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La dama del sudario

Di

Editore: Editori Riuniti

3.1
(115)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8835941601 | Isbn-13: 9788835941606 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Gabriele Ruggero

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 3

    Senza dubbio, di cose valide, in questo romanzo, ce ne sono: lo stile narrativo si ripete come in Dracula, dove lettere, pagine di diario, articoli di giornale e parti narrate si alternano a ...continua

    Senza dubbio, di cose valide, in questo romanzo, ce ne sono: lo stile narrativo si ripete come in Dracula, dove lettere, pagine di diario, articoli di giornale e parti narrate si alternano a sorreggere e sviluppare la trama della storia. Da amante dell'horror quale sono, la storia era iniziata benissimo per me: un giovane ereditiere che va a vivere nel castello delle Montagne Azzurre; una misteriosa fanciulla avvolta in un sudario che vaga nel castello solo di notte...ma poi il seguito non regge il brillante inizio. Per quanto di piacevole lettura, a volte alcune parti sono lente e ripetitive, inutile dire che Dracula, a confronto, è ben altro. Felice comunque di non aver fermato la mia conoscenza di Stoker soltanto al suo capolavoro.

    ha scritto il 

  • 3

    Storia ricca di atmosfera ma forse appesantita dalla cornice. All'inizio infatti si parla della famiglia del protagonista che non ha poi così tanta importanza secondo me nella storia. Dopo gli ...continua

    Storia ricca di atmosfera ma forse appesantita dalla cornice. All'inizio infatti si parla della famiglia del protagonista che non ha poi così tanta importanza secondo me nella storia. Dopo gli avvenimenti più "gotici" si ha un ulteriore finale troppo buonista e da un certo punto di vista non indispensabile. E' come mangiare un buon arrosto ma con contorni non troppo azzeccati. Forse l'autore ha letto molto Verne prima di scrivere questo romanzo, ha infatti creato un mondo iper tecnologico per l'epoca dove ogni fatto misterioso trova una sua spiegazione logica.

    ha scritto il 

  • 1

    Infimo

    L'inizio faceva ben sperare: castello balcanico posto sul mare in una nazione semi-invasa, ed una donna avvolta in un sudario che bussa alle vetrate del castello. Purtroppo si ferma qui: trama ...continua

    L'inizio faceva ben sperare: castello balcanico posto sul mare in una nazione semi-invasa, ed una donna avvolta in un sudario che bussa alle vetrate del castello. Purtroppo si ferma qui: trama inesistente, protagonista senza spessore che alla rambo elimina nemici a go-go e intanto si strugge d'amore per una tizia mai vista e probabilmente morta. A tre quarti viene meno anche quel poco di suspense che avvolgeva la "vergine del sudario" ed il libro diventa pietoso. Come da titolo : lo definiscono " il capolavoro perduto dell'autore di dracula"...maledetto il giorno in cui lo ritrovarono!!!!

    ha scritto il 

  • 2

    Una femme fatale per Stoker

    Bram Stoker non ha scritto molto nella sua carriera di narratore, in realtà è conosciuto soprattutto per il "Dracula". Meno nota la restante produzione tra cui degli interessanti racconti brevi e ...continua

    Bram Stoker non ha scritto molto nella sua carriera di narratore, in realtà è conosciuto soprattutto per il "Dracula". Meno nota la restante produzione tra cui degli interessanti racconti brevi e un'altro romanzo, "La Dama del Sudario".

    Quest'opera, in forma epistolare, ci ripropone la figura della femme fatale, una misteriosa figura che compare alcune notti al protagonista avvolta da un sudario. E il fascino della donna è la forza del romanzo, almeno finché il mistero non verrà progressivamente svelato e il racconto ne paga le conseguenze perdendo molto del suo interesse. Di sicuro non c'è la forza vista in "Dracula" di creare immagini indelebili nel nostro immaginario collettivo come il vampiro, la contrapposizione fra femme fatale e femme fragile, una certa poesia e fascino del male però il gioco della Dama del sudario fino ad un certo punto funziona e irretisce, forse se Stoker l'avesse spinta maggiormente avanti avrebbe forse creato un'altra figura cardine per la letteratura e per l'immaginario novecentesco.

