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La donna che visse per un sogno

Di

Editore: Frassinelli

4.0
(69)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 340 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8876847774 | Isbn-13: 9788876847776 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Paladina dell'emancipazione femminile al tempo della Rivoluzione francese, Olympe de Gouges fu l'autrice della celebre 'Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina' e spese la propria esistenza battendosi per realizzare il sogno di una società di individui liberi e uguali. Il libro ripercorre la sua vita, e colma attraverso l'invenzione narrativa alcuni vuoti e misteri storici. Ma la vicenda di Olympe s'intreccia con le voci delle donne che attraversano con lei la Rivoluzione, in una Parigi tumultuosa ed esausta, la Parigi di Robespierre e del Terrore. Serve e popolane, nobili e artiste, giovanette infiammate per il tiranno e ambiziose delatrici formano un coro femminile che narra la bellezza e l'orrore di quel tempo.
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  • 3

    Un libro non indimenticabile per un esempio da ricordare

    Attraverso la vicenda, triste ed esaltante allo stesso tempo, di Olympe De Gouges (che, per aver scritto la “Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina” in piena rivoluzione francese, fu mandata alla ghigliottina dagli stessi giacobini) viene raccontata, in questo particolare romanz ...continua

    Attraverso la vicenda, triste ed esaltante allo stesso tempo, di Olympe De Gouges (che, per aver scritto la “Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina” in piena rivoluzione francese, fu mandata alla ghigliottina dagli stessi giacobini) viene raccontata, in questo particolare romanzo strutturato in tante interviste a diversi personaggi, una storia altra della Rivoluzione Francese. Manca (e questo rappresenta già un limite importante) la cavalcata di entusiasmo che portò alla più grande rivoluzione libertaria della storia, i cui principi (per quanto poi male o poco applicati) sono stati di ispirazione in tutto il mondo. Si entra nella storia già in pieno regime del terrore, i rivoluzionari sono diventati oppressori e la paladina delle donne (ma, più in generale, dei veri principi di uguaglianza e libertà) viene perseguitata come nemica della rivoluzione. Il racconto è, soprattutto nella parte iniziale, un po' frammentario saltando tra i vari personaggi che intervengono a narrare la propria esperienza e, solo alla fine, si riesce a provare una vera partecipazione per la poco conosciuta protagonista (ma anche per il tradimento dei valori in cui tutti avevano sperato) la cui memoria merita, comunque, di essere tramandata.

    ha scritto il 

  • 4

    un sogno di libertà e uguaglianza perseguito ostinatamente fino alla morte; una donna che racconta l'impossibiltà di tradire gli ideali a costo della vita, una donna raccontata soprattutto dalle donne con le quali Olympe ha intrecciato,volendolo o no, i suoi ultimi mesi. Grande!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    La Cutrufelli ci racconta la storia di Olympe de Gouges, autrice della Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, vissuta durante la Rivoluzione Francese.


    Non è la stanchezza fisica a fiaccarmi, quel dolore che non è dolore, che dalla nuca scende alle reni, ai muscoli dell ...continua

    La Cutrufelli ci racconta la storia di Olympe de Gouges, autrice della Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, vissuta durante la Rivoluzione Francese.

    Non è la stanchezza fisica a fiaccarmi, quel dolore che non è dolore, che dalla nuca scende alle reni, ai muscoli delle cosce, si accumula nei tendini, brucia nella pianta del piede e ti fa sentire viva, dolorante ma viva in ogni parte del tuo corpo. La stanchezza che provo adesso è tutt'altro. Più che fatica, è un fastidio. Uno sconforto che non nasce dal corpo ma dalla mente o, forse, da un'indecisione del cuore"

    ha scritto il 

  • 4

    Non un capolavoro, ma un interessante romanzo corale dal punto di vista delle donne della rivoluzione francese (serve, signore, borghesi) che ruotano intorno a Olympe de Gouges, femminista riformista che scrisse la "Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina" e si vide tagliata la te ...continua

    Non un capolavoro, ma un interessante romanzo corale dal punto di vista delle donne della rivoluzione francese (serve, signore, borghesi) che ruotano intorno a Olympe de Gouges, femminista riformista che scrisse la "Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina" e si vide tagliata la testa in quanto "ha voluto essere Uomo di Stato". Il valore del libro arriva poco a poco, emergendo dai punti di vista intrecciati e da una descrizione delle donne che solo un'altra donna può fare.

    ha scritto il 

  • 5

    e che, per un sogno, morì.

