La dama de blanco

By

Publisher: Axial

4.1
(1092)

Language: Español | Number of Pages: 548 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , German , French , Italian , Catalan , Chi simplified , Portuguese , Dutch

Isbn-10: 6077720305 | Isbn-13: 9786077720300 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Paperback , Others , Mass Market Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Romance

Do you like La dama de blanco ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Un joven pintor se enamora de una hermosa heredera rica de conducta intachable y es correspondido emocional, pero no materialmente: la dama ya ha sido comprometida con un noble y se atiene a su compromiso. Ajena a la conspiracion promovida por el otrora Sir Percival Glyde con ayuda del malvado conde Fosco para quedarse con su herencia, se casara pero pagara un alto precio por haberlo hecho. La historia se convierte en un complicado entramado de incidencias oscuras, confabulaciones y fingimientos, donde la tenacidad del amor verdadero sera la unica arma para evitar un crimen.</p><p>Esta historia parte de un hecho real: una noche de paseo por Londres, Collins junto con unos amigos, vieron a una mujer vestida de blanco que les pidio ayuda y desaparecio misteriosamente. La mujer, acosada por un marido trastornado, era Caroline Graves con quien el autor iniciaria una relacion amorosa que duraria toda su vida. Esta anecdota sera el pretexto para que, con su capacidad inigualable logre urdir esta maravillosa novela en la que varias voces a razon de testimonios registran un mismo misterio, de forma tal que los lectores son jurados y tendran que deliberar.
Sorting by
  • 3

    «È possibile che in un romanzo si riesca a descrivere bene i personaggi senza raccontare una storia, ma non è possibile raccontar bene una storia senza descrivere dei personaggi.»
    — Wilkie Collins

    Pub ...continue

    «È possibile che in un romanzo si riesca a descrivere bene i personaggi senza raccontare una storia, ma non è possibile raccontar bene una storia senza descrivere dei personaggi.»
    — Wilkie Collins

    Pubblicato a puntate secondo la migliore tradizione dei feuilletton tra il 1859 e il 1860 sulla rivista dell'amico Charles Dickens «All the Year Round», "The Woman in White" è un romanzo dello scrittore inglese Wilkie Collins appartenente al celebre genere dei Sensation Novel.
    Erroneamente definito "romanzo epistolare", il componimento narrativo è diviso in tre parti, ognuna delle quali arricchita dalle testimonianze dei vari protagonisti della storia.
    Solo della bella ereditiera Laura e del baronetto Sir Percival non esistono resoconti, quasi l'autore volesse celare nell'ombra i due.
    Incentrato sulla somiglianza della misteriosa Donna in Bianco con l'affascinante e delicata Miss Fairlie, l'uscita dell'opera registrò un successo clamoroso.
    Fu definito dallo scrittore T.S.Eliot come «il più bello dei romanzi polizieschi moderni. » e l'entusiasmo crebbe cosi vorticosamente addirittura da influenzarne gli usi e costumi dell'epoca (vennero venduti decine di capi di abbigliamento e profumi recanti la scritta Woman in White).
    Un po' come succede oggigiorno con le grandi dive del cinema.
    Non solo la trama, ma la genesi stessa del libro racchiude in sé molto di misterioso.
    In una sera d'estate del 1850, Wilkie Collins sta passeggiando per le vie di Regent's Park in compagnia del fratello Charles e del pittore John Everett Millais.
    All'improvviso sentono delle urla di una donna provenire nei pressi del giardino: «una giovane e bella donna vestita di un fluente abito bianco che brillava alla luce della luna».
    Kate Dickens, figlia del famoso scrittore e allora moglie di Charles Collins, rivela l'identità dell'ignota dama: si tratta di Caroline Graves (quest'ultima diverrà poi la compagna dello stesso Wilkie Collins).
    Ovviamente un resoconto decisamente forzato, ma che contribuì al successo dell'opera.
    La geniale caratterizzazione dei personaggi è nota più godibile del romanzo, che ahimè soffre di un ritmo troppo lento, di avventure troppo rocambolesche e a tratti confusionarie.
    L'affascinante figura dello scaltro Conte Fosco, l'italiano dipinto non più come fanfarone e attaccabrighe ma come intelligente e arguto e la figura femminile positiva dell'indomita Marian sono personaggi che difficilmente si possono dimenticare.
    Quest'ultima con l'ardore del suo carattere si differenzia totalmente dalla figura della classica donna Vittoriana e ne denuncia il triste ruolo che quest'ultima viene relegata:

    «Si trova nella stessa posizione in cui si trovano migliaia di persone che accettano di sposare un uomo per imparare ad amarlo dopo il matrimonio (se pur invece non imparano ad odiarlo!)»

