La compagnia dei Celestini

Di

Editore: Feltrinelli (Universale Economica, 1279)

4.0
(7477)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 286 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8807812797 | Isbn-13: 9788807812798 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Un'oscura e crudele profezia che appare sui muri, scritta da una mano invisibile, incombe sulla ricca e corrotta terra di Gladonia.
Anno 1990 e rotti: Memorino, Lucifero a Alì, gli spiriti più ribelli dell'orfanotrofio dei Celestini, fuggono per poter rappresentare Gladonia al Campionato Mondiale di Pallastrada, organizzato dal Grande Bastardo in persona, protettore degli orfani di tutto il mondo.
Al loro inseguimento si lanciano Don Biffero, il priore Zopilote dal segreto diabolico, e Don Bracco, il segugio di orfani, nonché il celebre e cinico giornalista Fimicoli con il fedele scudiero-fotografo Rosalino.
Nella fuga e nell'inseguimento si incontrano, si perdono e si ritrovano personaggi straordinari, i nove pittori pazzi Pelicorti, la bionda e misteriosa Celeste, i magici gemelli campioni da pallastrada, il re dei famburger Barbablù, il meccanico Finezza, il professor Eraclitus, l'Egoarca Mussolardi, l'uomo più ricco e fetente di Gladonia, e le numerose squadre di pallastrada provenienti da tutto il mondo, leoni africani, sciamani, pivetes e volpette lapponi.
Ma dopo l'ultimo scontro tra Celesti e Diavoli la profezia del palazzo...
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  • 4

    "Ma un giorno le parole non ti ubbidiranno più / Ti saliranno alla gola, ti strangoleranno / tornerai a camminare lungo le strade miserabili / e capirai quante bugie hai detto, e per quanto."

    Brillante, scorrevole, dissacrante, irriverente, non di rado agghindato da guizzi di genio. Questa è la ricetta per una vera satira, lucida e disincantata, ma scritta da qualcuno ancora dotato di comp ...continua

    Brillante, scorrevole, dissacrante, irriverente, non di rado agghindato da guizzi di genio. Questa è la ricetta per una vera satira, lucida e disincantata, ma scritta da qualcuno ancora dotato di compassione e di un pizzico di speranza.
    Una lettura consigliata a chiunque (eccezion fatta, forse, per coloro che si aspettano di ritrovare spiaccicata per filo e per segno la copia della serie TV, che ricordo a tutti essere solo liberamente ispirata al romanzo, e quest'ultimo non è affatto adatto ai bambini).

    ha scritto il 

  • 3

    Surreale e dissacrante

    Ogni quattro anni ha luogo un evento di portata cosmica: il campionato mondiale di pallastrada, un gioco segreto che tutti i bambini conoscono e hanno praticato. Quest’anno il torneo si svolge nella r ...continua

    Ogni quattro anni ha luogo un evento di portata cosmica: il campionato mondiale di pallastrada, un gioco segreto che tutti i bambini conoscono e hanno praticato. Quest’anno il torneo si svolge nella repubblica di Gladonia, e vi partecipa la squadra della Compagnia dei Celestini, costituita da cinque orfani del convento di S. Celeste, retto dai padri Zopiloti. Tre ragazzini fuggono dall’orfanotrofio e si mettono alla ricerca dei favolosi gemelli Finezza, insuperabili campioni. Molti danno loro la caccia: Don Biffero, priore del convento, il suo consigliere Don Bracco, il giornalista Fimicoli col fotografo Rosalino, e L’Egoarca Mussolardi, che vuole trasmettere l’evento con le sue televisioni. La storia è una satira divertente e surreale, un’avventura fantasy demenziale e irriverente, paradossale e dissacrante, che prende di mira l’Italia degli anni ’90, i politici megalomani e corrotti, il falso pietismo del clero. Sono irresistibili le figure del troppo riconoscibile Mussolardi, del cinico generale Buonommo, del sadico e invisibile Grande Bastardo. Tanti neologismi, paradossi e allegorie possono alla fine generare confusione, ma il racconto resta sempre godibile, perché ognuno può trovarvi un bersaglio satirico da condividere, dalla politica, alla religione, al consumismo, con una vena di cattiveria e crudeltà. Certo, è un romanzo d’intrattenimento, ma è un fuoco d’artificio di trovate, molto lontano dal pedante moralismo ecologista di “Margherita Dolcevita”. Ho letto questo libro in Sud Tirolo, dove non si trovano testi in italiano, gradito dono di una signora che conosceva la mia passione per il calcio, ma l’ho riscoperto ora con piacere.

    ha scritto il 

  • 4

    Originale

    Non lo consiglierei a tutti, perchè ci vuole un po' di ironia per apprezzarlo a pieno. A me è piaciuto ma devo ammettere che l ho dovuto prima "digerire". Mentre lo leggevo mi sembrava troppo paradoss ...continua

