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La collina dei conigli

Di

Editore: Rizzoli (BUR)

4.2
(3571)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 429 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi semplificata , Tedesco , Inglese , Francese , Spagnolo , Olandese , Svedese , Chi tradizionale , Catalano , Portoghese

Isbn-10: 8817019372 | Isbn-13: 9788817019378 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Traduttore: Pier Francesco Paolini ; Illustrazione di copertina: Will Staehle

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Pets , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Timido Quintilio è un profeta e sa che una terribile minaccia sta per abbattersi sulla sua gente. Ma quando tenta di mettere in guardia il suo popolo, non viene creduto. In compagnia di un gruppo di fidi compagni, intraprende allora un viaggio alla conquista della libertà e di una nuova possibilità di vita. E se questo è lo scopo, che importa che Quintilio e i suoi amici siano conigli? Un romanzo epico con cui la letteratura contemporanea ricrea la sua "Iliade" e la sua "Odissea".
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  • 4

    Una piacevole sopresa

    Era da un po' che mi richiamava dalla mia wishlist virtuale e sono contento che sia arrivato il momento giusto per leggerlo. L'idea dell'umanizzare un gruppo di conigli è strampalata ma sicuramente vi ...continua

    Era da un po' che mi richiamava dalla mia wishlist virtuale e sono contento che sia arrivato il momento giusto per leggerlo. L'idea dell'umanizzare un gruppo di conigli è strampalata ma sicuramente vincente. La cosa che mi ha sopreso è che mi ha donato dei momenti di pura evasione e sollievo in un periodo di forte stress.

    ha scritto il 

  • 0

    Questo libro appassiona il lettore fin dalle prime righe. “La collina dei conigli” e' una di quelle storie capaci di invogliarti a leggerne le pagine senza distrazione alcuna, tutta d'un fiato. Nella ...continua

    Questo libro appassiona il lettore fin dalle prime righe. “La collina dei conigli” e' una di quelle storie capaci di invogliarti a leggerne le pagine senza distrazione alcuna, tutta d'un fiato. Nella descrizione dei conigli, pose, abitudini, espressioni, sembra si possa vedere chiaramente quello splendido e simpatico animaletto che molti di noi hanno visto almeno una volta in una gabbia, nel mio caso durante l'infanzia frequentavo amici i quali possedevano dei conigli, dandoti cosi' la perfetta visione delle avventure che hanno come protagonisti assoluti i “cugini” della lepre. La collina, le tane, gli ostacoli, i predatori, tutto e' collegato magistralmente e descritto attraverso gli stati d'animo dei conigli. Le avventure, le peripezie, le amicizie, gli scontri sono una consuetidine che accompagna la vita di questi animali, ed il lettore di conseguenza, all'interno di una narrazione che non manca di sorprendere e di far riflettere su le migliaia di specie animali che vivono nel proprio ambiente fatto di leggi ed usanze che ne regolano la vita. Lo scrittore rimarca notevolmente il ruolo dell'amicizia tra i membri della compagnia e va addirittura oltre; le amicizie si propagano anche al di la' dei confini di una possibile immaginazione, i predatori diventano spesso alleati. La particolarita' della narrazione delle avventure di Moscardo, Quintilio, Parruccone, Pungitopo, ecc e' la quasi assenza dell'uomo. Pochissimi accenni vengono fatti, soltanto un paio, che danno comunque all'essere umano un ruolo del tutto secondario. Ogni personaggio e' legato a quel mondo animale vicino ai conigli e alle colline. Volpi, uccelli, faine, topi, piante, corsi d'acqua, ponticelli, sottoboschi.
    ( recensione di Omar Soriente da amazon.it )

    ha scritto il 

  • 4

    Non pensate che questo sia un libro per bambini; nonostante ci sia un lato didascalico nel romanzo, che spinge il lettore a identificarsi nel personaggio principale (Moscardo) che possiede tutte le ca ...continua

