La elegancia del erizo

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Publisher: Seix Barral

3.9
(25030)

Language: Español | Number of Pages: 368 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) French , Italian , Catalan , English , Chi traditional , German , Portuguese , Swedish , Galego , Slovak , Russian , Dutch , Finnish , Slovenian , Czech

Isbn-10: 8432250651 | Isbn-13: 9788432250651 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Isabel González-Gallarza

Also available as: Paperback , Others , Hardcover , Softcover and Stapled

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Book Description
Una novela original y optimista. Un cautivador himno a la vidaEn el número 7 de la Rue Grenelle, un inmueble burgués de París, nada es lo que parece. Paloma, una solitaria niña de doce años, y Renée, la inteligente portera, esconden un secreto. La llegada de un hombre misterioso propiciará el encuentro de estas dos almas gemelas. Juntas descubrirán la belleza de las pequeñas cosas, invocarán la magia de los placeres efímeros e inventarán un mundo mejor. Una novela optimista, un pequeño tesoro que nos revela cómo sobrevivir gracias a la amistad, el amor y el arte.«Un cuento moderno, refrescante e inteligente», LE FIGARÓ«Decir que Muriel Barbery tiene talento es quedarse corto... Tiene un humor devastador», LE NOUVEL OBSERVATEUR«Una oda a la belleza», EL PAÍS«Conmueve desde la crudeza y resulta deliciosa. Su secreto es la elegancia», QUÉ LEER
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  • 4

    Decisamente autocelebrativo, la protagonista non è la tra le più simpatiche, ma comunque una bella scoperta, ricco di citazioni di vario tipo. La fine è inaspettata e forse un po' sbrigativa, però in ...continue

    Decisamente autocelebrativo, la protagonista non è la tra le più simpatiche, ma comunque una bella scoperta, ricco di citazioni di vario tipo. La fine è inaspettata e forse un po' sbrigativa, però in effetti non riesco a immaginarne una diversa.
    Preciso dicendo che 18 euro non li avrei mai spesi, ne sono venuto in possesso col bookcrossing.

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  • 3

    Un bluff.

    Credo che questo libro sia l'essenza di quel mondo bistrattato dalle protagoniste: affascinate da suggestioni d'oriente estremamente false, arroganti di definizioni sull'arte e sul suo valore, arrogan ...continue

    Credo che questo libro sia l'essenza di quel mondo bistrattato dalle protagoniste: affascinate da suggestioni d'oriente estremamente false, arroganti di definizioni sull'arte e sul suo valore, arroganti, arroganti.
    Forse a causa di questa estrema antipatia nei confronti dei personaggi trovo nella scrittura fastidiosissimi difetti: leziosità, artifici dozzinali, cattivo gusto.
    In definitiva un libro insopportabile e pretenzioso, che finisce per essere il prodotto di quella stessa "cultura" che condanna.
    E' un vero peccato perché, soprattutto nelle prime pagine, ho trovato qualche spunto interessante di riflessione. Purtroppo tutto svanisce in un Confutatis così ridicolo.
    Pace all'anima turbata di Mozart.

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  • 2

    Coacervo di luoghi comuni con una protagonista così irritante e vanesia nel suo conformista associare letteratura e pretese d'intelligenza da fare della sua morte il momento più catartico del libro ...continue

    Coacervo di luoghi comuni con una protagonista così irritante e vanesia nel suo conformista associare letteratura e pretese d'intelligenza da fare della sua morte il momento più catartico del libro

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  • 4

    Il piacere d'essere uno stereotipo

    La protagonista è una portinaia che sceglie consapevolmente di interpretare il suo ruolo come tutti se lo aspettano: dev'essere sciatta, ignorante e se possibile anche un tantino scema; invece è una d ...continue

    La protagonista è una portinaia che sceglie consapevolmente di interpretare il suo ruolo come tutti se lo aspettano: dev'essere sciatta, ignorante e se possibile anche un tantino scema; invece è una donna raffinata, colta e osservatrice che si è ritagliata un piccolo angolo di mondo dove poter stare in pace. Il libro racconta il suo dischiudersi piano piano al mondo con intelligenza, gradualità e senso dell'umorismo.
    Ah, Paloma è una dodicenne impagabile!

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  • 5

    “Ero sincera. Da molto tempo mi ero adeguata alla prospettiva di una vita in solitudine, Nella nostra società essere povera, brutta e per giunta intelligente condanna a percorsi cupi e disillusi a cui ...continue

    “Ero sincera. Da molto tempo mi ero adeguata alla prospettiva di una vita in solitudine, Nella nostra società essere povera, brutta e per giunta intelligente condanna a percorsi cupi e disillusi a cui è meglio abituarsi quanto prima. Alla bellezza si perdona tutto, persino la volgarità. E l'intelligenza non sembra più una giusta compensazione delle cose, una sorta di riequilibrio che la natura offre ai figli meno privilegiati, ma solo un superfluo gingillo che aumenta il valore del gioiello. La bruttezza, invece, di per sé è sempre colpevole, e io ero già votata a quel tragico destino, reso ancora più doloroso s si pensa che non ero affatto stupida.”

    ...sempre a Parigi, e ancora una volta, all'interno di un palazzo speciale, o meglio, in cui abitano persone speciali.
    Due le protagoniste, principalmente: da una parte Renée, portinaia che risponde, in apparenza, in tutto e per tutto, al classico prototipo di portinaia grassa, malconcia, ignorante, e trasandata; dall'altra parte Paloma, dodicenne, in apparenza una ragazzina come tante, mediocre quanto basta.
    Le due personalità non potrebbero essere più diverse, eppure c'è un filo conduttore che le lega, e che si scopre solo man mano che si va avanti con la lettura.

    Renée è in realtà una donna saggia, colta, amante dell'arte in tutte le sue forme, della musica, del cinema, della cultura giapponese. Ha un gatto che ha chiamato Lev (in onore di Tolstoj), e credo che questo basti a rendere l'idea.

    continua su: http://sullungomaredellibro.blogspot.com/2016/02/muriel-barbery-leleganza-del-riccio.html

    said on 

  • 2

    Ne capisco il senso, l'ironia e anche la poesia, ma proprio non riesco a farmelo piacere. Un peccato perché non è scritto male, ma proprio non sono riuscita a farmi coinvolgere D:

    said on 

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