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La collina del vento

Di

Editore: A. Mondadori (Sc

3.9
(660)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 260 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804608765 | Isbn-13: 9788804608769 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Impetuoso, lieve, sconvolgente: è il vento che soffia senza requie sulle pendici del Rossarco, leggendaria, enigmatica altura a pochi chilometri dal mar Jonio. Il vento scuote gli olivi secolari e gli arbusti odorosi, ulula nel buio, canta di un antico segreto sepolto e fa danzare le foglie come ricordi dimenticati. Proprio i ricordi condivisi sulla "collina del vento" costituiscono le radici profonde della famiglia Arcuri, che da generazioni considera il Rossarco non solo luogo sacro delle origini, ma anche simbolo di una terra vitale che non si arrende e tempio all'aria aperta di una dirittura etica forte quanto una fede. Così, quando il celebre archeologo trentino Paolo Orsi sale sulla collina alla ricerca della mitica città di Krimisa e la campagna di scavi si tinge di giallo, gli Arcuri cominciano a scontrarsi con l'invidia violenta degli uomini, la prepotenza del latifondista locale e le intimidazioni mafiose. Testimone fin da bambino di questa straordinaria resistenza ai soprusi è Michelangelo Arcuri, che molti anni dopo diventerà il custode della collina e dei suoi inconfessabili segreti. Ma spetterà a Rino, il più giovane degli Arcuri, di onorare una promessa fatta al padre e ricostruire pezzo per pezzo un secolo di storia familiare che s'intreccia con la grande storia d'Italia, dal primo conflitto mondiale agli anni cupi del fascismo, dalla liberazione alla rinascita di un'intera nazione nel sogno di un benessere illusorio.
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  • 5

    molto bello e intenso questo libro che ti trasporta letteralmente sulla collina dove senti la verità nella voce del vento. Il Rossarco, rosso come i fiori di sulla che coprono la collina di fronte al mare.
    Testimone di tutte le vicissitudine della famiglia Arcuri e custode di segreti che... ...continua

    molto bello e intenso questo libro che ti trasporta letteralmente sulla collina dove senti la verità nella voce del vento. Il Rossarco, rosso come i fiori di sulla che coprono la collina di fronte al mare.
    Testimone di tutte le vicissitudine della famiglia Arcuri e custode di segreti che......

    ha scritto il 

  • 4

    bello

    Ci sono diversi tipi di libri. Ci sono quelli che ti scelgono senza che ti accorgi, che ti toccano con il titolo, oppure incuriosiscono con la copertina invitante e non puoi a fare altro che arrenderti. E ci sono, poi, quelli che vengono sulla tua strada dietro un consiglio letterario di una com ...continua

    Ci sono diversi tipi di libri. Ci sono quelli che ti scelgono senza che ti accorgi, che ti toccano con il titolo, oppure incuriosiscono con la copertina invitante e non puoi a fare altro che arrenderti. E ci sono, poi, quelli che vengono sulla tua strada dietro un consiglio letterario di una commessa chiacchierona della tua libreria preferita, o di un sconosciuto in treno che non può trattenersi dal coinvolgerti nella sua lettura del momento, o semplicemente di una persona appassionata come te, che sa impiegare le parole giuste per incuriosirti e invogliarti a scegliere un libro che forse, in altre circostanze, non avresti nemmeno degnato di uno sguardo.

    Non conoscevo Carmine Abate, né l’avevo mai sentito nominare prima di essere stata conquistata da una delle recensioni mute di Eduardo che aveva proprio per oggetto un suo romanzo, “La collina del vento”, lo stesso che, molti mesi dopo, mi avrebbe cercata, ritrovata, o meglio, ci trovammo a vicenda.

    Ogni libro è sempre un nuovo viaggio, e la narrativa di Abate mi aveva potato in una Calabria magica, di colori e profumi intensi, forti, che ti inebriano la mente, mentre il vento che soffia sulle pendici del Rossarco ti accarezza lievemente il viso. Proprio Rossarco, leggendaria ed enigmatica collina custodisce le profonde radici della famiglia Arcuri, i cui vicende appassionano lettore dall’inizio alla fine.

    La collina del vento è una bella saga familiare, di quelle che piacciono a me, che racconta la storia degli Arcuri dall’inizio del ‘900 ai giorni nostri. Una famiglia forte, unita, orgogliosa che non si lascia piegare dai più “forti”, che resiste a tutte le avversità possibili, in una cornice storica che ha per co-protagonisti i latifondisti locali incarnati in don Lieo, crudele e impassibile, non mancano gli invidiosi e nemmeno mafiosi senza scrupolo, neppure gli studiosi come l’archeologo Paolo Orsi in ricerca di una città antica di nome Krimisa. Tre generazioni a confronto, Alberto il capostipite, Arturo, Michelangelo figlio di quest’ultimo, donna Sofia moglie di Alberto, donna Lina, moglie di Arturo, Ninnabella, sorella di Michelangelo, e le storie, segreti, da tramandare, raccontare, scoprire pagina dopo pagina. La scrittura incantevole di Abate, imbellita dai dialoghi in dialetto, le descrizioni della collina, e non solo, che ti danno la possibilità di vivere, quasi per davvero, in quei luoghi da sogno e di sentire i profumi di quel Rossarco a pochi chilometri dal mar Ionio.