    Non pensate che questo sia un libro per bambini; nonostante ci sia un lato didascalico nel romanzo, che spinge il lettore a identificarsi nel personaggio principale (Moscardo) che possiede tutte le caratteristiche dell'eroe, sono presenti anche aspetti piuttosto inquietanti (ad esempio la prima colonia che questo gruppo di conigli incontra sulla strada, al di là del suo aspetto idilliaco, nasconde una inquietante realtà). All'inizio si potrebbe incontrare qualche difficoltà nella lettura, nel senso che potrebbe risultare non troppo scorrevole perché i conigli di questo romanzo si comportano proprio come conigli (pascolano, pensano ad accoppiarsi..), ma superato questo scoglio iniziale la lettura si fa molto piacevole.

    ha scritto il 

  • 2

    Una storia adatta a una lettura per ragazzi, se non per bambini: un gruppo di conigli, antropomorfizzati ma solo per quel che riguarda nomi, linguaggio e modi di relazionarsi, intraprendono un viaggio ...continua

    Una storia adatta a una lettura per ragazzi, se non per bambini: un gruppo di conigli, antropomorfizzati ma solo per quel che riguarda nomi, linguaggio e modi di relazionarsi, intraprendono un viaggio alla ricerca di una nuova casa e una nuova comunità, affrontando varie peripezie per trovarla e farla prosperare una volta avuta. E' scorrevole e piacevole da leggere, ma alla fine non mi è sembrato più che una storia per ragazzi, superiore alla media ma senza grandi pretese.
    Voto: 6,5

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Un’amica che ha gusti abbastanza simili ai miei lo voleva rileggere, allora mi sono detto: deve essere proprio bello, strano non averne sentito parlare prima! Così in un momento in cui non sapevo cosa ...continua

    Un’amica che ha gusti abbastanza simili ai miei lo voleva rileggere, allora mi sono detto: deve essere proprio bello, strano non averne sentito parlare prima! Così in un momento in cui non sapevo cosa leggere mi è tornato in mente. E devo dire che è veramente bello.
    Ben scritto, appassionante, coinvolgente, avventuroso e drammatico ma con un lieto fine. Non posso chiedere di meglio. Usualmente non sono uno che si sdilinquisce per gli animali però dopo aver letto questa storia non potrò più guardare i conigli con gli stessi occhi. Moscardo, Quintilio, Parruccone, Mirtillo e tutti gli altri resteranno per sempre per me dei vecchi amici, compagni di tante avventure e di ore spensierate.

    ha scritto il 

  • 5

    Una f-a-v-o-l-a!

    Ma quanto è bello questo libro? Come diceva qualcuno, mentre lo leggevo avrei voluto con tutta me stessa essere lì, insieme a loro, a giocare a sasso-spasso, ad ascoltare il rumore del hrududù, tra qu ...continua

    Ma quanto è bello questo libro? Come diceva qualcuno, mentre lo leggevo avrei voluto con tutta me stessa essere lì, insieme a loro, a giocare a sasso-spasso, ad ascoltare il rumore del hrududù, tra quelle colline magiche e indimenticabili.

    ha scritto il 

  • 5

    Una favola non favola

    Una storia entusiasmante e favolosa, un libro imperdibile e assolutamente da leggere, non bisogna farsi ingannare dal titolo ne dalla trama, la realtà impressa nelle pagine di Adams è impressionate e ...continua

    Una storia entusiasmante e favolosa, un libro imperdibile e assolutamente da leggere, non bisogna farsi ingannare dal titolo ne dalla trama, la realtà impressa nelle pagine di Adams è impressionate e coinvolgente tanto da sentirsi parte della storia dei nostri piccoli amici

    ha scritto il 

  • 3

    Sono davvero dispiaciuta di averlo abbandonato circa a metà. Non è che non mi piacesse o faticassi a portarlo avanti, ma lo facevo come una specie di dovere: la storia mi interessava più o meno come i ...continua

    Sono davvero dispiaciuta di averlo abbandonato circa a metà. Non è che non mi piacesse o faticassi a portarlo avanti, ma lo facevo come una specie di dovere: la storia mi interessava più o meno come il bugiardino di un lassativo, e tutta quell'allegoria lapinico-israeliana dei conigli in fuga mi regalava le stesse emozioni delle previsioni meteo a ferragosto. Insomma, più che altro mi spiace perché mi era stato consigliato da un'amica che stimo e che lo definì nientepopodimenoché "geniale". Non dubito che lo sia, ma appartiene a quel genere visionario allegorico - appunto - che non rientra proprio nelle mie corde. Pazienza!

    ha scritto il 

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