    Oggi mi è tornato in mente questo libro, non so neanche bene perchè. E ho voglia di ringraziare l'autrice per averlo messo al mondo. Olympe de Gouges, la donna attorno alla quale si intrecciano le voci di queste pagine, visse di sogni e di fatica, di impegno e di lotte, si oppose alle ingiustizie ...continua

    Oggi mi è tornato in mente questo libro, non so neanche bene perchè. E ho voglia di ringraziare l'autrice per averlo messo al mondo. Olympe de Gouges, la donna attorno alla quale si intrecciano le voci di queste pagine, visse di sogni e di fatica, di impegno e di lotte, si oppose alle ingiustizie e presentò la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, poco prima che la propria testa rotolasse dalla stessa ghigliottina di Maria Antonietta. Olympe de Gouges, come tantissime altre donne che ci hanno consentito di essere quelle che siamo oggi (e ce la stiamo mettendo tutta per distruggere quanto è stato fatto) è troppo poco conosciuta. E questo è un bel libro.

    ha scritto il 

  • 5

    Se una donna può finire sulla ghigliottina come un uomo, perchè non deve poter votare come un uomo? La splendida figura di una donna...che visse per un sogno!Il coraggio di una donna, la sua intelligenza descritte mirabilmente dalla poenna di una...donna. Brava Mariagrazia Cutrufelli.

    ha scritto il 

  • 5

    E’ un romanzo storico ambientato nella Parigi del 1793. Robespierre controlla con il Terrore un paese stremato dalla guerra e sconvolto dalla rivolta della Vandea, ma c’è chi non si lascia intimidire dal regime e si batte con coraggio, fino alla morte, per realizzare una società basata su uguagli ...continua

    E’ un romanzo storico ambientato nella Parigi del 1793. Robespierre controlla con il Terrore un paese stremato dalla guerra e sconvolto dalla rivolta della Vandea, ma c’è chi non si lascia intimidire dal regime e si batte con coraggio, fino alla morte, per realizzare una società basata su uguaglianza e libertà. Tra costoro spicca Olympe de Gourges, autrice, tra l’altro, della “Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina”, nonché di numerose opere di teatro. Questa è la storia della sua vita, in particolare dei suoi ultimi tragici mesi, e, a raccontarceli è la stessa Olympe.

    E’ l’anima di una donna messa a nudo con le sue paure, la sua forza, il suo amore, la sua grande dignità.
    Chiaramente la sua emozionante storia personale si intreccia con quella di una Parigi tumultuosa e in cambiamento.
    Molti altri sono i ritratti di donna che si avvicendano nel romanzo: la giacobina che la denuncia, la domestica, l’artista che la ritrae, la fragile nuora, le dame, le popolane.
    Basato su documenti storici, il libro colma, attraverso l’invenzione narrativa, alcuni vuoti e misteri.
    E’ una storia avvincente, non soltanto perché a parlare ai nostri cuori è una donna che ha vissuto e sofferto in un’epoca tanto differente dalla nostra, ma, soprattutto, perché questa donna ha lottato fino alla morte ed ha contribuito al cambiamento e miglioramento della società, realizzando gli ideali dell’intera umanità, non più solo femminili, non più solo maschili.
    “Io sono solo una donna …” scrive quando è ormai prossima alla fine.

    Buona lettura!

    Maria Rosa Cutrufelli è, da sempre, un’autrice attenta e sensibile alle tematiche femminili. Ha pubblicato: “La briganta”, “Complice il dubbio”, “Canto al deserto”, “Il paese di figli perduti”, “Mama Africa”, “Giorni d’acqua corrente” e numerosi saggi.

    ha scritto il