    ha scritto il 

  • 3

    Awhile ago I read the Lair of the white wyrm by stoker and the sexism was SOOO bad it put me off reading anything else by him for ages. But I thought I'd give him one more try as I already had a copy ...continua

    Awhile ago I read the Lair of the white wyrm by stoker and the sexism was SOOO bad it put me off reading anything else by him for ages. But I thought I'd give him one more try as I already had a copy of this book and I really liked the Jewel of the seven stars. The only explanation for this book I can think of is that he got paid by the word. It was so bizarre. It started with a nice haunting little tale of a ghost seen at sea. Then came an incredibly boring section with lawyers as someone's will was discussed and there was all this boring background to a family written by a pretentious idiot. Then the young hero, 7 ft tall, a veteran of all sorts of wild adventures in foreign parts, inherits a billion pounds and becomes virtually royalty in the Balkan country of Blue Mountains. There are some wonderful and lovely scenes when he gets there and is haunted by the Lady in the shroud. Her visits are amazing and the ritual in the old church in the night is lovely and creepy. Then with about 150 pages left her "secret" is revealed and there is nothing interesting or supernatural going on. The rest of the book is an odd mixture of adventure story and boring exposition. They end up making the hero their king after he marries the girl. There is an AWFUL speech she gives when he wants to make her joint queen about how a woman's place is just in the home with her family and how women really aren't the equal of men at all and shouldn't try to be. There are also lots of bizarre scenes with areoplanes which show that Stoker really didn't understand how they worked at all, having them act more like hot air ballons or hellicopters! (hoovering in place).

    It's a shame as it would have been a really nice short story if it had just stuck with the spooky parts, but as it was I really didn't enjoy it that much. Don't think I'll bother with any more books by Mr. Stoker!

    ha scritto il 

  • 4

    Niente è come sembra

    Ultimo romanzo di Bram Stoker, "La Dama del Sudario" va contro le solite banalità: può sembrare un banale libro sui vampiri (giusto per riprendere le orme del decisamente più noto "Dracula"), per ...continua

    Ultimo romanzo di Bram Stoker, "La Dama del Sudario" va contro le solite banalità: può sembrare un banale libro sui vampiri (giusto per riprendere le orme del decisamente più noto "Dracula"), per buona parte della storia la convinzione rimane questa, ma... Lascio la scoperta a chi si vuole cimentare nella lettura di questo bel romanzo di poco più di 200 pagine.

    Chi è quella donna che si aggira nei territori delle Montagne Azzurre con indosso soltanto il suo sudario? Un vampiro? Uno spirito? Chi è quella donna avvistata da diversi marinai che solca le acque su una bara? Domande che si pone il protagonista della storia, Rupert: ereditiere di una immensa fortuna lasciatagli dal defunto zio, fa la conoscenza di colei che soprannomina Dama del Sudario proprio nella nuova dimora lasciatagli dal parente, il castello di Vissarion nel territorio delle Montagne Azzurre.

    Il tipico stile epistolare di Bram Stoker ci porta in un mondo occulto fatto di tenebre e misteri in cui nulla è quel che sembra.

    ha scritto il 

  • 3

    Come per Dracula, Stocker in questo breve romanzo si dimostra bravissimo a costruire scene gotiche e situazioni da brivido. L'inizio è stupendo da questo punto di vista (un po' meno la fine), e ...continua

    Come per Dracula, Stocker in questo breve romanzo si dimostra bravissimo a costruire scene gotiche e situazioni da brivido. L'inizio è stupendo da questo punto di vista (un po' meno la fine), e alcune situazioni sono davvero ben congegniate. Però è tutto qua (che non è poco eh). Rispetto a Dracula secondo me manca il respiro della trama, la felicità della prosa, la pluralità di voci del racconto, mancano quei personaggi che veramente riescono a entrare nel cuore del lettore.

    ha scritto il 

  • 4

    Carino! Carino davvero! Ancora più carino perchè inaspettato. La trama si svolge lungo 2 trame distinte in cui la prima centellina particolari paranormali e la seconda fa di tutto per farti salire ...continua

    Carino! Carino davvero! Ancora più carino perchè inaspettato. La trama si svolge lungo 2 trame distinte in cui la prima centellina particolari paranormali e la seconda fa di tutto per farti salire la sete di particolari. Tutto questo fino a...

    ha scritto il