Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La commedia umana

Di

Editore: Marcos y Marcos (Gli alianti)

4.0
(502)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 206 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Catalano , Ceco

Isbn-10: 8871682718 | Isbn-13: 9788871682716 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marco Zapparoli , Claudia Tarolo

Disponibile anche come: Altri , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History

Ti piace La commedia umana?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Homer è un ragazzino di quattordici anni pieno di entusiasmo. La famiglia Macauley, da cui proviene, è modesta: il babbo è morto e il fratello maggiore è partito per la Seconda guerra mondiale; eppure tutti si dedicano con energiaa quel che va fatto: la mamma alle galline come all'arpa, la sorella agli studi e al pianoforte, e Ulysses è il fratellino più curioso del mondo. Homer,che di giorno frequenta il liceo, la sera si tuffa in bicicletta alla volta dell'ufficio del telegrafo, dove lavora come portalettere. Pochi giorni, e già si rivela come il messaggero più veloce della West-Coast. Entra così nel mondo degli adulti: il suo segreto è prendere sul serio le cose e i sogni per diventare qualcuno, anzi, capire di esserlo già.
Ordina per
  • 1

    La commedia fanciullesca

    Strane sensazioni con Saroyan.
    Per i primi capitoli giuro che non sapevo 'dove metterlo'... pensavo: - questo potrebbe piacere al figlio dodicenne della mia amica Norma, accanito lettore - ... boh!
    Ef ...continua

    Strane sensazioni con Saroyan.
    Per i primi capitoli giuro che non sapevo 'dove metterlo'... pensavo: - questo potrebbe piacere al figlio dodicenne della mia amica Norma, accanito lettore - ... boh!
    Effetto strano: un libro per ragazzi, io che non ho mai letto un libro per ragazzi neanche quando lo ero, ragazza.
    Vado avanti perplessa, molto scettica, sempre più titubante sull'opportunità o meno di proseguire nella lettura.
    A pagina 160/254, nel bel mezzo della diatriba fra mela, arancia, dolcetto, banana o biscotti con uvette, finalmente decido dove devo metterlo: nella libreria del figlio della mia amica Norma.

    ha scritto il 

  • 4

    Parentesi sentimentale. Le prime pagine di questa storia mi hanno riportato alla mente una cosa a cui non pensavo da anni. Quando ho letto di Ulysses che saluta il treno che passa, e dell'uomo che fel ...continua

    Parentesi sentimentale. Le prime pagine di questa storia mi hanno riportato alla mente una cosa a cui non pensavo da anni. Quando ho letto di Ulysses che saluta il treno che passa, e dell'uomo che felice ritorna a casa e risponde al suo saluto cantando una canzone che parla del Kentucky, mi è tornato in mente che quando ero piccina andavo con mio nonno lungo una strada nei pressi dell'aeroporto, e con la macchina ci fermavamo lì, sulla linea d'aria in cui gli aerei si staccano da terra. E lui mi diceva "Saluta l'aereo che arriva!", e io salutavo, chiedendomi se i passeggeri potessero davvero vedermi. A vent'anni suonati ho preso il primo aereo da sola, e mi sono accorta con le lacrime agli occhi che sì, mio nonno aveva ragione e i passeggeri potevano davvero vedermi.
    Fine della parentesi sentimentale.
    Non è facile semplificare la scrittura, la storia, i concetti per restituirci una storia così innocente. Eppure Saroyan l'ha fatto.
    Molto bello e delicato.

    ha scritto il 

  • 2

    Se si contestualizza il periodo in cui è stato scritto (2^ Guerra Mondiale) è un libro composto di brevi capitoli delicati, carini, a volte simpatici. Ma non mi ha dato grandi emozioni da considerarlo ...continua

    Se si contestualizza il periodo in cui è stato scritto (2^ Guerra Mondiale) è un libro composto di brevi capitoli delicati, carini, a volte simpatici. Ma non mi ha dato grandi emozioni da considerarlo un classico del Novecento, anzi è stata una piccola delusione, episodi e frasi a volte banali nella loro mielosità o poesia.

    ha scritto il 

  • 4

    La deliziosa storia di questo libricino si svolge a Itacha negli anni quaranta. Siamo in piena guerra e molti dei ragazzi di questa cittadina sono partiti per il fronte, e chi e' rimasto sa che potreb ...continua

    La deliziosa storia di questo libricino si svolge a Itacha negli anni quaranta. Siamo in piena guerra e molti dei ragazzi di questa cittadina sono partiti per il fronte, e chi e' rimasto sa che potrebbe arrivare un telegramma per avvisarli che chi e' partito non tornera' piu'. A consegnare i telegrammi e' Homer, orfano di padre e con un fratello in guerra. Attorno a lui ruotano tanti personaggi, tra cui Ulysses il suo fratellino di quattro anni, che a mio parere e' il personaggio piu' dolce e commovente. E' un racconto in cui l'autore descrive benissimo la societa' Americana durante la Seconda Guerra Mondiale, dove la maggior parte della gente viveva in condizioni misere ma vi era tanta solidarieta' e ci si aiutava gli uni con gli altri. Saroyan ha tanta affinita' con John Fante.

    ha scritto il 

  • 5

    Si possono dare mille mila stelline a un romanzo? Perché mi sono innamorata follemente di questo libricino, di Saroyan e di ogni singolo personaggio di cui raccontano queste pagine.
    Non potete non leg ...continua

    Si possono dare mille mila stelline a un romanzo? Perché mi sono innamorata follemente di questo libricino, di Saroyan e di ogni singolo personaggio di cui raccontano queste pagine.
    Non potete non leggerlo!

    ha scritto il 

  • 4

    E' un bel romanzo. Homer è un personaggio positivo e piacevole, che affronta le difficoltà della vita senza perdersi mai d'animo, con iniziativa, determinazione e passione. Non vengono però nascoste l ...continua

    E' un bel romanzo. Homer è un personaggio positivo e piacevole, che affronta le difficoltà della vita senza perdersi mai d'animo, con iniziativa, determinazione e passione. Non vengono però nascoste le sofferenze, ma vengono “solamente” viste nella luce più giusta, costruttiva; per questo c'è una strisciante vena nostalgica che attraversa tutto il racconto, che lo rende ancora più bello e piacevole.

    ha scritto il 

  • 4

    un libro alla John Fante, fatto di piccole vite che si muovono senza un piano generale, ma al contrario di Fante qui c'è un'umanità dolente, ma sempre, incommensurabilmente buona, e proprio per questo ...continua

    un libro alla John Fante, fatto di piccole vite che si muovono senza un piano generale, ma al contrario di Fante qui c'è un'umanità dolente, ma sempre, incommensurabilmente buona, e proprio per questo, più fortunata, o quantomeno, più serena. Tutto questo senza mai essere sdolcinato (ok, giusto due pagine sono demagogiche)

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per