Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La donna in bianco

Di

Editore: Fazi

4.1
(957)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 688 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Spagnolo , Catalano , Chi semplificata , Portoghese , Olandese

Isbn-10: 8881129914 | Isbn-13: 9788881129911 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Stefano Tummolini ; Postfazione: Paolo Ruffilli

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Romance

Ti piace La donna in bianco?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Quale terribile segreto nasconde la misteriosa figura femminile che si aggira per le buie strade di Londra? Questo è solo il primo di una serie di intrighi, apparizioni e sparizioni, delitti e scambi di identità che compongono la trama de "La donna in bianco". Nel 1860 Charles Dickens pubblicò il romanzo a puntate sulla sua rivista "All the Year Round", suscitando uno straordinario interesse nel pubblico che seguì per un intero anno le vicende della sventurata Anne Catherick e quelle degli altri personaggi, descritti con impareggiabile abilità psicologica, come l'impavida Marian Halcombe, il coraggioso Walter Hartright e l'affascinante quanto ambiguo conte Fosco. È passato un secolo e mezzo e le cose non sono cambiate. Anche il lettore moderno più smaliziato non può che rimanere piacevolmente intrappolato negli ingranaggi di questo romanzo che ha segnato per sempre la tradizione del mistery, facendo guadagnare al suo autore l'attributo di "padre del poliziesco moderno".
Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    dalla quarta di copertina :
    Il romanzo comincia con il protagonista Walter Hartright, un insegnante d’arte, che passeggia di sera nella strada fra Hampstead e Londra. Durante il tragitto fa il suo inc ...continua

    dalla quarta di copertina :
    Il romanzo comincia con il protagonista Walter Hartright, un insegnante d’arte, che passeggia di sera nella strada fra Hampstead e Londra. Durante il tragitto fa il suo incontro per la prima volta con la donna in bianco: una figura di donna in stato di angoscia, vestita di bianco, diretta a Londra.
    Un pò di tempo dopo, Hartright si reca presso una famiglia a nord di Limmeridge, dove ha trovato lavoro come maestro di disegno per i residenti della casa. Qui fa la conoscenza di Laurie, una ragazza bella e dai modi raffinati che somiglia incredibilmente alla donna in bianco. Walter e Laurie stringono subito un’amicizia che col passare del tempo si tramuta in un sentimento d’amore. La ragazza tuttavia è già promessa in sposa ad un altro uomo, Percival Glyde.
    Hartright, incuriosito dalla somiglianza di Laurie con la donna in bianco, cerca di andare più a fondo nella vicenda: scopre così che il nome della donna è Anne Chaterick e che la ragazza era stata presa in affidamento dal padre e la madre di Laurie, per poi essere però spedita in manicomio sotto pressione proprio di Percival Glyde.
    I due intanto si sposano, ma Glyde ha un secondo fine: un suo conoscente, il malvagio conte Fosco,a conoscenza delle difficoltà finanziare di Glyde, lo invita a far firmare a Laurie un documento che gli consentirebbe di appropriarsi della dote della facoltosa Laurie.
    Anne Chaterick, dal manicomio, sembra saperne di più e vorrebbe mettere in guardia Laurie sulla pericolosità di Glyde e Fosco, ma muore a causa di un brutto male prima di riuscire a contattarla.
    Fosco e Glyde così escogitano un piano ancor più malevolo: drogano Laurie e la collocano in manicomio come Anne, mentre la donna realmente defunta viene spacciata per Laurie.
    La sorella di Laurie, Marion, viene a scoprire l’inganno e lo comunica a Walter, il quale è ora più che mai intenzionato a salvare Laurie e a sposarla. Emerge che Anne Chaterick era figlia del padre di Laurie, questo il motivo della somiglianza, e che Glyde era un figlio illegittimo, che non avendo diritto all’eredità di immobili e titolo era intenzionato a liberarsi delle due sorelle per assicurarsi la loro dote. L’epilogo della vicenda è sorprendente e da leggere fino alla fine.

    ha scritto il 

  • 4

    un bel romanzo gotico

    Nonostante la mole non indifferente, si legge molto piacevolmente questo romanzo gotico, scritto da un autore, sconosciuto ai più, dell'età vittoriana, amico di Dickens. Personaggi, ben costruiti, no ...continua

    Nonostante la mole non indifferente, si legge molto piacevolmente questo romanzo gotico, scritto da un autore, sconosciuto ai più, dell'età vittoriana, amico di Dickens. Personaggi, ben costruiti, non banali, che riescono sempre a sorprenderti. Atmosfere alla "Cime tempestose"

    ha scritto il 

  • 4

    Quattro stelline e 1/2

    In una notte londinese, una misteriosa dama vestita di bianco si materializza per la prima volta al fianco del giovane Walter. Chi è questa donna? Da dove viene? Cosa vuole da lui?

