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La crociata di Himmler

La spedizione nazista in Tibet nel 1938

Di

Editore: Garzanti

3.5
(35)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 530 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8811681375 | Isbn-13: 9788811681373 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sergio Minucci

Disponibile anche come: Altri

Genere: History , Travel

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Descrizione del libro
Nel 1938 dall'India Britannica partì una spedizione nazista organizzata e sponsorizzata direttamente da Heinrich Himmler. Guidata da Ernst Schaefer, un naturalista esploratore in cerca di gloria, e Bruno Beger, un antropologo le cui teorie hanno come logica conseguenza Auschwitz, aveva un obiettivo preciso: trovare le prove delle origini della razza ariana sulle montagne sacre del Tibet. Nonostante la documentazione vastissima (diari, lettere, rapporti segreti, fotografie e filmati) Hale è il primo a raccontare la storia della spedizione di Schaefer. Potendo accedere a tutto il materiale di prima mano e sfruttando una sua intervista a Bruno Beger, Hale ha scritto un libro di grande fascino, che mostra il preludio all'orrore inimmaginabile scaturito dalla seconda guerra mondiale.
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  • 4

    Shangri-la, il mitico regno di la dalle montagne è esistito davvero. E' esistito quando esistevano ancora regioni inesplorate del pianeta e gruppi di folli esploratori, quando ancora si poteva ...continua

    Shangri-la, il mitico regno di la dalle montagne è esistito davvero. E' esistito quando esistevano ancora regioni inesplorate del pianeta e gruppi di folli esploratori, quando ancora si poteva giungere in un luogo di cui non esistevano nè mappe nè racconti. La spedizione nazista in Tibet narrata da questo libro parte alla ricerca delle origini dei mitici ariani e parte alla ricerca di un altrove da conquistare, contendere, svelare. Nasci per ragioni geopolitiche e per rincorrere il sogno. Questo libro ne racconta le vicende con chiarezza, dettaglio ma senza mai cedere alla tentazione dell'accademismo o del sublime. Riesce nello scopo e ci fa rimpiangere, ancora, il regno perduto di Shangri-la, quello spazio di sogno al di là delle montagne che ormai, da decenni, non esiste più.

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro è nato per affossare la spedizione in Tibet dell' ufficiale SS SCHAFER. Ma dove in una pagina l'autore tenta di sminuire il valore della spedizione nella seguente, deve ammettere che le ...continua

    Il libro è nato per affossare la spedizione in Tibet dell' ufficiale SS SCHAFER. Ma dove in una pagina l'autore tenta di sminuire il valore della spedizione nella seguente, deve ammettere che le persone partecipanti, sono di un alto valore scentifico. Sull'antropologia, non può che affermare, che sì erano SS ma competenti e via così... Consigliato a chi vuole approfondire, le scoperte e le vicende legate al nazismo più sconosciuto, ottimo spunto per altre letture.

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro è nato per affossare la spedizione in Tibet dell' ufficiale SS SCHAFER. Ma pagina dopo pagina, dove l'autore in una pagina dice peste dei nazisti, la pagina dopo deve ammettere che in quel ...continua

    Il libro è nato per affossare la spedizione in Tibet dell' ufficiale SS SCHAFER. Ma pagina dopo pagina, dove l'autore in una pagina dice peste dei nazisti, la pagina dopo deve ammettere che in quel periodo non erano i soli su certe idee eugenetiche o altro argomento. Sull'antropologia, non può che affermare, che sì erano SS ma competenti e via così...
    Consigliato a chi vuole approfondire, le scoperte e le vicende legate al nazismo più sconosciuto, ottimo spunto per altre letture.

    ha scritto il 

  • 4

    il grande sogno di uomo, con tutti i suoi difetti e contraddizioni, all'ombra della svastica.
    davvero bello, piacevole lettura sia per chi ama la storia del '900 che per chi preferisce una bella ...continua

    il grande sogno di uomo, con tutti i suoi difetti e contraddizioni, all'ombra della svastica.
    davvero bello, piacevole lettura sia per chi ama la storia del '900 che per chi preferisce una bella avventura alle pendici del tetto del mondo

    ha scritto il 

  • 4

    Mi è piaciuto per due motivi. Primo: e' un bel libro di avventura, che puo' piacere in particolare a chi ha un debole per il Tibet. Secondo: fa capire quanto stavano scoppiati i nazisti....... ...continua

    Mi è piaciuto per due motivi. Primo: e' un bel libro di avventura, che puo' piacere in particolare a chi ha un debole per il Tibet. Secondo: fa capire quanto stavano scoppiati i nazisti.......

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro che descrive la poco narrata (e spesso mistificata) spedizione nazista in Tibet.
    Scordatevi la ricerca di Agharti, o qualche altro mistico motivo.

    La spedizione di Ernst Schaefer, un ...continua

    Un libro che descrive la poco narrata (e spesso mistificata) spedizione nazista in Tibet.
    Scordatevi la ricerca di Agharti, o qualche altro mistico motivo.

    La spedizione di Ernst Schaefer, un esploratore che poi fu "costretto" a servire nelle SS, fu più che altro una spedizione di tipo scientifica (per quanto ci fa ridere al giorno d'oggi che la scienza dell'epoca - e parlo anche per voi americanisti - considerasse il fatto che le varie razze avevano origini differenti e tratti particolari del corpo che erano manifestazione del carattere e dell'indole).
    Una spedizione scientifica e ovviamente una spedizione politica, Himmler infatti volle tenersi aperta una porta, con l'idea di inviare armi attraverso l'Unione Sovietica neutrale (ancora non si pensava di muovere guerra alla Russia di Stalin) verso il Tibet per armare così milizie locali addestrate dalle SS per sferrare un attacco all'India del Commonwealth.

    L'ho trovato interessante, ma io sono un ossessionato dalla 2° guerra mondiale.

    ha scritto il