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La città postmoderna

Magie e paure della metropoli contemporanea

Di

Editore: Laterza

4.0
(32)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 296 | Formato: Altri

Isbn-10: 8842071536 | Isbn-13: 9788842071532 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Art, Architecture & Photography , Philosophy , Social Science

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Descrizione del libro
Una città nuova sta nascendo negli spazi della città moderna tradizionale. Adare forma e vita alle metropoli della postmodernità sono i sogni, le paure, idesideri e le mode che si intrecciano alle esigenze della competizione sulmercato globale, ai problemi della multietnicità e alle strategie di marketingurbano e di riconversione produttiva. Questo nuovo tipo di città si è fattostrada in tutto il mondo. Un filo forte lega tra loro le diverse realtà urbanee passa per le forme architettoniche, per le modalità di funzionamento, per lenuove economie, per il rapporto che intercorre tra lo spazio urbano e i suoiabitanti. Con la crisi dello Stato-nazione e con quella teorica dello stessoconcetto di società, la città assume una centralità assoluta.
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  • 4

    Esaustivo, interessante ma... quante ripetizioni!

    L'argomento è interessante e, benché ricorra spesso ad esempi europei o extraeuropei, che presentano città ben più postmoderne delle nostre, non manca mai di fare paragoni e riferimenti alla realtà italiana. In questo modo spunti che potrebbero apparire molto rarefatti, a maggior ragione ad una p ...continua

    L'argomento è interessante e, benché ricorra spesso ad esempi europei o extraeuropei, che presentano città ben più postmoderne delle nostre, non manca mai di fare paragoni e riferimenti alla realtà italiana. In questo modo spunti che potrebbero apparire molto rarefatti, a maggior ragione ad una persona che non ha mai viaggiato al di fuori dell'Italia, acquisiscono una dimensione molto più tangibile e netta.</p><p>L'unica pecca è che, forse per facilitare la comprensione dei dovuti rimandi, alcuni concetti si ripetono all'infinito e appesantiscono un po' la lettura.

    ha scritto il