    Se avesse avuto Marian Halcombe il ruolo della protagonista invece che la patetica Laura Fairlie, il romanzo avrebbe acquistato maggiore spessore e profondità.
    Eppure sarà della triste e malinconica Anne Catherick - la donna in bianco- che il lettore sentirà più la mancanza.
    Il suo misterioso aleggiare si concluderà al nostro girare dell'ultima pagina.

    said on 

  • 4

    La donna in bianco
    Di Collins

    "Questa storia, perciò verrà scritta a più mani, come la storia di un crimine contro la legge viene raccontata in tribunale, da più testimoni..."

    Questo romanzo, mi ha ac ...continue

    La donna in bianco
    Di Collins

    "Questa storia, perciò verrà scritta a più mani, come la storia di un crimine contro la legge viene raccontata in tribunale, da più testimoni..."

    Questo romanzo, mi ha accompagnato e fatto compagnia, durante il giorno e durante la notte, è stato un ottimo compagno.
    Ero intimorita dalla sua mole, 700 pagine non sono poche...
    Invece apparte l'inizio lento è volato.
    Ambientato a Londra, gli intrighi e i colpi di scena, tengono il lettore incollato alle pagine.
    Gli occhi scorrevano tra le righe, alla ricerca della soluzione.
    Mi è piaciuto molto, ho intenzione di leggere, sempre suo, armadable e pietra di luna.
    Voto 8/10 consigliato

    said on 

  • 5

    Anagraficamente sono più dell'Ottocento che del Duemila.

    Anche per questo ho apprezzato tanto questo libro. Mi sono rivisto nei mie sedici anni, quando divoravo David Copperfield, Il Conte di Montecristo, I Miserabili , etc....
    Lo stile letterario è ridond ...continue

    Anche per questo ho apprezzato tanto questo libro. Mi sono rivisto nei mie sedici anni, quando divoravo David Copperfield, Il Conte di Montecristo, I Miserabili , etc....
    Lo stile letterario è ridondante e tornito, ma si confà allo stile ed al ritmo di vita dell'epoca (niente auto, telefono, cellulare, ... gabinetto! ) .
    C'è romanticismo, complotto e pure il nostro eroe.
    Che vogliamo di più?

    said on 

  • 4

    Una fragile fanciulla e un giovanotto risoluto, una sorella coraggiosa, una donna misteriosa, un baronetto con uno scheletro nell'armadio e un conte perfido e affascinante, sono i protagonisti di ques ...continue

    Una fragile fanciulla e un giovanotto risoluto, una sorella coraggiosa, una donna misteriosa, un baronetto con uno scheletro nell'armadio e un conte perfido e affascinante, sono i protagonisti di questo bellissimo romanzo. È un susseguirsi di avvenimenti e colpi di scena che rendono difficile staccarsi dalla lettura, consigliatissimo!

    said on 

  • 5

    Recensione
    Bellissimo romanzo, scrittura magistrale che tiene incollati al libro. Premetto che ho un debole per la narrativa inglese dell'800.
    L'abilita' della scrittura, la minuziosa descrizione dei ...continue

    Recensione
    Bellissimo romanzo, scrittura magistrale che tiene incollati al libro. Premetto che ho un debole per la narrativa inglese dell'800.
    L'abilita' della scrittura, la minuziosa descrizione dei personaggi e il mistero celato nella narrazione rende difficoltoso staccarsi dal libro.
    Ogni personaggio per la propria caratteristica entra nel cuore o nell'odio del lettore..
    Un giallo pieno di emozioni e sentimento che consiglio assolutamente!

    said on 

  • 5

    Che dire? Ci sono già tante recensioni e commenti, per questo capostipite, anzi, per questo grande classico. Se Collins non fosse stato contemporaneo (oltre che grande amico) di Dickens, che con la s ...continue

    Che dire? Ci sono già tante recensioni e commenti, per questo capostipite, anzi, per questo grande classico. Se Collins non fosse stato contemporaneo (oltre che grande amico) di Dickens, che con la sua immensità ha oscurato tutto e tutti, sarebbe considerato uno dei massimi esponenti della letteratura vittoriana. Me lo sono goduto assai

    said on 

  • 4

    Un romanzo che ha davvero tutti gli elementi per irretire il lettore, ed è scritto benissimo, anche per il lettore di oggi. Le stelle sono 4 e non 5 perchè, se all'inizio sguazzavo piacevolmente nelle ...continue

    Un romanzo che ha davvero tutti gli elementi per irretire il lettore, ed è scritto benissimo, anche per il lettore di oggi. Le stelle sono 4 e non 5 perchè, se all'inizio sguazzavo piacevolmente nelle sue lungaggini (l'autore è verbosissimo) giudicandole un pregio anzichè un difetto visto che la storia è bellissima, verso la fine ho cominciato ad accusare un pò di stanchezza e a desiderare che l'autore non la facesse poi così lunga, dopotutto. Sono pur sempre 745 pagine..

    said on 

Sorting by