La cucina totalitaria

Con un ricettario del socialismo di Wladmir e Olga Kaminer

Voto medio di 67
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I russi non vanno pazzi per il caviale come si tenderebbe a pensare, anzi... Il vero simbolo del lusso in cucina per loro è l'ananas. Basta questo esempio per rendersi conto di quanto i territori dell'ex Unione Sovietica siano inesplorati dal punto ... Continua
Ha scritto il 26/04/17
Le ricette sono una scusa per parlare delle ex-repubbliche sovietiche, della loro idea di cucina, che è un riflesso della loro idea di Stato, di popolo, di vita. . Ritratti tutto sommato brevi, ma davvero interessanti, scanzonati al punto giusto.Le ...Continua
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Ha scritto il 16/11/16
Kaminer mi ricorda vagamente Dovlatov. Meno malinconico e meno artistico, ma qua e là durante la lettura ci si ritrova per le mani delle piccole perle che dicono sulla russità e sulla psicologia dell'espatriato più di interi volumi. "... la ...Continua
Ha scritto il 15/01/16
Divertente, interessante e utile.
Ha scritto il 13/07/14
Wladimir Kaminer, d’un anno più vecchio di me, è un ebreo russo che a un certo punto emigrò in Germania, dove ha presto acquistato notorietà come dj, drammaturgo e scrittore; avevo letto già cose sue, anni fa, e anche questo libro ce l’ho da ...Continua
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Ha scritto il 21/06/13
Mi sarebbe piaciuto di più se fossi stato tedesco
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