    Il libro è corposo, ...continua

    In una notte londinese, una misteriosa dama vestita di bianco si materializza per la prima volta al fianco del giovane Walter. Chi è questa donna? Da dove viene? Cosa vuole da lui?

    Il libro è corposo, ricco di intrighi e di segreti da scoprire, di fanciulle da salvare, di cattivi da punire, di giustizie da ripristinare.

    È un romanzo molto ben costruito in cui dominano i tradizionali elementi dello stile gotico.

    Consigliato a chi ama il genere.

    ha scritto il 

  • 4

    Ottima lettura. Era da tempo che non trovavo un libro che mi tenesse incollata alle pagine e su cui fare mille congetture sulla trama (tutte smentite).
    Quasi 700 pagine che filano via in un soffio co ...continua

    Ottima lettura. Era da tempo che non trovavo un libro che mi tenesse incollata alle pagine e su cui fare mille congetture sulla trama (tutte smentite).
    Quasi 700 pagine che filano via in un soffio con personaggi splendidamente caratterizzati e un "cattivo" che che più cattivo e viscido non si puo' ma che ipnotizza col suo fascino perverso al punto che alla fine quasi quasi ti dispiace che faccia la fine che fa.
    Splendida e fortissima la figura femminile di Marian, una vera donna con gli attributi in un epoca in cui le donne era richiesto solo di essere anime sensibili e con lo svenimento facile.
    Carina anche l'idea di impostare il racconto come una serie di testimonianze in cui ne vengono inserite alcune "ad hoc" per confondere le idee al povero lettore.
    Assolutamente consigliato

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Questa è la storia di quel che la pazienza di una donna può sopportare, e che la determinazione di un uomo può ottenere...

    La donna in bianco è un romanzo di Wilkie Collins,pubblicato nel 1859 a puntate sulla rivista All the year round di Charles Dickens.
    Si tratta di un magnifico esempio di feuilleton d'epoca,che fu capa ...continua

    La donna in bianco è un romanzo di Wilkie Collins,pubblicato nel 1859 a puntate sulla rivista All the year round di Charles Dickens.
    Si tratta di un magnifico esempio di feuilleton d'epoca,che fu capace di appassionare moltissimi lettori che aspettavano con ansia di leggere il continuo della storia.
    La storia inizia con Walter Hartright,giovane maestro di disegno di Londra,che inizia a raccontare una storia,sotto forma di testimonianza in un tribunale. Tutto il romanzo infatti è contemplato come una sorta di indagine,ogni parte della storia totale viene raccontata da una persona diversa,quella che ha assistito in prima persona agli eventi narrati.
    La storia inizia con l'arrivo di Walter a Limmeridge House,dove dovrà insegnare alle due giovani signorine di casa,Marian e Laura.
    L'evento scatenante di tutto sarà la comparsa di una misteriosa donna,vestita completamente di bianco,che sembra conoscere un segreto che potrebbe rovinare la vita al futuro marito di Laura.
    Da quel momento in poi,tutti gli avvenimenti che seguiranno saranno tutti conseguenza della comparsa di questa donna,che col suo ritorno potrebbe portare a galla un terribile segreto rimasto sepolto per decenni...
    Le oltre 700 pagine del romanzo sono letteralmente volate via! Questo libro dalla mole piuttosto consistente si lascia leggere talmente velocemente da ritrovarsi catapultati alla fine della storia senza neanche sapere come! Nonostante si tratti di un classico,lo stile è così scorrevole da rendere la lettura un vero piacere; le dettagliate descrizioni di Londra,dei personaggi e delle affascinanti ambientazioni rendono tutta la storia molto più reale e permettono al lettore di immergersi totalmente nel romanzo!
    La trama è ricca di particolari,ricca di personaggi,tutti molto ben caratterizzati,e satura di colpi di scena. La narrazione non ha mai un punto morto,a ogni capitolo troviamo qualche colpo di scena che ribalta totalmente la storia.
    Fondamentalmente è una mistery novel,l'intrigo e il mistero sono i suoi punti forti,insieme ad un segreto che solo alla fine verrà svelato,dopo mille peripezie da parte dei protagonisti.
    I personaggi sono molti,ma ognuno di loro è perfettamente caratterizzato dall'autore, specialmente i personaggi principali,come Walter,Marian e il Conte Fosco che sono sicuramente quelli meglio riusciti.
    Ho apprezzato moltissimo il personaggio di Marian,per la prima volta in un romanzo risalente al passato mi sono trovata a leggere di una donna forte,dal carattere indipendente che tentava di ribellarsi alle convinzioni del tempo e interagiva con gli uomini quasi allo stesso livello.
    L'espediente di narrare la storia attraverso la voce di vari personaggi,come se ci trovassimo in un aula di tribunale,è davvero molto interessante ed originale! Inoltre è anche ben riuscita,infatti le varie parti sono perfettamente equilibrate,la scelta di narrare la storia in questo modo permette di avere un quadro più completo della storia e rende più affascinante il mistero che la circonda.
    Questo è uno di quei romanzi da leggere almeno una volta nella vita,da assaporare lentamente,specialmente per chi ama i classici!

