Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La corsa di Billy

Di

Editore: Fazi

4.2
(128)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 332 | Formato: Altri

Isbn-10: 8881127660 | Isbn-13: 9788881127665 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: S. Nono

Genere: Fiction & Literature , Gay & Lesbian

Ti piace La corsa di Billy?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Nel 1975, l'allenatore Harlan Brown trova rifugio dal suo passato e da sestesso in un piccolo college di New York, dopo essere stato cacciato dallaprestigiosa Penn State University perché sospettato di essere gay. Harlan haperso tutto, e ora cerca di mascherare il proprio conflitto sessuale conun'esistenza più spartana e conformista possibile. Si è fatto una promessa eha intenzione di mantenerla: non innamorarsi mai più di un uomo. La sua vitaviene però sconvolta quando tre giovani atleti si presentano nel suo ufficio:sono appena stati scaricati da un'importante squadra a livello nazionale peraver ammesso la propria omosessualità. I tre ragazzi riportano a gallaemozioni, dubbi e paure che Harlan aveva cercato di reprimere...
Ordina per
  • 4

    Corre forte Billy ed ama il suo allenatore, un uomo di mezza età che dopo qualche scandalo per via della sua omosessualità, si era rifugiato in un piccolo college di provincia.
    Ma ecco che irrompono Billy e due suoi amici di alto livello. La vita riprende a pulsare per l'allenatore. Nulla s ...continua

    Corre forte Billy ed ama il suo allenatore, un uomo di mezza età che dopo qualche scandalo per via della sua omosessualità, si era rifugiato in un piccolo college di provincia.
    Ma ecco che irrompono Billy e due suoi amici di alto livello. La vita riprende a pulsare per l'allenatore. Nulla sarà più come prima: l'amore, le polemiche, la resistenza del mondo dello sport e su tutto la figura malinconica e serena di questo ragazzo che sembra aver già provato tutto nella vita sino al punto da saper ancora meravigliarsi.
    Corre Billy nella vita e sulla pista fino a schiantarsi per sempre.
    Condotto con grande maestria psicologica e narrativa attraverso i meandri dell'amore omosessuale, il libro acquista progressivamente smalto e brilla di luce propria quando la coppia Billy-allenatore è al meglio. Si appanna leggermente dopo per un certo colorito di militanza omosessuale che l'autrice introduce e che non aggiunge molto al racconto, che resta soprattutto la storia di un grande amore fiorito dove ormai c'era solo deserto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    La corsa per i diritti

    Libro molto particolare La corsa di Billy di Patricia Nell Warren, ambientato nel mondo dello sport, in particolare della corsa, racconta le vicende di Harlan Brown, allenatore podistico cacciato da un prestigioso college a causa della sua omosessualità, che vede sconvolta la sua serena (di facc ...continua

