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La città delle ribelli

By Meg Wolitzer

(120)

| Hardcover | 9788811684084

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Book Description

La città delle ribelli è un romanzo divertente e provocante di Meg Wolitzer. Cosa succederebbe se improvvisamente e senza una causa apparente il desiderio di tutte le donne venisse meno? Cosa accadrebbe se le donne proponessero una sorta di sciopero Continue

La città delle ribelli è un romanzo divertente e provocante di Meg Wolitzer. Cosa succederebbe se improvvisamente e senza una causa apparente il desiderio di tutte le donne venisse meno? Cosa accadrebbe se le donne proponessero una sorta di sciopero del sesso? Quanto incide il sesso nella società? Una risposta provò a darcela Aristofane, che nella commedia dal titolo "Lisistrata", raccontava dello sciopero delle donne di Atene, le quali, accettando la proposta di Lisistrata, si rifiutarono di concedersi ai rispettivi uomini fintantoché non venissero deposte le armi e fosse firmato un trattato di pace. E quando, ai nostri giorni, presso la scuola di Stellar Plains l'insegnante di recitazione decide di rappresentare Lisistrata, accade qualcosa di inspiegabile. Sembra che una maledizione abbia colpito la scuola in quanto le donne non provano più alcun desiderio verso gli uomini. Mentre le donne si domandano dove sia finita la loro passione, gli uomini cominciano ad essere confusi e infelici. Ma qual'è la causa di tutto ciò? Quali possono essere le conseguenze di questa situazione? Quali sono le domande che possono venire in mente alle persone quando, senza apparente motivo, viene meno il feeling con il partner? La città delle ribelli, di Meg Wolitzer, è un romanzo sul desiderio femminile, una satira pungente che fa pensare.

11 Reviews

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    *** This comment contains spoilers! ***

    Una lettura leggera, che però non lascia il segno che vorrebbe. Avrebbe guadagnato punti se non ci fosse stato lo spiegone finale, non sarebbe stato meglio lasciare sottointeso il ruolo dell'insegnante di teatro? Oppure semplicemente accennarlo? No, ...(continue)

    Una lettura leggera, che però non lascia il segno che vorrebbe. Avrebbe guadagnato punti se non ci fosse stato lo spiegone finale, non sarebbe stato meglio lasciare sottointeso il ruolo dell'insegnante di teatro? Oppure semplicemente accennarlo? No, l'autrice ci ha presi tutti per completi idioti e ha dovuto spiegare tutto nel dettaglio, con il risultato che la storia è finita e a noi tocca leggere altri 2-3 capitoli.

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    Dany 7335 said on Aug 24, 2014 | Add your feedback

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    L'idea di partenza è il riproporre in chiave moderna un classico, in questo caso "La Lisistrata"...ma con scarso successo, a mio parere!
    La storia si svolge nella tranquilla cittadina di Stellar Plains e la narrazione ci presenta subito i primi due p ...(continue)

    L'idea di partenza è il riproporre in chiave moderna un classico, in questo caso "La Lisistrata"...ma con scarso successo, a mio parere!
    La storia si svolge nella tranquilla cittadina di Stellar Plains e la narrazione ci presenta subito i primi due personaggi:Dory Lang e suo marito, una coppia di insegnanti che si amano profondamente.
    Pian piano compaiono gli altri personaggi, infatti, in questo libro si intrecciano varie storie.
    Ma cosa succede alle donne di questa cittadina?
    Un bel giorno nessuna sente più impulsi sessuali, nessuna ha più voglia di avere rapporti con i propri compagni...e questo coincide con l'arrivo della professoressa di teatro Fran Heller, che per la recita scolastica propone proprio il classico di Aristofane.
    La trama può sembrare carina e di fondo lo è, ma io l'ho trovato noioso e pesante!
    Se avesse avuto qualche pagina in meno e più azione, o più elementi frizzanti penso mi sarebbe piaciuto, invece è abbastanza "sonnacchioso".
    Io non conosco l'opera greca (e devo dire che mi è venuta voglia di approfondirla), ma so che le donne negavano i rapporti sessuali per un motivo, insomma era una specie di "ribellione", adottare determinati metodi per far prevalere la loro opinione, mentre le donne protagoniste di questo libro sono possedute da una magia, un incantesimo...e non sanno neanche loro il motivo.
    Insomma, secondo me, un libro né carne né pesce!

