La discendente di Tiepole

Di

Editore: Butterfly Edizioni

3.7
(54)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 350 | Formato: Paperback

Isbn-10: 889781008X | Isbn-13: 9788897810087 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

Ti piace La discendente di Tiepole?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Un paese fantasma dimenticato dalle carte geografiche, circondato da montagne, abitato da una popolazione inospitale. E’ il ritratto di Tiepole, paese d’origine di Emma, ed è lì che la ragazza è costretta a tornare in occasione del funerale di suo nonno. Il suo soggiorno, però, si trasforma in incubo quando Emma legge la lettera che sua nonna aveva scritto per lei prima di morire e che il nonno non le aveva mai consegnato. Essa le svelerà un mondo di tenebra colmo di stregoneria e maledizioni, di faide tra famiglie e di lotte per il potere. Emma non sa ancora nulla, ma tutti i Tiepolesi sanno chi è lei, poiché la stavano aspettando. Lei è l’erede della Strega. Lei è la Discendente. Lei deve morire.

Un’eroina indimenticabile in un romanzo in cui il bene e il male si confondono e niente, assolutamente niente, è davvero quello che sembra.

Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Vendetta,tremenda vendetta...o forse no

    Sono molto indecisa su che voto dare a questo libro,ma mi è ben chiaro cosa scrivere di commento.
    Ho trovato una storia abbastanza carina,ma non sfruttata a pieno. Il romanzo inizia in un modo molto i ...continua

    Sono molto indecisa su che voto dare a questo libro,ma mi è ben chiaro cosa scrivere di commento.
    Ho trovato una storia abbastanza carina,ma non sfruttata a pieno. Il romanzo inizia in un modo molto intrigante,ma il mistero va a chiarirsi dopo poco troppo tempo,anche se è presente qualche colpo di scena. Il concetto della discendente e della maledizione viene ripetuto troppo spesso e la mamma di Emma l'ho trovata abbastanza insopportabile e ha cambiamenti di personalità troppo repentini,quasi assurdi.
    Mi aspettavo una storia di streghe e,invece,si incontrano vampiri,licantropi e qualcosa di indefinito e di verde; scontri tra famiglie e pettegolezzi di paese,scene alla Romeo e Giulietta. Però,la scrittrice,è stata molto brava a descrivere il paese perchè mi è sembrato di spostarmi su è giù per le strette stradine,insieme ai personaggi. Il finale,mi è sembrato un po' troppo inverosimile,rispetto a tutta la storia,o forse,non ho compreso bene il personaggio di Laura,la mamma di Emma.
    Troppe cose sono ancora da chiarire sul progetto di Marta Vasselli,quindi attendo il seguito.

    ha scritto il 

  • 2

    ho letto questo libro piena di aspettative perché il fantasy non è propriamente il mio genere… e alla fine mi sono ritrovata a dire “Beh tutto qui?”. La storia in sé non è male ma ci sono nel libro u ...continua

    ho letto questo libro piena di aspettative perché il fantasy non è propriamente il mio genere… e alla fine mi sono ritrovata a dire “Beh tutto qui?”. La storia in sé non è male ma ci sono nel libro una marea di ripetizioni delle stesse cose, per esempio la protagonista Emma per tutto il libro continua a dire o pensare che quella per lei sia la fine che ci può pure stare ma lo dice e lo pensa mille volte e viene scritto sempre nello stesso modo… e questo confesso mi ha disturbato molto. I protagonisti sono ben descritti ma anche qui per tutto il libro la loro ripetitività in azioni e pensiero… il libro inizia con un crescendo della tensione e tu come lettore ti aspetti che da un momento all’altro succeda qualcosa che ti lasci a bocca aperta ed effettivamente ci sono molti colpi di scena ma la scena da WOW dovrebbe arrivare alla fine quando tutto trova il suo perché e invece… niente… e da qui nasce il mio “Beh tutto qui?”. Il messaggio che ci sta sotto che ho potuto afferrare è quello riguardante la diversità che a volte ci spaventa e non sempre è un male ma il bello di questo messaggio si perde nella ripetizione di cui sopra…

    ha scritto il 

  • 1

    che noiaaaaa

    mamma mia era tanto che non leggevo una cosa tanto noiosa, prevedibile e scontata. un mix di letto e riletto, visto e gia stravisto. mi stupisco che pubblichino certe cose....difficilissimo arrivare a ...continua

    mamma mia era tanto che non leggevo una cosa tanto noiosa, prevedibile e scontata. un mix di letto e riletto, visto e gia stravisto. mi stupisco che pubblichino certe cose....difficilissimo arrivare alla fine, se non saltando qua e la. Prendete tutti gli steotipi del genere: l' uomo lupo, la veggente, il vampiro, il cattivo che si converte e si innamora della protagonista, l'ingenua ragazzotta che si ritrova ad essere nipote di una strega, maledizioni etc etc mixate tutto malamente e aggiungete una narrazione mediocre ed avrete questo libro: bocciatissimo :(

    ha scritto il 

  • 4

    Tiepole è una città isolata e che non compare sulle mappe dell'Italia. Qui tutti sanno tutto di tutti e la città è avvolta dal mistero. Emma, che viveva a Roma, dovrà tornare in questo paese con i gen ...continua

