La città del sole

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"La città del sole" è una delle più celebri utopie di tutti i tempi e certamente l'opera più famosa di Tommaso Campanella, scritta nel carcere di Napoli, dove fu rinchiuso dal 1599 al 1626. Strutturata in forma di dialogo tra un Ospitalario e un Geno ...Continua
Ha scritto il 08/03/17
Per definirla utopia occorre essere molto molto disturbati.
Ha scritto il 10/12/15
Cronaca di un mondo ideale
A scanso delle teorie scientifiche ancora acerbe al tempo della sua stesura, questo libello rappresenta una guida rilevante su come migliorare il genere umano. Si comincia descrivendo una città in cui nessuno resta con le mani in mano, ma contribuisc ...Continua
Ha scritto il 19/04/15
Non ho molto da aggiungere a questo classico del pensiero utopistico. Mi pare peraltro che Mozart e Schikaneder potessero averlo ben presente quando immaginarono il giusto regno di Sarastro nel Flauto Magico.
Ha scritto il 25/02/14
Febbraio 2014
Ha scritto il 31/05/13
Che fatica!!
Non è mica così affascinante come lo descrive qualcuno! Almeno non per me. Forse con un approccio diverso, consci di dover affrontare tutto il sogno dell'autore, piuttosto articolato, può risultare un'esperienza più interessante.

Ha scritto il Dec 30, 2015, 21:30
-E chi può saper tanto? Anzi, non può saper governare chi attende alle scienze!
-Io dissi a loro questo e mi risposero:"Il nostro principe Sole sia pure inesperto in governo. Non sarà mai crudele, né scellerato, né tiranno uno che tanto sa. [..]
...Continua
Ha scritto il Jun 19, 2011, 18:32
OSPITALARIO - Dunque là non ci è amicizia, poiché non si fan piacere l'un l'altro.
GENOVESE - Anzi grandissima: perché è bello a vedere, che tra loro non possono donarsi cosa
alcuna, perché tutto hanno del commune, e molto guardano gli offizi
...Continua
Pag. 8
Ha scritto il Jul 20, 2008, 10:42
[...] prima non volean uccidere gli animali, parendo crudeltà; ma poi vedendo che era crudeltà ammazzar l'erbe, che han senso, onde bisognava morire, consideraro che le cose ignobili son fatte per le nobili, e magnano ogni cosa.
Pag. 61
  • 1 commento
Ha scritto il Jul 20, 2008, 10:38
Poco usano letame all'orti ed a'campi dicendo che li semi diventano putridi e fan vita breve, come le donne imbellettate e non belle per esercizio fanno prole fiacca. Onde nè pur la terra imbellettano ma ben l'esercitano...
Pag. 59
  • 1 commento
Ha scritto il Jul 19, 2008, 12:44
Ed in campagna, nei lavori e nella pastura delle bestie pur vanno ad imparare; e quello è tenuto di più gran nobiltà, che più arti impara, e meglio le fa. Onde si ridono di noi che gli artefici appelliamo ignobili, e diciamo nobil ...Continua
Pag. 40
  • 1 commento

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