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    *Mpina* said on Aug 20, 2013 | Add your feedback

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    L'ho trovato noioso, poco interessante, forse perché mi aspettavo qualcosa di completamente diverso. Un collage di storielle familiari che si intrecciano senza troppa fantasia, nonostante l'idea dell'"incantesimo" potesse essere abbastanza originale. ...(continue)

    L'ho trovato noioso, poco interessante, forse perché mi aspettavo qualcosa di completamente diverso. Un collage di storielle familiari che si intrecciano senza troppa fantasia, nonostante l'idea dell'"incantesimo" potesse essere abbastanza originale. Nel complesso però la storia manca di attrattiva e la lettura è andata avanti in modo lento e faticoso. Deludente.

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    Milla said on Dec 23, 2012 | Add your feedback

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    tre e mezzo. non bellissimo ma con una serie di spunti interessanti sul rapporto genitori-figli in questa epoca in cui i ragazzi passano la maggior parte del loro tempo davanti al computer e noi genitori a volte abbiamo l'impressione di aver perso al ...(continue)

    tre e mezzo. non bellissimo ma con una serie di spunti interessanti sul rapporto genitori-figli in questa epoca in cui i ragazzi passano la maggior parte del loro tempo davanti al computer e noi genitori a volte abbiamo l'impressione di aver perso alcuni punti di contatto con loro. meno male poi ricordiamo come eravamo noi alla loro età e tutto torna. non era il computer, erano altre cose ma sempre tra noi ed i nostri genitori cercavamo di erigere un muro.
    non c'è una vera presa di coscienza e "tutto è bene quel che finisce bene" ma questa insegnante che va in giro portando "lisistrata" in ogni cittadina per cercare di far ragionare le coppie sui loro rapporti alla fine ti lascia come un soffio di speranza...

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    Carmen said on Dec 9, 2012 | Add your feedback

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    Attratta dalla trama che faceva riferimento alla Lisistrata di Aristofane, speravo in un racconto arguto e divertente e invece l'ho trovato alquanto scontato e deludente. Unica cosa che salvo è il rapporto genitori/figli, là dove dice Vivev ...(continue)

    Attratta dalla trama che faceva riferimento alla Lisistrata di Aristofane, speravo in un racconto arguto e divertente e invece l'ho trovato alquanto scontato e deludente. Unica cosa che salvo è il rapporto genitori/figli, là dove dice Vivevano in un'epoca in cui era terribilmente difficile per i genitori sopportare qualsiasi sofferenza dei figli. Se si percepiva la loro disperazione, si assorbiva come fosse la propria. Quest'epoca è oggi, ed è uno dei casi in cui un racconto ti sbatte in faccia un'evidenza che è sotto gli occhi di tutti: non siamo capaci di accettare che questi ragazzi abbiano frustrazioni. Ma questa è un'altra storia, e non c'entra nulla con le donne in rivolta che fanno lo sciopero del sesso.

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    elalma said on Dec 4, 2012 | Add your feedback

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    una notizia strepitosa per tutti: trovata la soluzione per uscire dall’empasse in cui ci ha stretto la crisi del nostro Paese! Non mi credete? Coraggio, un po’ di fiducia non guasta! Senza alcun riferimento a fatti e nomi, quante proposte hanno fatto ...(continue)

    una notizia strepitosa per tutti: trovata la soluzione per uscire dall’empasse in cui ci ha stretto la crisi del nostro Paese! Non mi credete? Coraggio, un po’ di fiducia non guasta! Senza alcun riferimento a fatti e nomi, quante proposte hanno fatto i nostri politicanti senza che il popolo, cioè noi, ne traesse un giovamento definitivo? Appunto! Dunque, ascoltate, si tratta di formare una coalizione tutta italiana e tutta al femminile (ebbene sì, tocca sempre a noi risollevare le sorti): smettiamo di fare l'amore con i nostri uomini! Sì, avete capito bene: facciamo come nella commedia di Aristofane, Lisistrata, in cui le cittadine ateniesi si uniscono in uno sciopero del sesso per protestare contro i loro mariti e contro la guerra! Potrebbe funzionare, ma dobbiamo essere tutte d’accordo! Meg Wolitzer, già autrice de “La stagione delle cattive madri”, sembra credere nel potere che risiede in ogni donna di negarsi per spingere l’uomo, marito, compagno o amante che sia, a capitolare. Le donne di Stellar Plains, raccontate dall’autrice ne “La città dei ribelli”, edito la primavera scorsa da Garzanti, ne sanno qualcosa. Seguitemi!

    continua su: http://www.diariodipensieripersi.com/2012/08/recensione…

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    Diario di pensieri persi said on Oct 31, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (120)
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Hardcover 246 Pages
  • ISBN-10: 8811684080
  • ISBN-13: 9788811684084
  • Publisher: Garzanti (Narratori moderni)
  • Publish date: 2012-04-05
  • Also available as: Others
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