La excursión a Tindari

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Publisher: Salamandra

4.0
(4412)

Language: Español | Number of Pages: 253 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , German , Italian , French

Isbn-10: 8478886680 | Isbn-13: 9788478886685 | Publish date:  | Edition 1

Translator: María Antonia Menini Pagès

Also available as: Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Poseedor de las mejores virtudes del hombre mediterráneo, el comisario Montalbano ha sabido ganarse la simpatía de numerosos lectores con su especial sabiduría para disfrutar de los pequeños placeres y sobrellevar con elegancia el paso del tiempo, sin dejar de lado esa aguda percepción de la realidad, aderezada con la dosis exacta de cinismo, que le permite revelar la cara oculta de las cosas. Toda una filosofía de vida que Andrea Camilleri ha llevado a su máxima expresión con esta novela del inefable inspector siciliano.

Nos reencontramos así con los entrañables personajes que pueblan la imaginaria localidad de Vigàta, en Sicilia: desde Livia, la novia genovesa de Montalbano, hasta Ingrid, su sensual amiga sueca, pasando por el voluntarioso Catarella y Mimì Augello, el fiel subcomisario.

En esta ocasión, sin embargo, el inspector tiene que emplearse a fondo para resolver dos casos que parecen no tener nada en común: el asesinato de un joven y la desaparición de un matrimonio de ancianos durante una excursión a Tindari. Tras profundas reflexiones bajo un añoso árbol, descubre la pista que lo conducirá hasta una siniestra organización con la que más le valdría no haberse topado.
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    Il racconto,ambientato in Sicilia,ruota attorno alla scomparsa di Nenè Sanfilippo e di due coniugi,i Griffo.Da qui il commissario Montalbano dovrà cercare di trovare la relazione che c'è tra i due anz ...continue

    Il racconto,ambientato in Sicilia,ruota attorno alla scomparsa di Nenè Sanfilippo e di due coniugi,i Griffo.Da qui il commissario Montalbano dovrà cercare di trovare la relazione che c'è tra i due anziani e il giovane,cosa apparentemente difficile,anche se c'è uno strano particolare:i tre abitano nello stesso palazzo.Partendo da questi presupposti il commissario proverà a risolvere il caso,imbattendosi in situazioni inaspettate ma che descrivono perfettamente lo scenario siciliano.Storia intricata,travolgente e piena di intrecci che vi lascerà col fiato sospeso fino alla fine.

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    Siediti. Chiudi gli occhi e... Respira. Senti il pungente odore dell'acqua salmastra, il forte aroma dei liquori al finocchio, il caldo alito un po' materno e un po' civettuolo delle burrose fìmmine m ...continue

    Siediti. Chiudi gli occhi e... Respira. Senti il pungente odore dell'acqua salmastra, il forte aroma dei liquori al finocchio, il caldo alito un po' materno e un po' civettuolo delle burrose fìmmine mediterranee. Vieni con me, portati un paio di scarpe adatte e godiamoci una passeggiata sul lungomare nel crepuscolo dorato.
    Sì, Vigata è proprio un bel posticino. Però...
    Però anche nel più lindo paradiso esiste il peccato. Ed è pure una presenza ingombrante, come Salvo Montalbano realizza ogni giorno. Il paese è terreno di continui scontri più o meno occulti tra poteri più o meno occulti. Oggi ci sono andati di mezzo un tale Nenè Sanfilippo, un aitante giovine che campava di chissà cosa, e i coniugi Griffo, due miti pensionati un po' misantropi e taccagni. I tre vivevano nello stesso stabile, ma c'è davvvero qualcos'altro che accomuni i due omicidi? Spetterà al commissario ed alla sua eterogenea squadra stabilirlo, mentre aleggia lo spettro di una gita al santuario della Madonna di Tindari...
    La gita a Tindari è un piccolo grande libro, che mi ha affascinato non tanto per la vicenda criminosa in sè (sebbene inaspettatamente complessa) quanto per la Sicilia dipinta da Camilleri, una terra godereccia e selvaggia, dominata dai colori vivaci e violenti di un quadro di Guttuso e dotata di vita propria.

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    Incipit

    Cosa fosse vigliante, se ne faceva capace del fatto che la testa gli funzionava secondo logica e non seguendo l’assurdo labirinto del sogno, che sentiva il regolare sciabordìo del mare, che un ventice ...continue

    Cosa fosse vigliante, se ne faceva capace del fatto che la testa gli funzionava secondo logica e non seguendo l’assurdo labirinto del sogno, che sentiva il regolare sciabordìo del mare, che un venticello di prim’alba trasiva dalla finestra spalancata.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/g/la-gita-a-tindari-andrea-camilleri/

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    A volte conta anche il contorno.

    I libri di Camilleri sono una garanzia, anche se il film da essi tratti è già stato visto e rivisto più volte. Si sa già cosa succederà, con tutte le differenze del caso, ma leggerli è una goduria.
    Gr ...continue

    I libri di Camilleri sono una garanzia, anche se il film da essi tratti è già stato visto e rivisto più volte. Si sa già cosa succederà, con tutte le differenze del caso, ma leggerli è una goduria.
    Grande Montalbano, ma in questo caso c'è stato un di più: oggi qua a Genova, tanto per cambiare, è piovuto come sotto alla doccia e, tra un'alluvioncella e l'altra, è mancata la luce. Pomeriggio inoltrato, autunno, cielo molto nuvoloso, insomma, buio assoluto. Niente tivù, niente computer, non si poteva uscire. Come gli antichi mi sono acceso tre candele e, alla loro tremolante e rossastra luce, mi sono messo a leggere le ultime 50 pagine del romanzo.
    Meraviglioso, esperienza davvero meravigliosa. Gli occhi avranno dato un po' di diottrie all'ammasso, il collo mi fa un po' male perché dovevo stare vicino al foglio e ai lumini, ma leggere così è davvero leggere.

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  • 5

    Meraviglioso. Le storie, gli intrecci delle vicende e dei personaggi, sono magistralmente orchestrati. Un page-turner. Assolutamente da leggere.
    Inoltre, c’è un pezzo che mi è piaciuto molto: la descr ...continue

    Meraviglioso. Le storie, gli intrecci delle vicende e dei personaggi, sono magistralmente orchestrati. Un page-turner. Assolutamente da leggere.
    Inoltre, c’è un pezzo che mi è piaciuto molto: la descrizione di un albero di ulivo caro al protagonista (pp 78-79) che ho trovato strepitosa.

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  • 4

    Una trama intricata, proprio come l'ulivo secolare che il commissario usa come personale luogo di riflessione. Una trama in perfetto stile Camilleri. Comunque uno dei più belli

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