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La danza delle grandi madri

Di

3.7
(115)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 154 | Formato: Altri

Isbn-10: 8860617812 | Isbn-13: 9788860617811 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 0

    L'ho iniziato, ma ne ho letto solo l'introduzione e la poesia finale prima di doverlo restituire alla biblioteca. Non mi ha conquistato, anche se la poesia sulle scarpe e i piedi "sbagliati" alla fine è una bellissima riflessione. In ogni caso, mi ha fatto venire voglia di rileggere Donne che cor ...continua

    L'ho iniziato, ma ne ho letto solo l'introduzione e la poesia finale prima di doverlo restituire alla biblioteca. Non mi ha conquistato, anche se la poesia sulle scarpe e i piedi "sbagliati" alla fine è una bellissima riflessione. In ogni caso, mi ha fatto venire voglia di rileggere Donne che corrono coi lupi, tanto quello l'ho in casa e non è soggetto a scadenze di restituzione.
    In generale la scrittura della Estès è molto evocativa, e da un lato mi interesserebbe entrare un po' meglio nel suo modo di vedere le cose e di interpretarle, ma mi rendo anche conto che vorrei avere qualche conoscenza in più di psicanalisi e teorie psicanalitiche.

    ha scritto il 

  • 3

    Lette le prime tre pagine e pianto a dirotto mezz'ora: annamo bene, annamo proprio bene...
    Poi alla fine mi ha deluso: sebbene non manchino belle immagini (tra tutte, l'essere umano come un albero, con le radici psichiche ben salde e quindi un' energia segreta che trascende le vicende dell ...continua

    Lette le prime tre pagine e pianto a dirotto mezz'ora: annamo bene, annamo proprio bene...
    Poi alla fine mi ha deluso: sebbene non manchino belle immagini (tra tutte, l'essere umano come un albero, con le radici psichiche ben salde e quindi un' energia segreta che trascende le vicende delle fronde visibili ) l'ho trovato troppo mistico persino per i miei gusti. Solo per donne.

    ha scritto il 

  • 4

    Un incanto

    Un libro che arricchisce l'anima e le fa un regalo. Tutto da bere, da assimilare e da donare.
    La mia recensione completa di meravigliose citazioni qui: http://www.lenuovemamme.it/lopinionedellemamme/la-danza-delle-grandi-madri/

    ha scritto il 

  • 4

    La storia delle donne e delle grandi madri viene qui narrata quasi sotto forma di favola. Tutto è collegato, le grandi madri sono ovunque e riportano chi ne abbia voglia alla vita!

    ha scritto il 

  • 3

    Fortunatamente Clarissa mi ha commosso con la sua "Biografia segreta", in fondo al librino.
    Racconta dei suoi piedi storti confinati in scarpe ortopediche che non permettevano di correre, di una correzione mai sufficiente e della consapevolezza, da adulta, che non sarebbe mai diventata la d ...continua

    Fortunatamente Clarissa mi ha commosso con la sua "Biografia segreta", in fondo al librino.
    Racconta dei suoi piedi storti confinati in scarpe ortopediche che non permettevano di correre, di una correzione mai sufficiente e della consapevolezza, da adulta, che non sarebbe mai diventata la donna che il medico (o chicchessia) voleva confinare in quel pezzo di ferro.
    Delle sue corse libere coi cani.
    Ecco, basta.
    Il resto è 'na palla.
    Si badi che io "Donne che corrono coi lupi" l'ho comprato dopo, nonostante sia un tomo di dimensioni notevoli perchè sembrava dovesse diventare il mio nuovo vangelo.
    Dopo 30 pagine l'ho "cestinato".