    ha scritto il 

  • 4

    Una inagotable novela de misterio, maravillosamente escrita por el Sr. Collins, que atrapa al lector y no le suelta hasta el final.

    Uno de sus principales aciertos es la forma en la que está narrada. ...continua

    Una inagotable novela de misterio, maravillosamente escrita por el Sr. Collins, que atrapa al lector y no le suelta hasta el final.

    Uno de sus principales aciertos es la forma en la que está narrada. El autor nos cuenta una compleja historia a través de múltiples personajes, más o menos implicados, de forma que el lector es el único conocedor absoluto de la narración.

    Otro acierto es la historia en si misma. Es compleja, sin resultar densa o aburrida. Y sobretodo es imprevisible. Cuando empiezas a vislumbrar como va a terminar, de repente Collins da un giro y descubres algo nuevo que hace que cambies tu visión de la narración. Y el final, aunque en el fondo te lo esperas, no decepciona, ya que lo ves como una justa recompensa del autor a sus lectores.

    Y sin embargo, también veo un pequeño fallo en la manera, en la que el autor nos cuenta la historia: el rodeo innecesario a la hora de contar cualquier cosa. Esto ocurre, sobre todo en la parte narrada por el protagonista, Walter, en el que hay páginas llenas de descripciones, más o menos vanas, sobre sus emociones o percepciones, muy pesadas y aburridas. Y aún con todo, el libro no me ha resultado lento.

    Resumiendo, la dama de blanco es una obra maestra del género del suspense, que sorprende tanto por su historia, como por la manera de contarla. Y que, aunque haya partes más o menos pesadas o previsibles, consigue recuperar el ritmo rápido y terminar satisfactoriamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo piacevole, pieno di intrighi e colpi di scena. Collins grazie a una scrittura molto scorrevole e all'idea di suddividere il romanzo in varie testimonianze, “tipo” tribunale, riesce a tenere il ...continua

    Romanzo piacevole, pieno di intrighi e colpi di scena. Collins grazie a una scrittura molto scorrevole e all'idea di suddividere il romanzo in varie testimonianze, “tipo” tribunale, riesce a tenere il lettore avvolto nel mistero per più di due terzi di libro, il finale risulta scontato ma certamente meritevole. I personaggi sono il punto forte del libro, sono decritti attentamente e presentano una notevole componente psicologica, soprattutto quelli di Marian e del Conte che a mio avviso rimangono memorabili. Consigliato.

    ha scritto il 

  • 5

    La tensione tenuta altissima dai continui colpi di scena e la curiosità di sapere come andrà a finire non bastano a giustificare il fatto che abbia letto questo romanzo a dir poco poderoso (quasi 700 ...continua

