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La corte delle streghe

I classici del giallo Mondadori n. 909

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

4.0
(81)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 251 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000024161 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Lucio Trevisan

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Edward Stevens, giovane redattore di una casa editrice con la passione della storia, si è appena sposato con la bella Marie, conosciuta durante un viaggio a Parigi. Incaricato di rivedere il manoscritto di Gaudan Ross, il noto criminologo chre analizza i delitti del passato, scopre che il ritratto di una famosa avvelenatrice del Seicento, la marchesa di Brinvilliers, è identico al volto di sua moglie. Sembra impossibile che una tranquilla ragazza francese possa essere la reincarnazione di una spietata omicida, tanto più che gli Stevens abitano vicino ai Despard, i discdendenti dell'uomo che catturò la Brinvilliers. Ma la notte seguente l'anziano Miles Despard, vicino di casa degli Stevens e discendente dell'uomo che catturò la Brinvilliers, viene trovato morto, avvelenato da una misteriosa dama velata in abito seicentesco, comparsa dal nulla nella sua stanza...
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  • 4

    Streghe si nasce

    Tutto avviene in due giorni, e le scene sono lunghissime, ma Carr è talmente bravo da riuscire a creare un'atmosfera di tensione da subito senza mollare mai il lettore, che si trova a leggere con il fiato sospeso con il desiderio di divorare le pagine di questo romanzo. Avvincente. Quando inizian ...continua

    Tutto avviene in due giorni, e le scene sono lunghissime, ma Carr è talmente bravo da riuscire a creare un'atmosfera di tensione da subito senza mollare mai il lettore, che si trova a leggere con il fiato sospeso con il desiderio di divorare le pagine di questo romanzo. Avvincente. Quando iniziano le spiegazioni ci sono alcuni elementi che appaiono improbabili, salvo essere spiegati, per via indiretta, ne cupissimo finale horror, che ribalta completamente la prospettiva sulla vicenda.

    ha scritto il 

  • 5

    E' raro che io apprezzi un giallista classico che non sia l'insuperabile zia Agatha, ma questo libro mi è piaciuto moltissimo: giusta dose di brividi e, quando ci si tranquillizza per l'apparente soluzione razionale del mistero, sconvolgente colpo di scena finale.

    ha scritto il 

  • 4

    "Ma ecco Gaudan Cross, uno scrittore recluso con la passione di vedere la propria foto sulle copertine, e non per vanità; Miles Despard, un recluso milionario che moriva di gastroenterite con un pezzo di spago con nove nodi sotto il cuscino; e, per finire, una donna vestita all'antica (data in ...continua

    "Ma ecco Gaudan Cross, uno scrittore recluso con la passione di vedere la propria foto sulle copertine, e non per vanità; Miles Despard, un recluso milionario che moriva di gastroenterite con un pezzo di spago con nove nodi sotto il cuscino; e, per finire, una donna vestita all'antica (data incerta) che sarebbe uscita da una stanza attraverso una porta murata da duecent'anni... Ora, come farebbe uno scrittore provetto a legare assieme in un'unica trama questi fatti o fantasie?".

    Carr ci riesce, e alla grande!

    ha scritto il 

  • 4

    Streghe si nasce

    Tutto avviene in due giorni, e le scene sono lunghissime, ma Carr è talmente bravo da riuscire a creare un'atmosfera di tensione da subito senza mollare mai il lettore, che si trova a leggere con il fiato sospeso con il desiderio di divorare le pagine di questo romanzo. Avvincente. Quando inizian ...continua

    Tutto avviene in due giorni, e le scene sono lunghissime, ma Carr è talmente bravo da riuscire a creare un'atmosfera di tensione da subito senza mollare mai il lettore, che si trova a leggere con il fiato sospeso con il desiderio di divorare le pagine di questo romanzo. Avvincente. Quando iniziano le spiegazioni ci sono alcuni elementi che appaiono improbabili, salvo essere spiegati, per via indiretta, ne cupissimo finale horror, che ribalta completamente la prospettiva sulla vicenda.

    ha scritto il 

  • 5

    La corte delle streghe fonde mirabilmente il classico mistero del delitto impossibile, nella sua eccezione dell’omicidio nella camera chiusa, di cui Carr è stato il maestro indiscusso, con una vicenda che solo in apparenza sembra appartenere al soprannaturale; lega sapientemente le indagini su un ...continua

    La corte delle streghe fonde mirabilmente il classico mistero del delitto impossibile, nella sua eccezione dell’omicidio nella camera chiusa, di cui Carr è stato il maestro indiscusso, con una vicenda che solo in apparenza sembra appartenere al soprannaturale; lega sapientemente le indagini su un delitto, sense of humour e gusto per il macabro con la celebre figura storica della Marchesa di Brinvilliers, il culto del satanismo abbracciato dalle dame di Luigi XIV e la credenza dei non morti. Con un colpo da maestro, nel finale, l’autore riporta tutti gli elementi soprannaturali a un disegno diabolico dell’assassino, ma lascia nel lettore il sospetto che la ricostruzione del delitto sia solo frutto dell’astuzia del demonio.

    ha scritto il 

  • 3

    Intrigante l'atmosfera di mistero, il veleno, le streghe, l'inquietante dama seicentesca, le porte segrete, le sparizioni dei cadaveri...ma l'epilogo letto alle due del mattino non ha giovato alla comprensione della soluzione.

    ha scritto il 

  • 4

    Giallo classico e di stile, uno dei Carr al confine con il sovrannaturale. Detto questo, non è fra i miei preferiti. Trovo il meccanismo sempre impeccabile ma un po' macchinoso, l'assassino poco convincente e il movente un po' debole. Forse anche all'autore i conti non tornavano del tutto, infatt ...continua

    Giallo classico e di stile, uno dei Carr al confine con il sovrannaturale. Detto questo, non è fra i miei preferiti. Trovo il meccanismo sempre impeccabile ma un po' macchinoso, l'assassino poco convincente e il movente un po' debole. Forse anche all'autore i conti non tornavano del tutto, infatti ha elaborato un secondo finale, più in linea con l'atmosfera sovrannaturale e, forse proprio per questo, più credibile. Un ultimo appunto, del tutto personale: a differenza di quanto accade di solito con Carr, i personaggi mi sono risultati, in generale, poco simpatici e questo, conoscendo la grande intelligenza e l'umorismo di questo autore, forse non è casuale.

    ha scritto il 

  • 0

    3 e 1/2

    Atmosfera inquietante, descrizioni precise, ci si arrovella un po' in cerca della soluzione, soluzione che non sorprende del tutto ma che quasi quadra.

    L'epilogo poteva risparmiarselo, però!

    ha scritto il 

  • 3

    Giallo dall'atmosfera raffinata, ma anche soprannaturale e macabra che fa tanto 'victorian style'... Interessante la 'doppia' camera chiusa. Peccato che mi son letta i capitoli finali ieri sera, con un sonno micidiale, e non ci ho capito niente. Stamattina li ho ripresi e mi son chiarita un po' ...continua

    Giallo dall'atmosfera raffinata, ma anche soprannaturale e macabra che fa tanto 'victorian style'... Interessante la 'doppia' camera chiusa. Peccato che mi son letta i capitoli finali ieri sera, con un sonno micidiale, e non ci ho capito niente. Stamattina li ho ripresi e mi son chiarita un po' le idee. Solo che, dall'Isola della paura in poi, i finali doppi, in sospeso, ecc... mi stan diventando 'indigesti'. Ne trovo da tutte le parti ;-)

    ha scritto il