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La coscienza di Zeno

Di

Editore: Dall'Oglio

3.9
(14102)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 480 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Portoghese , Spagnolo , Chi tradizionale , Inglese , Tedesco , Francese , Olandese , Catalano , Ceco

Isbn-10: A000097028 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , CD audio , Copertina morbida e spillati , Cofanetto , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
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  • 5

    I "classici" son così chiamati per una ragione

    Uno dei libri più noiosi e dettagliatamente superflui che si possano mai leggere, ma che silenziosamente trascina il lettore inconsapevole dentro di sé e rende partecipi di una situazione pericolosame ...continua

    Uno dei libri più noiosi e dettagliatamente superflui che si possano mai leggere, ma che silenziosamente trascina il lettore inconsapevole dentro di sé e rende partecipi di una situazione pericolosamente complessa e controversa qual è quella del protagonista. Quando ormai si pensa di non poter più reggere una sola pagina in più, si presenta agli occhi il maestoso, sconcertante e meraviglioso finale che ripaga di tutta la fatica.

    ha scritto il 

  • 4

    La coscienza di Zeno

    Un romanzo straordinario, originale ed innovativo dalla prima all'ultima pagina. Un viaggio unico ed irripetibile nelle profondità dell'inconscio, osservato in maniera ironica e divertita. Molto inter ...continua

    Un romanzo straordinario, originale ed innovativo dalla prima all'ultima pagina. Un viaggio unico ed irripetibile nelle profondità dell'inconscio, osservato in maniera ironica e divertita. Molto interessante la figura del protagonista, Zeno Cosini, personaggio che con le proprie incertezze ed incoerenze incarna alla perfezione l'Uomo moderno, incapace di trovare dei valori assoluti e trascinati quasi per inerzia nel vortice dell'esistenza, forza imperiosa cui nulla può sottrarsi e che niente può controllare. Lo stesso libero arbitrio viene inficiato dall'irrefrenabile vortice degli eventi e Zeno, incatenato alla propria nevrosi, vive con particolare forza l'incapacità umana di imporsi sulle cose del mondo e sull'angoscia esistenziale che da queste deriva. La coscienza di Zeno è un affresco di sconvolgente realismo (caratterizzata da pietoso sarcasmo) della piccolezza dell'Uomo, che alla fin fine si rivela ignobile e meschina vittima di quanto lo circonda. Nel romanzo, infatti, si rileva la totale assenza di vincenti: ognuno, alla fine, vive la propria Caporetto (da Zeno, che non vince la propria malattia, ad Ada, costretta ad emigrare; da Guido, che finisce in rovina, ad Augusta, sottomessa ai tradimenti del marito, lo stesso Zeno), metafora della condizione umana nella sua interezza. L'Umanità è destinata ad una sconfitta continua ed incomprensibile: questo il messaggio profondo di un libro che penetra con umorismo e leggerezza nei meandri più profondi dell'animo, ponendo implicitamente inquietanti interrogativi sul senso della vita e sul reale ruolo dell'Uomo nell'universo. Un libro unico, da leggere e meditare con grande attenzione e pazienza: una tappa obbligata per comprendere meglio se stessi

    ha scritto il 

  • 3

    Psicopatico

    L'ho trovato divertente, (Non è un modo di schernire il povero Italo)
    ma la sensibilità dell'autore viene fuori tutta.
    Il fatto che sia divertente non vuol dire che sia un libro facile, di certo va le ...continua

    L'ho trovato divertente, (Non è un modo di schernire il povero Italo)
    ma la sensibilità dell'autore viene fuori tutta.
    Il fatto che sia divertente non vuol dire che sia un libro facile, di certo va letto con concentrazione.

    ha scritto il 

  • 4

    La penna di Svevo percorre i più riposti meandri del cervello d’un "uomo senza qualità", ma non giunge a sondarne i recessi del cuore, ed è per questo che non si tratta d'un capolavoro; un libro scrit ...continua

    La penna di Svevo percorre i più riposti meandri del cervello d’un "uomo senza qualità", ma non giunge a sondarne i recessi del cuore, ed è per questo che non si tratta d'un capolavoro; un libro scritto con acutezza più che con poesia, dice il Cordié. Questo limite oggettivo e ineliminabile (perché connaturato all'opera) non m'ha tuttavia impedito di godermela. Ci s'immedesima nel protagonista, lo si ama e lo si odia nelle sue meschine ambiguità ed errori come amiamo e odiamo noi stessi; non per niente Bioy Casares sentenziò che per lui Svevo era "come un fratello".

    Nonostante fossi stato avvertito, alla prima lettura non ho potuto fare a meno di dar credito all'unreliable narrator; ritengo di poter far meglio alla seconda.

    ha scritto il 

  • 0

    Je suis Zeno.