    La tensione tenuta altissima dai continui colpi di scena e la curiosità di sapere come andrà a finire non bastano a giustificare il fatto che abbia letto questo romanzo a dir poco poderoso (quasi 700 pagine) in meno di una settimana. Perchè un romanzo del genere funzioni, l'effetto suspence è fondamentale, ma non è sufficiente: deve essere supportato dalla vivacità dello stile, dalla credibilità dei personaggi, dalla perfezione dell'ingranaggio narrativo. E tutto questo c'è, in questo libro che per me costituisce una "rivelazione", non avendo mai sentito parlare di questo autore prima d'ora. Ma c'è di più.
    Ho apprezzato molto la compenetrazione fra un impianto assolutamente classico (la coerenza e solidità psicologica dei personaggi, che restano se stessi dall'inizio alla fine) - compresa l'assoluta verosimiglianza della trama che, pagina dopo pagina, "ridimensiona" i voli pindarici che naturalmente il lettore tende a farsi, per ricordargli che una storia funziona altrettanto bene, e, anzi, meglio, quando è ancorata alla realtà, quando è credibile - e l'originalità della scelta narrativa, se rapportata all'epoca, e cioè l'alternarsi della testimonianza di più i personaggi, a seconda della "porzione" di vicenda nella quale sono stati direttamente coinvolti. Questo escamotage, giustificato dal taglio quasi "processuale" che si vuole dare all'intera vicenda, fa sì che il punto di vista sia sempre differente, scongiurando il pericolo di "stanchezza" da parte del lettore, e riuscendo ad accescere la curiosità senza rivelare mai troppo.
    Se a questo aggiungiamo la creazione di azluni personaggi davvero riuscitissimi, esilaranti come Mr.Farlie o perfidi ma allo stesso tempo innegabilmente affascinanti come il Conte Fosco (a mio avviso, uno dei "cattivi" più riusciti nella storia della letteratura )... il risultato è un romanzo avvincente e piacevolissimo che consiglierei a chiunque.

    ha scritto il 

  • 4

    Una misteriosa figura in bianco che si aggira per le strade di Londra. Intrighi, omicidi, misteri…sono gli elementi base di questo romanzo di Wilkie Collins, un romanzo che ho cercato a lungo e che no ...continua

    Una misteriosa figura in bianco che si aggira per le strade di Londra. Intrighi, omicidi, misteri…sono gli elementi base di questo romanzo di Wilkie Collins, un romanzo che ho cercato a lungo e che non ha affatto deluso le mie lunghe attese.
    Londra. Una mite notte d’estate del 1849.
    Walter Hartright è un giovane maestro di disegno. E’ la sua ultima notte a Londra…si sta infatti per trasferire a Cumberland dove è atteso come insegnante di due giovani nobildonne, Laura e Marian.
    Mentre sta passeggiando per le solitarie strade della capitale inglese, una misteriosa figura si avvicina a lui: è una giovane donna, impaurita e sconvolta, che si aggira per la città completamente vestita di bianco.
    Il suo nome è Anne e sembra stia scappando da qualcosa. Da chi? Quale terribile segreto nasconde?
    Un libro impegnativo(sono quasi settecento pagine), ma molto, molto coinvolgente, un romanzo a metà strada tra gotico e poliziesco.
    Wilkie Collins, amico intimo di Charles Dickens, imbastisce una storia ad alto contenuto di suspense, ricca di emozioni, di sparizioni e apparizioni improvvise, di scambi di persona, di intrighi, di segreti inconfessabili, di amori che sbocciano, di amicizia, di lealtà, di onestà, di intrighi, di complotti, di omicidi…c’è tutto in questo romanzo, tutto che gravita intorno alla figura della misteriosa donna in bianco, questa figura spettrale e affascinante allo stesso tempo, una figura che ritroviamo spesso nella narrazione vagare senza meta dopo il crepuscolo per le strade di Londra o sostare vicino a una lapide di un cimitero.
    Un susseguirsi di personaggi che sembrano avere molto in comune con la donna misteriosa, a partire dalle sorelle Laura e Marian, la prima dolce e dall’animo gentile promessa sposa a un perfido baronetto di nome Percival e segretamente innamorata del giovane Walter, la seconda forte di carattere e in parte manipolatrice fino a giungere al conte Fosco, figura che definire luciferina è un eufemismo.
    Una trama ricca di eventi e di colpi di scena degni della migliore tradizione del romanzo giallo, uno stile classico e raffinato con una prosa molto scorrevole(anche se di grande mole il libro si legge davvero in brevissimo tempo) che rendono questa lettura quasi memorabile.
    Una lettura che consiglio vivamente, soprattutto agli appassionati della letteratura inglese di fine ‘800.

    ha scritto il 

Ordina per