    Ma si badi: io non amo questo genere, mi sembra di una banalità sconfortante, mi sembra frutto di riminescenze freakettone un po' troppo fermentate.
    Che noia che barba, che barba che noia.

    ha scritto il 

  • 5

    Credo che raramente saggistica di alto livello, letteratura e poesia abbiano collimato così bene come in “Donne che corrono coi lupi”, libro che lessi molti anni fa, quando, indipendentemente l’una dall’altra, due persone per me molto importanti me lo consigliarono. Fu una lettura formativa che m ...continua

    Credo che raramente saggistica di alto livello, letteratura e poesia abbiano collimato così bene come in “Donne che corrono coi lupi”, libro che lessi molti anni fa, quando, indipendentemente l’una dall’altra, due persone per me molto importanti me lo consigliarono. Fu una lettura formativa che mi toccò nel profondo, e anche la lettura di questo volumetto, arrivatomi da un’altra persona che visse quel libro in maniera particolarmente intensa, è stato prodigo di emozioni. Qui, in una dimensione narrativa che si situa tra la reminiscenza, il racconto e la preghiera (laica), il tema è la saggezza e la profondità esistenziale delle donne anziane. L’autrice fa ancora valere il suo immenso bagaglio culturale, parte proveniente dalla psicologia junghiana, di cui è affermata studiosa ed interprete, parte dalla sua esperienza esistenziale che affonda le radici nel mondo dei nativi americani, della cultura ispanica, e in quello dell’est europeo.

    ha scritto il 

  • 1

    SCRIVIEREUN SAGGIO IMPEGNATIVO PORTA ALLA FOLLIA ^_^

    Questo libro sembra il frutto di un esaurimento nervoso di Clarissa Pinkola Estés, sopravvenuto a seguito dell'impegnativa stesura di "Donne che corrono coi lupi".
    In certi passi, infatti, non si riesce a cogliere né il senso letterale delle parole né quello recondito/metaforico.
    La p ...continua

    Questo libro sembra il frutto di un esaurimento nervoso di Clarissa Pinkola Estés, sopravvenuto a seguito dell'impegnativa stesura di "Donne che corrono coi lupi".
    In certi passi, infatti, non si riesce a cogliere né il senso letterale delle parole né quello recondito/metaforico.
    La prima parte contiene un'accozzaglia di descrizioni di donne di tutte le etnie, tribù, razze che l'uomo della strada che guarda un documentario ogni mille anni conosce già.
    Ad un certo punto, poi, sembra di ritrovarsi di fronte alle classiche "letture di Chiesa" (ex.: per tutti quelli che soffrono: che siano liberati dal male che li affligge...e cose simili). La stessa autrice, infatti, conclude il suo scritto con un opportuno "Amen".
    Per la sua stravaganza il libro incuriosisce, e induce ad arrivare fino alla fine, soprattutto chi ha letto il capolavoro "Donne che corrono coi lupi", che non può non avere aspettative positive.
    Tenera la similitudine dei bimbi vestiti a festa addormentati che sembrano pasticcini caduti. Per il resto, libro decisamente strano e privo di significato. Almeno per me...

    ha scritto il 

  • 5

    Meravigliose Grandi Madri

    Sono rimasta incantata e affascinata dalle storie raccontate dall'autrice, dal suo stile fluido e corposo, dall'energia che trasuda da ogni frase e parola. Si riflette sulla donna, sul suo valore, la sua natura, la sua importanza. Credo che ognuna di noi dovrebbe essere consapevole delle cose che ...continua

    Sono rimasta incantata e affascinata dalle storie raccontate dall'autrice, dal suo stile fluido e corposo, dall'energia che trasuda da ogni frase e parola. Si riflette sulla donna, sul suo valore, la sua natura, la sua importanza. Credo che ognuna di noi dovrebbe essere consapevole delle cose che vengono qui narrate. Questo è uno dei libri che aiuta a cercare la consapevolezza. Se ci fossero sei stelline gliele darei tutte!

    ha scritto il 

  • 0

    qualcuno mi aiuta a capire la distinzione tra anima e spirito. Perchè l'anima dà acume e forza, mentre lo spirito dà energia e determinazione?
    Se, invece, è la saggezza che vuoi devi sposare anima e spirito, azione e passione, audacia e saggezza, energia e profondità.
    Bisogna tendere ...continua

    qualcuno mi aiuta a capire la distinzione tra anima e spirito. Perchè l'anima dà acume e forza, mentre lo spirito dà energia e determinazione?
    Se, invece, è la saggezza che vuoi devi sposare anima e spirito, azione e passione, audacia e saggezza, energia e profondità.
    Bisogna tendere allo hierosgamos, il matrimonio sacro, cioè il matrimonio tra il sacro e il divino, unione di due forze opposte, così che ne possa nascere una terza

    ha scritto il 

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