    Un romanzo che mi ha conquistato dalle prime pagine e che consiglio vivamente.

    ha scritto il 

  • 4

    si, parliamo sempre del figlio di calabria che parte e torna, dei legami atavici, della geografia dei sentimenti, della terra crudele e delle mafie nuove e vecchie ecc ecc;
    sono abbastanza disincantato e su questi temi (reggino trapiantato altrove da circa 30'anni) e non avrei letto "la c ...continua

    si, parliamo sempre del figlio di calabria che parte e torna, dei legami atavici, della geografia dei sentimenti, della terra crudele e delle mafie nuove e vecchie ecc ecc;
    sono abbastanza disincantato e su questi temi (reggino trapiantato altrove da circa 30'anni) e non avrei letto "la collina del vento" se non me lo avessero regalato (due volte e non me ne ero neanche accorto);
    e tuttavia, dopo averlo (piacevolmente, grazie allo stile) letto, debbo ammettere di avere scoperto un scrittore di prim'ordine, l'unico in grado di narrare l'ennesima storia della relazione dell'uomo con le sue radici (la calabria del libro potrebbe essere il veneto, le marche, il piemonte...) mantenendo saldo il proprio punto di narrazione, in assoluto equilibrio tra impeto dei sentimenti, forza dei ricordi, irresistibile richiamo del sangue, e il naturale richiamo della vita che ti porta, sempre e d’istinto, "fuori";
    ebbene carmine abate, anche lui “fuori” per il meccanismo di cui sopra, riesce a non prendere parte alla contesa e, sopratutto, non dichiara alcun vincitore: non ci sarà un ricordo da rendere immortale, perché il passato nessuno ancora ha capito se ti rinsalda o ti sgretola, non ci sarà una terra da rendere unica, perché ogni terra è un campo da coltivare e da ogni terra si può cavare il futuro; mi sembra che alla fine, abate faccia emergere un’ unica grandezza , che rimane, ovunque, quella di rendere grazie a chi con il suo amore ci ha dato tanto sangue nelle vene da consentirci, un giorno nella vita, di stabilire verso quale direzione partire.

    ha scritto il 

  • 4

    Sento il vento soffiare sul Rossarco e sussurrarmi la storia della famiglia Arcuri; riesco ad immaginare i colori e i profumi della terra di Calabria pur non avendola mai vista grazie alla magistrale scrittura di Carmine Abate.
    La saga di una famiglia contadina che attraversa un secolo inte ...continua

    Sento il vento soffiare sul Rossarco e sussurrarmi la storia della famiglia Arcuri; riesco ad immaginare i colori e i profumi della terra di Calabria pur non avendola mai vista grazie alla magistrale scrittura di Carmine Abate.
    La saga di una famiglia contadina che attraversa un secolo intero, dai primi del Novecento ai giorni nostri.
    La famiglia prima di tutto ma soprattutto la terra, brulla e inospitale ma trasformata in una "ricchezza" dal duro lavoro ed è proprio intorno a questa terra che la famiglia si ritroverà sempre riunita.

    ”La verità è che i luoghi esigono fedeltà assoluta come degli amanti gelosi: se li abbandoni, prima o poi si fanno vivi per ricattarti con la storia segreta che ti lega a loro; se li tradisci, la liberano nel vento, sicuri che ti raggiungerà ovunque, anche in capo al mondo”.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto bello, ben costruiti i personaggi, ben scritto. Ha meritato i premi che si è aggiudicato. Qualche ingenuità come la storia del soldato inglese ucciso gli ultimi giorni di guerra, si trova in ogni romanzo ambientato in quel periodo. Solo i riferimenti alla storia, la guerra e il Fascismo, re ...continua

    Molto bello, ben costruiti i personaggi, ben scritto. Ha meritato i premi che si è aggiudicato. Qualche ingenuità come la storia del soldato inglese ucciso gli ultimi giorni di guerra, si trova in ogni romanzo ambientato in quel periodo. Solo i riferimenti alla storia, la guerra e il Fascismo, restano un po' troppo sullo sfondo.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro consigliatomi dal libraio fiorentino di una piccola libreria quando ha saputodelle mie orgogliose origini calabresi. In effetti la Calabria terra aspra e profumata ,terra culla della magna Grecia terra di gente ospitale e ostinata in questo romanzo c'é . La storia della famiglia Arcuri m ...continua

    Libro consigliatomi dal libraio fiorentino di una piccola libreria quando ha saputodelle mie orgogliose origini calabresi. In effetti la Calabria terra aspra e profumata ,terra culla della magna Grecia terra di gente ospitale e ostinata in questo romanzo c'é . La storia della famiglia Arcuri mi ha tenuto dentro le pagine e ho riconosciuto atmosfere note e ho colto la nostalgia della voce narrante lontana inevitabilmente da quei luoghi ma eternamente vincolata ad essi
    É un affresco familiare che,a prescindere dalle mie personali motivazioni affettive, coinvolge e affascina pur non avendo alte pretese letterarie. È una bella storia ben scritta senza essere un capolavoro ,ma riuscendo a svolgere il compito di un buon romanzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello ed intenso

    Libro comprato, devo ammetterlo, per caso, ed iniziato a leggere altrettanto per caso, però devo dire che mi è piaciuto veramente molto. Una bella saga famigliare che ha il suo fulcro nella collina del Rossarco, con i suoi profumi e i suoi segreti.
    Bello, lo consiglio veramente. Ne vale la ...continua

    Libro comprato, devo ammetterlo, per caso, ed iniziato a leggere altrettanto per caso, però devo dire che mi è piaciuto veramente molto. Una bella saga famigliare che ha il suo fulcro nella collina del Rossarco, con i suoi profumi e i suoi segreti.
    Bello, lo consiglio veramente. Ne vale la pena.

    ha scritto il 

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