    Libro molto particolare La corsa di Billy di Patricia Nell Warren, ambientato nel mondo dello sport, in particolare della corsa, racconta le vicende di Harlan Brown, allenatore podistico cacciato da un prestigioso college a causa della sua omosessualità, che vede sconvolta la sua serena (di facciata) esistenza da tre atleti di grande valore: Billy, Vince e Jacques. Quando li vede Harlan comprende immediatamente che qualcosa non va, tre atleti del loro livello non sarebbero mai andati a bussare alla porta di un piccolo college come quello in cui insegna lui. I tre ragazzi hanno una storia molto simile a quella di Harlan, siamo a metà degli anni settanta e incombe, su tutti/e, il desiderio di rivendicare i propri diritti e la propria sessualità. I tre ragazzi sono gay e, proprio come Harlan, sono stati allontanati dal college per questo. Billy, che ha un padre omosessuale che è un avvocato attivista per i diritti civili, viene a sapere della storia di Harlan e decide di chiedere asilo. Nasce, con il tempo, una intensa storia d'amore fra i due che si muoverà in un campo minato fatto di odio e pregiudizi e che porterà entrambi alla consapevolezza che l'amore non ha sesso.
    Il romanzo si muove su diversi fronti: quello personale di Harlan che deve lottare contro i fantasmi del passato e contro le sue paure, quello di Billy che lotta per essere il numero uno nel campo podistico e che rivendica il suo diritto ad amare, quello degli amici che circondano i due ma anche quello legato al sesso (la parte che mi ha convinto meno), all'odio (la parte più riuscita) e all'atletica. Il mondo intorno a Billy e Harlan inizialmente non comprende la loro storia d'amore, ci sono reazioni violente anche da parte degli organi preposti a tutelare gli atleti. Nessuno vuol far arrivare Billy alle olimpiadi, l'America non può essere rappresentata da un omosessuale. Eppure Billy con la sua simpatia, la sua forza e il suo candore riesce a conquistare tutti (o quasi) e diventa un simbolo sia per gli/le omosessuali sia per i/le giovani ribelli. Mentre la storia scorre l'universo di Harlan e Billy si trasforma, qualche amico cade sul campo, qualcun altro non regge allo stress e se ne va, scopriamo particolari della vita di Harlan e di quella di Billy. Ci sono storie di contorno che non mi hanno convinto come quella dell'angelo mentre ho trovato particolarmente riuscita tutta la parte legata al mondo professionale dello sport, la ricostruzione storica del periodo e, soprattutto, il clima di ostilità verso il giovane Billy e Harlan. È l'odio irrazionale verso una persona che non ha nessuna colpa se non quella di voler essere se stessa che colpisce di più, è l'estremismo di una mentalità che vuole le persone omosessuali come malate e reiette. Billy, nonostante la consapevolezza di ciò che gli sta intorno, decide di continuare a correre a testa alta spiazzando tutti con la propria bravura, e corre, senza paura, verso il suo destino.

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro è carino, nonostante non ami le storie d'amore (ok, questa è gay, magari mi ha coinvolto maggiormente), ma un po' troppo enfatico a tratti.
    Interessante/divertente/triste la rappresentazione gay del periodo (per quanto il libro fosse piuttosto progressista), talora piuttosto fastid ...continua

    Il libro è carino, nonostante non ami le storie d'amore (ok, questa è gay, magari mi ha coinvolto maggiormente), ma un po' troppo enfatico a tratti.
    Interessante/divertente/triste la rappresentazione gay del periodo (per quanto il libro fosse piuttosto progressista), talora piuttosto fastidiosa e stereotipata, talora molto sfaccettata.

    ha scritto il 

  • 5

    La difficoltà di amare

    Il mio pensiero alla fine di questo libro è stato "meno male". Meno male che questo libro non si è ridotto ad essere una delle storielle slash che funzionano solo nelle fanfiction.

    Non credo il tema sia l'amore omosessuale.
    Credo che il libro tratti delle difficoltà dell'amore, che ...continua

    Il mio pensiero alla fine di questo libro è stato "meno male". Meno male che questo libro non si è ridotto ad essere una delle storielle slash che funzionano solo nelle fanfiction.

    Non credo il tema sia l'amore omosessuale.
    Credo che il libro tratti delle difficoltà dell'amore, che in realtà sono sempre valide, da sempre e per tutti.
    La difficoltà dell'amare la persona "sbagliata", con tutte le conseguenze del caso.
    In questo caso, l'autrice ha scelto di presentarci la storia di due omosessuali, per cui -in quel periodo storico in particolare- le difficoltà dell'amare erano pane quotidiano.
    Ed è così che possiamo emozionarci fra le pagine di questo libro, che non è completamente incentrato, come dicevo, sull'amore in sè, ma sulle mille avventure e disavventure che Billy e Harlan sono costretti ad affrontare per arrivare alle Olimpiadi.

    Amare è difficile, amare la persona sbagliata lo è ancora di più.
    Harlan, con la sua tenera gelosia, ci dimostra che amare ha comunque un senso. E Billy ci ricorda che l'amore, giusto o sbagliato che sia, vince qualsiasi cosa.