    La coscienza di Zeno è stato per me un libro rivelazione. Nonostante sia rinomato tra i classici più belli della letteratura italiana, ho approcciato la lettura di questo capolavoro con la stessa legg ...continua

    La coscienza di Zeno è stato per me un libro rivelazione. Nonostante sia rinomato tra i classici più belli della letteratura italiana, ho approcciato la lettura di questo capolavoro con la stessa leggerezza che normalmente uso quando mi accosto alla lettura di un autore contemporaneo: ovvero, senza particolari aspettative. Tornando con la mente ai miei studi di scuola superiore, non ho alcun ricordo di questo romanzo all’infuori del titolo e, ovviamente, del nome dell’autore e questa circostanza ha probabilmente aiutato il mio approccio semplicistico e senza preconcetto alcuno.
    Questo romanzo è destinato ad occupare una posizione di rilievo tra i miei ricordi più belli e per una serie di motivi. Primo fra tutti, perché mi ha riavvicinato alla lettura dei classici della nostra letteratura e lo ha fatto nel migliore di modi: facendomi divertire in tanti modi diversi. Ho riso, sofferto e finanche amato ed odiato insieme a Zeno Cosini, vivendo doppiamente le sue emozioni: in veste di “spettatrice empatica” e allo stesso tempo in prima persona. Zeno è la trasposizione cruda e sincerissima dell’essere umano ed è sconvolgente la semplicità con cui le debolezze (ma anche, a tratti, la forza inconsapevole) dell’animo umano sono tratteggiate dall’autore. Impossibile osservarlo dall’esterno, senza empatia.
    I capitoli iniziali, sorprendentemente spassosi, hanno fatto sì che la storia si guadagnasse la mia dedizione anche nella lettura di parti del testo notoriamente considerate meno brillanti; parti che ho personalmente amato al pari del resto del romanzo, perché mi hanno riservato perle di rara bellezza.
    Il finale profetico fa da ciliegina sulla torta per chi, come noi, ha la fortuna di poter leggere questo capolavoro avendo vissuto gli avvenimenti a cavallo tra due millenni.

    ha scritto il 

  • 0

    La conferma che farlo leggere al liceo è prematuro: rileggerlo a 29 anni me lo ha fatto finalmente comprendere. Moderno nel suo essere individualista e soggettivo, pesante nei patemi di una mente che ...continua

    La conferma che farlo leggere al liceo è prematuro: rileggerlo a 29 anni me lo ha fatto finalmente comprendere. Moderno nel suo essere individualista e soggettivo, pesante nei patemi di una mente che non poteva che essere contorta, pessimista nel finale ma anche tremendamente vero.

    ha scritto il 

  • 5

    stelline: 4,5

    Cercai di leggerlo venticinquenne e lo abbandonai a metà per sopravvenuta noia e disinteresse. A cinquanta l'ho divorato. Psicologia del protagonista raffinatissima e senz'altro autobiografica. Non pu ...continua

    Cercai di leggerlo venticinquenne e lo abbandonai a metà per sopravvenuta noia e disinteresse. A cinquanta l'ho divorato. Psicologia del protagonista raffinatissima e senz'altro autobiografica. Non può essere altrimenti.

    ha scritto il 

  • 4

    Rivalutato!

    Mi era sempre stato detto quanto questo libro fosse pesante, monotono e poco digeribile più o meno da tutti. La coscienza di Zeno ha acquistato nel tempo una fama nefasta ed, effettivamente, se non fo ...continua

    Mi era sempre stato detto quanto questo libro fosse pesante, monotono e poco digeribile più o meno da tutti. La coscienza di Zeno ha acquistato nel tempo una fama nefasta ed, effettivamente, se non fosse stato per l'università, probabilmente non l'avrei mai letto. Non ho mai cambiato idea così velocemente! Le prime pagine possono risultare un po' "legnose" per chi si approccia per la prima volta a Svevo, ma ci si abitua dopo poco. Zeno è sicuramente uno dei personaggi più divertenti di cui io abbia mai letto e le sue vicende, il suo humor, il suo approccio alla malattia ma soprattutto alla salute, incarnata dai membri della sua famiglia come il padre e la moglie, le sue riflessioni che certe volte appaiono così vicine rendono questo libro un piccolo gioiello. Attraverso i comportamenti e le reazioni di Zeno al mondo che lo circonda, Svevo cerca di svelarci il suo inconscio - o forse il nostro?

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro della letteratura del Novecento,è stato tra i primi romanzi a fare dell'analisi psicanalitica dei personaggi materia di narrazione e di scrittura.Profondo,emozionante,a volte tragico,un po' ...continua

    Capolavoro della letteratura del Novecento,è stato tra i primi romanzi a fare dell'analisi psicanalitica dei personaggi materia di narrazione e di scrittura.Profondo,emozionante,a volte tragico,un po' come la vita dello scrittore,che qui a Trieste si può ancora percepire come vivo sfiorando i luoghi da lui sfiorati,vissuti,amati,a Trieste.

    ha scritto il 

  • 4

    "La malattia è una convinzione ed io nacqui con quella convinzione."

    Dopo un paio di opere minori Zeno è stato il mio primo vero approccio con Svevo e ne sono rimasto travolto. Classico intramontabile in cui viene riversata la vita di Zeno Cosini, alle prese con la sua ...continua

    Dopo un paio di opere minori Zeno è stato il mio primo vero approccio con Svevo e ne sono rimasto travolto. Classico intramontabile in cui viene riversata la vita di Zeno Cosini, alle prese con la sua inettitudine e la sua aspirazione ad un'esistenza più piena. L'intera opera è disseminata di considerazioni sul vivere e dei tentativi di Zeno di migliorarsi, finiti sempre o quasi in fallimento (smettere di fumare, iniziare a lavorare seriamente, amare in modo autentico la propria moglie). Straordinario è poi il tentativo compiuto da Zeno di analizzare la psicoanalisi, scienza che si propone a sua volta di analizzare la sua "malattia". Basterebbero poi soltanto le considerazioni finali sull'intera umanità per renderlo un libro da leggere assolutamente. Voto finale ****1/2.

    ha scritto il 

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