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La cura Schopenhauer

Di

Editore: Neri Pozza

4.1
(395)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 479 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8854503231 | Isbn-13: 9788854503236 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Serena Prina

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
Julius Hertzfeld, eminente psichiatra, è alle prese con i conti che si fanno quando, come lui, si è affetti da una grave malattia. Per riparare gli errori commessi e per lanciare un'ultima sfida, contatta un ex paziente, Philip, filosofo arrogante, sessuomane e narcisista, e lo coinvolge in una terapia di gruppo. Del gruppo fa parte però anche una delle vittime della sessuomania di Philip, e la situazione genera un livello di tensione e coinvolgimento tali che nessuno resta più lo stesso. Hertzfeld affronta il trattamento di Philip ricorrendo al pensatore che l'arrogante filosofo considera il suo guru personale, il suo alter ego: Arthur Schopenhauer. E la "cura Schopenhauer" inizierà a mostrare i suoi effetti.
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  • 4

    EBOOK

    Interessante l'intreccio tra la storia dei protagonisti e la biografia di Schopenhauer, che è sempre stato il mio filosofo preferito. A dire la verità ho una conoscenza solo scolastica della filosofia, ma per quel poco che sapevo di lui lo amavo. Da questo libro emerge il ritratto di uno sborone ...continua

    Interessante l'intreccio tra la storia dei protagonisti e la biografia di Schopenhauer, che è sempre stato il mio filosofo preferito. A dire la verità ho una conoscenza solo scolastica della filosofia, ma per quel poco che sapevo di lui lo amavo. Da questo libro emerge il ritratto di uno sborone presuntuoso, quindi immagino non mi sarebbe piaciuto come persona, ma la sua filosofia è anche la mia, per cui continuo ad amarlo.
    Il romanzo mi ha coinvolto, tra le altre cose, perché un po' di tempo fa ho abbandonato un gruppo di terapia che era organizzato in maniera molto diversa, non c'era quasi scambio e mi pareva completamente inutile, perciò durante la lettura ho pensato per tutto il tempo che se la mia esperienza fosse stata più simile a quella descritta nel libro forse ne avrei ricavato qualcosa di utile. Mi hanno invece infastidito tutte quelle manfrine sul mestiere del terapeuta che si sente quasi in missione e ama i suoi pazienti ed essere loro d'aiuto. Insomma, se fosse davvero così penso che le loro parcelle sarebbero molto più basse.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo aver letto Le lacrime di Nietzsche (ed esserne rimasta decisamente colpita) credevo di imbattermi in un libro simile, o per lo meno non ambientato ai giorni nostri. E invece mi sbagliavo, e così mi sono ritrovata catapultata nelle dinamiche di un gruppo di terapia, con dialoghi che a volte s ...continua

    Dopo aver letto Le lacrime di Nietzsche (ed esserne rimasta decisamente colpita) credevo di imbattermi in un libro simile, o per lo meno non ambientato ai giorni nostri. E invece mi sbagliavo, e così mi sono ritrovata catapultata nelle dinamiche di un gruppo di terapia, con dialoghi che a volte sembravano un po' troppo caricaturali, intervallati da una sorta di biografia di Schopenhauer che verso metà libro rischiava di essere una fastidiosa interruzione piuttosto che una finestra sulla vita del filosofo che accompagnava la narrazione delle vicende dei personaggi.
    Eppure la storia rimane molto coinvolgente dal punto di vista umano ed emotivo, e così anche se in sé è poco concludente perché le vite dei personaggi non hanno una vera e propria evoluzione, l'impianto resta in piedi e offre degli interessanti spunti di riflessione.
    Chissà, magari se avessi letto questo libro per primo, ci sarebbe scappata anche una quinta stellina perché l'impatto con questo autore è comunque molto forte... comunque, lascio da parte queste domande e penso al prossimo acquisto del Problema Spinoza!

    ha scritto il 

  • 4

    se vi appassiona la filosofia, se vi incuriosisce la pasicoterapia, se siete curiosi di scoprire la vita di Schopenahauer questo libro fa per voi, in modo romanzato scrive e descrive sia i moti dell'animo, le pulsioni sessuali e tutti quei sentimenti che fanno parte del sentirci vivi.

    ha scritto il 

  • 4

    La biografia di Schopenhauer intervallata dalla descrizione di una seduta di terapia di un gruppo di persone. Filosofia e psichiatria nella giusta dose per appassionare il lettore fino alla fine.

    ha scritto il 

  • 3

    Mah,l'ennesimo romanzo americano che parla di terapia di gruppo e filosofia,con personaggi americani,problematiche americane e soprattutto terribili dialoghi americani,anni luce lontani da me.l'unica cosa positiva mi sono riletta Schopenhauer sul vecchio libro di testo del liceo

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Un romanzo filosofico

    La vita di Schopenhauer che si intreccia sapientemente con quella dei personaggi della storia. Un terapeuta che scopre di avere un melanoma e che investe ciò che gli resta da vivere sul suo eterogeneo gruppo di psicoterapia. Personaggi che svelano la propria interiorità, senza che ci sia mai un ...continua

    La vita di Schopenhauer che si intreccia sapientemente con quella dei personaggi della storia. Un terapeuta che scopre di avere un melanoma e che investe ciò che gli resta da vivere sul suo eterogeneo gruppo di psicoterapia. Personaggi che svelano la propria interiorità, senza che ci sia mai un accenno di pedanteria. Bellissimo libro!

    ha scritto il 

  • 5

    Uno di quei libri che ti cambiano la vita

    Ho trovato la prima parte di questo libro ostica da leggere. Non perché lo stile fosse troppo ricercato o perché la trama fosse noiosa, pretenziosa o senza ritmo. Tutt'altro. È stata ostica da leggere perché aveva la capacità di arrivarmi dentro, laddove nemmeno io ero ancora stata. Mi sono ritro ...continua

    Ho trovato la prima parte di questo libro ostica da leggere. Non perché lo stile fosse troppo ricercato o perché la trama fosse noiosa, pretenziosa o senza ritmo. Tutt'altro. È stata ostica da leggere perché aveva la capacità di arrivarmi dentro, laddove nemmeno io ero ancora stata. Mi sono ritrovata a fare resistenza, ad odiare certi personaggi, come se mi stessero facendo un dispetto, come se stessero direttamente interagendo con me, importunandomi, pretendendo che gli dicessi chissà cosa di me. Mi ci è pure voluto un giorno di pausa dalla lettura. Come ci si prende pausa da una persona importante, che ha toccato un tuo nervo scoperto. Ma poi, realizzato quanto stava accadendo, realizzato quanto magnifico potere avessero quelle pagine su di me, la seconda parte del libro è stata come il discendere una montagna, dove più cammini e più prendi velocità, anche quando cerchi di frenare. L'ho letteralmente divorato. Entusiasta di quanto ogni singola pagina mi abbia dato.
    Non è solo un romanzo, non è solo storia, non è solo filosofia, non è solo psicoterapia.
    È uno di quei libri che se letto nel momento giusto della propria vita, la vita te la cambia. Mentre volti l'ultima pagina sai che qualcosa dentro di te non sarà mai più prima prima.

    ha scritto il 

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