    Tanto le Olimpiadi, quanto la morte.

    ha scritto il 

  • 4

    Uno di quei libri il cui valore va al di là della qualità (comunque buona) della scrittura.
    Uno di quelli che fanno tanto bene quanto male.
    Uno di quelli che bisogna leggere e far leggere.

    ha scritto il 

  • 2

    questo libro è un traditore!

    ho letto molte recensioni entusiaste, pensavo che davvero potesse essere "la più famosa storia gay mai narrata" come è stampato sulla sua copertina, non volevo credere a chi mi continuava a ripetere che è solo una grande delusione...
    ...questo libro mi fa rabbia!
    ...questo libro è un ...continua

    ho letto molte recensioni entusiaste, pensavo che davvero potesse essere "la più famosa storia gay mai narrata" come è stampato sulla sua copertina, non volevo credere a chi mi continuava a ripetere che è solo una grande delusione...
    ...questo libro mi fa rabbia!
    ...questo libro è una "truffa"!
    Dopo le prime pagine un po' dolci un po' amare ti aspetti grandi cose, scopri che potrebbero esserci grandi spunti su cui riflettere e ti ripeti che non sarà solo il solito romanzino tutto zucchero e miele (che illusione!eheh!!)
    ...intorno a pagina 100 inizi ad essere stufo di corse e allenamenti
    ...intorno alla 170 ho pensato di saltare qualche pagina per finirlo prima (non riesco a farlo nemmeno con i 'mattoni' più assurdi!), non ne potevo più di tempi da record su record
    ...intorno a pag 250 mi son detta "suvvia siamo alle olimpiadi, ora verrà il bello!"...ma gli ultimi capitoli sono qualcosa di così inutile e mal scritto che mi vien voglia di mangiarmelo questo libro! (le emozioni bisogna saperle descrivere, e qui ahimè non si è saputo farlo!)
    ...una rabbia infinita per quello che avrebbe potuto essere questo romanzo e (proprio no) non è!!

    ha scritto il 

  • 5

    a volte succede che si finisca un libro e venga una voglia matta di iniziarne un altro immediatamente: è l'atteggiamento che ho nell'istante in cui capisco quanto mi è piaciuto leggerlo, quanto l'ho sentito mio.
    E' quello che ho provato alla fine della 'corsa di Billy'
    Ora mi sento Bi ...continua

    a volte succede che si finisca un libro e venga una voglia matta di iniziarne un altro immediatamente: è l'atteggiamento che ho nell'istante in cui capisco quanto mi è piaciuto leggerlo, quanto l'ho sentito mio.
    E' quello che ho provato alla fine della 'corsa di Billy'
    Ora mi sento Billy, Harlan, Vince e forse anche altri.
    è un canto di amore, orgoglio, protesta e indignazione.
    Per favore leggetelo

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro è la versione di Milk che corre: la storia di Billy e Harlan per molti versi mi ha ricordato quella politica di Harvey Milk e l'omonimo fil bellissimo di Gus Van Sant con uno strepitoso Sean Penn vincitore (meritatissimo) dell'oscar. E in effetti le battaglie che i due conducono per ...continua

    Questo libro è la versione di Milk che corre: la storia di Billy e Harlan per molti versi mi ha ricordato quella politica di Harvey Milk e l'omonimo fil bellissimo di Gus Van Sant con uno strepitoso Sean Penn vincitore (meritatissimo) dell'oscar. E in effetti le battaglie che i due conducono per arrivare alle olimpiadi ricordano molto quelle di Harvey per arrivare alle elezioni.
    Lo stile narrativo di Patricia Nell warren è impeccabile e pulito e si stenta a credere che una donna sappia raccontare così bene gli uomini e le relazioni (ma soprattutto le sensazioni) che possono provare due uomini. Un libro bellissimo, che prende dalla prima fino all'ultima pagina...un testamento d'amore in una storia pura e bella che neppure la schifezza e la zozzeria del mondo riuscirà mai a sporcare e infangare. Billy...manifesto di purezza, pace e armonia: colui che ognuno vorrebbe avere come partner, etero o gay che esso sia...un esempio di conquista della serenità e della voglia di normalità, di respirare normalità...

    ha scritto il