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La fabbrica dell'infelicità

New economy e movimento del cognitariato

Di

Editore: DeriveApprodi

4.0
(14)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 216 | Formato: Altri

Isbn-10: 8887423512 | Isbn-13: 9788887423518 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico

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Descrizione del libro
La diffusione delle tecnologie informatiche e biotecniche ha determinatoun'innovazione reale e irreversibile nella produzione sociale. I lavoratoricognitivi, coloro che lavorano nei cicli ad alta tecnologia, sono appagati efelici, e dunque complici dell'opera di sfruttamento e di esclusione che èinerente alla globalizzazione capitalistica? Oppure il ciclo di produzionevirtuale produce infelicità anche e prima di tutto per i suoi attori, e dunqueè possibile cercare proprio nel lavoro cognitivo le energie per un cambiamentoprofondo? Queste domande si intrecciano a un'analisi del nuovo movimentointernazionale di contestazione che ha avuto il suo battesimo a Siattle, nelnovembre 1999.
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    Una voce fuori dal coro. Il libro è del 2000 e gli anni un po' si sentono, perché credo che ci siano due grandi avvenimenti che segnano un prima e un dopo della nostra epoca: la caduta del muro e il crollo delle torri gemelle. Interessante l'analisi del concetto di flessibilità del lavoro e di c ...continua

    Una voce fuori dal coro. Il libro è del 2000 e gli anni un po' si sentono, perché credo che ci siano due grandi avvenimenti che segnano un prima e un dopo della nostra epoca: la caduta del muro e il crollo delle torri gemelle. Interessante l'analisi del concetto di flessibilità del lavoro e di come la rivoluzione digitale abbia cambiato il nostro approccio verso un lavoro onnipresente e pervasivo.

    ha scritto il