    Tiepole è una città isolata e che non compare sulle mappe dell'Italia. Qui tutti sanno tutto di tutti e la città è avvolta dal mistero. Emma, che viveva a Roma, dovrà tornare in questo paese con i genitori, in seguito alla morte del nonno. Cosa ci sarà scritto nella lettera che la nonna voleva consegnare a Emma, ma che il nonno non ha consegnato? Chi è la discendente di cui tutto il paese parla e tutti la temono? Un romanzo ricco di mistero che ha come messaggio, a mio personale parere, di insegnarci molte cose sull'amicizia e sul fatto che non dobbiamo mai giudicare dall'apparenza le persone. Riuscirà l'amore tra Emma e Christian a sopravvivere all'eterna maledizione che contraddistingue le due famiglie fondatrici di Tiepole?

    ha scritto il 

  • 4

    Questo è uno di quei romanzi che ho iniziato a leggere con grandi aspettative che, fortunatamente, non sono state deluse.

    Già dal prologo si capisce che la storia sarà molto interessante: bastano poch ...continua

    Questo è uno di quei romanzi che ho iniziato a leggere con grandi aspettative che, fortunatamente, non sono state deluse.

    Già dal prologo si capisce che la storia sarà molto interessante: bastano poche righe per iniziare ad apprezzare lo stile di Alessandra.
    Tutto inizia con la morte del nonno di Emma, la protagonista del libro, che costringe lei e la sua famiglia ad andare a Tiepole per un periodo. Fin qui tutto tranquillo... se non fosse che Tiepole non è un paesino come tutti gli altri. I suoi abitanti infatti sono freddi e distaccati nei confronti dei nuovi arrivati... ma c'è un perchè. La nonna di Emma era una strega odiata da tutti che, in punto di morte, aveva lanciato una maledizione promettendo di ritornare, attraverso la sua discendente, il giorno del ventesimo anniversario della sua morte. Coincidenza vuole che sia proprio quello l'anno tanto temuto.
    Emma è all'oscuro del passato di sua nonna... e quando lo scopre, grazie a una lettera che le aveva scritto la nonna, rimarrà molto sconvolta. Inizierà ad indagare sul passato di Tiepole e di Marta Vasselli, e incontrerà il gruppo dei maledetti (Christian, Lorenzo, Salvatore e Empirèa), così chiamati perchè, a causa della maledizione della strega, sono costretti a vivere nascosti perchè si trasformano in creature mostruose. Emma stringerà un bel rapporto di amicizia con loro, innamorandosi di Christian, figlio della famiglia nemica dei Vasselli, i Costantini.
    A far da sfondo a tutte le vicende, c'è anche una vecchia rivalità tra Tiepole e Acriterra.

    CONTINUA SU
    http://lettoreungransognatore.blogspot.it/2014/05/recensione-la-discendente-di-tiepole-di.html

    ha scritto il 

  • 3

    Storia carina scritta bene e in modo scorrevole. L'idea di creare personaggi al limite fra il Male e il Bene crea nel lettore la voglia di capire dove sta la verità e invoglia la lettura.
    Purtroppo da ...continua

    Storia carina scritta bene e in modo scorrevole. L'idea di creare personaggi al limite fra il Male e il Bene crea nel lettore la voglia di capire dove sta la verità e invoglia la lettura.
    Purtroppo da metà libro in poi ho cominciato ad odiare la protagonista e di conseguenza il libro ha perso appeal. Trovo che Emma tenga dei comportamenti da bipolare...continua a scappare o si mette a piangere tra le braccia di qualcuno,in più fra tutti non riescono a prendere una decisione e sensata. Sanno chi sono i Teschi ma non fanno nulla, Emma ha il libro e il diario della nonna, ma non lo legge, sua madre da segni di squilibro ben evidenti, ma nessuno si chiede se c'è qualcosa che non va...
    Insomma alcune idee sono buone e non mi dispiace di averlo letto, ma con qualche taglio e con un po' più di coerenza sarebbero diventate 4 stellette.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Bel romanzo, in tema stregoneria, intrigante e misterioso quanto basta.
    A volte sembra un po che si giri attorno alle stesse cose già dette o già capitate ai protagonisti, ma in sostanza è un libro go ...continua

    Bel romanzo, in tema stregoneria, intrigante e misterioso quanto basta.
    A volte sembra un po che si giri attorno alle stesse cose già dette o già capitate ai protagonisti, ma in sostanza è un libro godibilissimo.
    Peccato che non sia autoconclusivo.. e soprattutto che non sia riuscito a soddisfare appieno i miei interrogativi su chi sia Emma, su cosa sua nonna volesse da lei e su cosa, effettivamente, serva la "Discendente" di turno..
    Spero nel secondo libro che si ribaltino un po le carte in tavola! ;)
    Intanto non mi resta che aspettare..

    ha scritto il 

  • 3

    Non troppo convincente

    Lo stile dell'autrice è abbastanza fresco e scorrevole, ma nonostante alla base del romanzo vi sia una buona idea, lo sviluppo della trama a mio parere lascia un po' a desiderare e manca di originalit ...continua

    Lo stile dell'autrice è abbastanza fresco e scorrevole, ma nonostante alla base del romanzo vi sia una buona idea, lo sviluppo della trama a mio parere lascia un po' a desiderare e manca di originalità.

    Recensione completa sul blog http://readbelieve.blogspot.it/2013/08/recensione-la-discendente-di-tiepole-di.html

    ha scritto il