guerra" viene spesso detto dai vari personaggi che si autogiustificano con questa frase, ripetuta come un mantra,dei loro comportamenti abietti e senza scrupoli. la guerra ti spinge a far tutto, ti abbrutisce.
    Cesira e Rosetta, due donne. Madre e figlia legate da un forte legame. Cesira, donna del popolo, negoziante, attaccata alla roba, ne uscirà da questa dura esperienza cambiata e così anche sua figlia. Capiranno quali sono le cose importanti della vita e fondamentale sarà anche Michele,un ragazzo diverso dagli altri,che incontreranno per caso e sarà per loro come un figlio, un fratello, una guida.

    ha scritto il 

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