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La dissoluta

Libertina, adultera, bigama. La duchessa di Kingston

Di

Editore: il Saggiatore

3.4
(58)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 247 | Formato: Altri

Isbn-10: 8842816957 | Isbn-13: 9788842816959 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Cinzia Poli

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Descrizione del libro
Alla fine del XVIII secolo, in un'epoca di violenze e passioni, una donna irrompe sulla scena sociale europea. E' la duchessa Kingston, libertina, adultera, bigama. Elisabeth Chudleigh appartiene alla gentry inglese e, senza dote e protezioni, è destinata a essere una delle tante vittime delle convenzioni del tempo. Ma Elisabeth è vitale, spiritosa, temeraria: ama la vita e il potere. Soggioga gli uomini col suo temperamento.

Elisabeth viene data in sposa a un uomo che odia, ma sa ciò che vuole e sa come ottenerlo. Tiene nascosto il matrimonio, ammalia l'aristocrazia di tutte le corti europee, diventa la protetta del re d'Inghilterra, amica dell'imperatrice Caterina II di Russia, sposa di Evelyn Pierrepont, duca di Kingston, il grande amore della sua vita.

Ora è bigama. Quando il suo segreto viene alla luce, è chiamata a giudizio a Westminster. Si celebra così il processo più clamoroso dell'epoca. La duchessa di Kingston rischia l'impiccagione.

La Dissoluta è una storia vera che Alexandra Lapierre, già autrice di Artemisia, trasfigura in un racconto coinvolgente in cui emergono tutte le pulsioni e gli slanci della sensibilità femminile moderna.
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  • 1

    storia bella / svolgimento pessimo

    la storia è interessante ma dal modo in cui viene presentata e scritta la storia perde d'interessa ..se l'avesse scritto romanzandola e con un senso degli eventi logico mi sarebbe piaciuto molto di più

    ha scritto il 

  • 2

    Gossip settecentesco!

    Il romanzo attraversa la tormentosa vita di Elisabeth Chudleigh e risulta caotico nello svolgimento, frettoloso, sbrigativo e ripetitivo.
    La scrittura è incoerente nell'uso dei tempi verbali, si passa dal passato al presente senza apparente motivo, cosa che destabilizza il lettore e rende f ...continua

    Il romanzo attraversa la tormentosa vita di Elisabeth Chudleigh e risulta caotico nello svolgimento, frettoloso, sbrigativo e ripetitivo.
    La scrittura è incoerente nell'uso dei tempi verbali, si passa dal passato al presente senza apparente motivo, cosa che destabilizza il lettore e rende faticoso seguire il filo della storia.
    Vari refusi appesantiscono la lettura: in molti dialoghi le virgolette aperte non vengono chiuse, rendendo difficile capire chi sta parlando e a volte vengono aperte virgolette senza che ci sia dialogo!
    La storia è, come detto, caotica: sorvola la vita di Elisabeth quasi a voler ricordare una biografia, ma il risultato sembra essere puro gossip settecentesco. Sembra di leggere una rivista di pettegolezzi e alla fine ci si stanca e non si vede l'ora di finire, perché un gossip lo si apprezza nella sua sinteticità, se ridondante stanca...

    ha scritto il 

  • 3

    L'audace Elizabeth Chudleigh

    Ci sono vite che sembrano nate per diventare romanzo. E la vita di Elizabeth Chudleigh rientra a pieno titolo in questa categoria. Ad Alexandra Lapierre non è servita moltissima immaginazione per trasformare in un romanzo l'intrigante ed avvincente esistenza della duchessa di Kingston. Nel sottot ...continua

    Ci sono vite che sembrano nate per diventare romanzo. E la vita di Elizabeth Chudleigh rientra a pieno titolo in questa categoria. Ad Alexandra Lapierre non è servita moltissima immaginazione per trasformare in un romanzo l'intrigante ed avvincente esistenza della duchessa di Kingston. Nel sottotitolo, con l'uso di soli tre aggettivi, ne descrive rapidamente l'essenza: libertina, adultera, bigama. C'è altro? Ovviamente sì. Elizabeth Chudleigh è una donna eccentrica, stravagante, irruenta, originale, anticonvenzionale, eccessiva. Una donna che ha inventato il proprio destino piegandolo beatamente ai suoi piaceri e alle sue passioni. Chiunque si lascerebbe sedurre da una vita magnifica ed opulenta come quella della duchessa di Kingston, Alexandra Lapierre compresa...

    Continua qui: http://www.lankelot.eu/letteratura/lapierre-alexandra-la-dissoluta.html

    ha scritto il 

  • 1

    il titolo dice tutto

    speravo di trovare uno spiraglio di spessore in un personaggio che la dice tutta, invece le avventure di questa cortigiana volubile e aasetata dis oldi che si fa mantenere, non hanno nulla che richiami il coraggio o la personalità. lo restituisco.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia(forse un po' romanzata)della duchessa di Kingston...una donna che dal niente è giunta a divenire duchessa...una donna TROPPO MODERNA ed INTRAPRENDENTE per essere ben vista ed apprezzata ai suoi tempi,quando il mondo era proprietà esclusima degli uomini!!!;o)))

    ha scritto il 

  • 3

    Fondamentalmente, niente di che. L'autrice avrebbe potuto sviluppare la storia in modo più avvincente e coinvolgente, ed invece si è limitata ad una cronaca, a volte anche noiosa, della vita della protagonista.
    Peccato, perché ne sarebbe uscito veramente un bel libro.

    ha scritto il 

  • 2

    Secondo me l'autrice ha sprecato la possibilità di scrivere una bella storia. Aveva la possibilità di raccontare l'interessantissima vita di una nobildonna inglese, ma non ha saputo quale forma usare. Questo libro non è un romanzo e nemmeno una biografia. Non ci sono dialoghi, la storia va avanti ...continua

    Secondo me l'autrice ha sprecato la possibilità di scrivere una bella storia. Aveva la possibilità di raccontare l'interessantissima vita di una nobildonna inglese, ma non ha saputo quale forma usare. Questo libro non è un romanzo e nemmeno una biografia. Non ci sono dialoghi, la storia va avanti troppo velocemente senza approfondire gli avvenimenti storici o la psicologia dei personaggi. Davvero un peccato, non lo consiglio.

    ha scritto il