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La città di Cittagrad

Di

Editore: Jaca Book (Di fronte e attraverso, 26)

4.7
(3)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 214 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Igor Sibaldi ; Curatore: Sergio Rapetti

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Descrizione del libro
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  • 4

    La guerra spiegata da Platonov

    "Farebbero meglio a sparare per terra: la terra è più morbida e costa meno!" insisté il meccanico. "Perché sprecare un prodotto della tecnica così, per niente?"


    "Perché così il cerchio si chiude!" spiegò Puchov a quell'incompetente "Tu pigli il rancio, e fornisci la locomotiva, la loco ...continua

    "Farebbero meglio a sparare per terra: la terra è più morbida e costa meno!" insisté il meccanico. "Perché sprecare un prodotto della tecnica così, per niente?"

    "Perché così il cerchio si chiude!" spiegò Puchov a quell'incompetente "Tu pigli il rancio, e fornisci la locomotiva, la locomotiva la sbattono via, e allora tu pigli un nuovo rancio e si ricomincia da capo! Altrimenti non sapremmo più cosa farne della roba da mangiare."

    Chapeau.

    ha scritto il 

  • 5

    Tutto questo era sincero, perchè, con l'uomo, non si sa mai dove si comincia e dove si finisce ed è impossibile tracciare, in questa o in quella scala, la carta della sua anima. Ogni uomo è tentato e provato dalla propria vita, e perciò ogni giorno è per lui la crezione del mondo. Ed è grazie a q ...continua

    Tutto questo era sincero, perchè, con l'uomo, non si sa mai dove si comincia e dove si finisce ed è impossibile tracciare, in questa o in quella scala, la carta della sua anima. Ogni uomo è tentato e provato dalla propria vita, e perciò ogni giorno è per lui la crezione del mondo. Ed è grazie a questo che l'umanità sopravvive. (161)
    ...
    "Ama piuttosto la tua classe" gli consigliavano i comunisti. "A questo bisogna farci ancora l'abitudine" ragionava Puchov, "Ma intanto il popolo si troverà male, sospeso a mezzaria: ve ne farà vedere ancora di tutti i colori, con quel suo cuore fuori posto" (163)

    ha scritto il