    Non lo consiglierei a tutti, perchè ci vuole un po' di ironia per apprezzarlo a pieno. A me è piaciuto ma devo ammettere che l ho dovuto prima "digerire". Mentre lo leggevo mi sembrava troppo paradossale, irreale. Ragionandoci con un po' di distacco ho colto meglio il senso.

    ha scritto il 

  • 3

    Inizio scoppiettante, divertente...sembra di correre, giocare e rincorrere la vita insieme agli stessi personaggi.
    Andando avanti, a mio parere, diviene troppo surreale. è vero che un po' e tanto surr ...continua

    Inizio scoppiettante, divertente...sembra di correre, giocare e rincorrere la vita insieme agli stessi personaggi.
    Andando avanti, a mio parere, diviene troppo surreale. è vero che un po' e tanto surreale sono in fondo sinonimi, però alla lunga si ha solo la fretta di terminarlo.
    Comunque un plauso al genio fantasy

    ha scritto il 

  • 3

    Le parole mi hanno ferito / Le parole mi hanno guarito

    Se vedi uno stregone con un copricapo di piume di ororoko che cammina sopra i tetti, fa volare le edicole e fa cadere polvere d'oro sui passanti, può darsi che la tua vita stia per cambiare, ma molto ...continua

    Se vedi uno stregone con un copricapo di piume di ororoko che cammina sopra i tetti, fa volare le edicole e fa cadere polvere d'oro sui passanti, può darsi che la tua vita stia per cambiare, ma molto più probabilmente stai vedendo un video musicale.
    Se vedi una persona che non si rassegna alle cerimonie dei tempi, che prezioso e invisibile aiuta gli altri anche se questo non verrà raccontato in pubbliche manifestazioni, che non percorre i campi di battaglia sul bianco cavallo dell'indignazione, ma con pietà e vergogna cammina tra i feriti, ecco uno stregone.
    Quando non c'è più niente da imparare, vai via dalla scuola.
    Quando non c'è più nulla da sentire, non ascoltare più.
    Se ti dicono: è troppo facile starne fuori, vuole dire che loro ci sono dentro fino al collo.
    Vai lontano, con un passo solo.

    ha scritto il 

  • 5

    Nella decadente e corrotta Gladonia si intrecciano le storie di alcuni orfanelli destinati ad un campionato di portata mondiale, giornalisti sadici, uomini potenti e sconsiderati, preti meschini e tut ...continua

    Nella decadente e corrotta Gladonia si intrecciano le storie di alcuni orfanelli destinati ad un campionato di portata mondiale, giornalisti sadici, uomini potenti e sconsiderati, preti meschini e tutto ciò che un futuro anche prossimo potrebbe riservarci nel peggiore dei casi. Tutto cerca di impedire il raduno del campionato di pallastrada, nobile sport praticato dalle caverne ai ghetti alle città assediate, ma improbabili eroi faranno di tutto per salvarlo. Storie inquietanti, segni del passato che ritornano e segni di un futuro che dovrebbe essere cancellato si alternano nel bellissimo racconto di Stefano Benni, che ancora una volta ci mostra come potrebbe essere il nostro futuro se continuassimo a governarlo male.
    [g]

    ha scritto il 

  • 5

    Semplicemente fantastico

    Il primo libro che abbia mai letto e anche quello che mi ha segnato di più. Riletto a distanza di anni l'ho sempre trovato attuale anzi a volte anche precursore di alcuni fatti forse ne sono un pò tro ...continua

    Il primo libro che abbia mai letto e anche quello che mi ha segnato di più. Riletto a distanza di anni l'ho sempre trovato attuale anzi a volte anche precursore di alcuni fatti forse ne sono un pò troppo affezionato perché l'ho letto da piccolo ma lo consiglierei a tutti

    ha scritto il 

  • 5

    Ma come hanno fatto a farci un cartone animato?

    Quando ero più giovane vidi in televisione un cartone animato, produzione Rai se non ricordo male, chiamata proprio "La Compagnia dei Celestini", in cui giocavano la pallastrada. Ma era assolutamente ...continua

    Quando ero più giovane vidi in televisione un cartone animato, produzione Rai se non ricordo male, chiamata proprio "La Compagnia dei Celestini", in cui giocavano la pallastrada. Ma era assolutamente una storia per bambini. Tutt'al più per ragazzi.
    La storia di Benni invece è straordinaria, comica, tragica e irregolare, antinazista, antifascista, ecologista e scorretta. E' un urlo d'odio travestito da satira, raccontata da bambini che subiscono il peggio di una società devastata da se stessa.
    E il finale è... Irraccontabile in ogni sua forma, a meno di inserire anticipazioni che potrebbero rovinare l'evoluzione della storia. Un libro che consiglio a chiunque abbia raggiunto un minimo di maturità personale, in modo da poter vedere dietro i personaggi fatti di carta ed inchiostro i nomi e i visi di persone che hanno vissuto e stanno vivendo accanto a noi, acquisendo la consapevolezza che certe cose sta a noi e a nessun altro cambiarle. Non esistono scusanti.

    ha scritto il 

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