La fata carabina

Di

Editore: Feltrinelli (U. E. 1257)

4.1
(10390)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 237 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo , Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8807812576 | Isbn-13: 9788807812576 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Yasmina Melaouah

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

Ti piace La fata carabina?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Una vecchietta tremolante impugna improvvisamente una P38 e fa secco un giovane commissario di polizia che le si era avvicinato per aiutarla ad attraversare la strada. E' proprio intorno ai vecchietti, vittime e assassini, che gira questo romanzo di Pennac. Cosa sta succedendo nel mercato della droga parigino? Come mai gli anziani abitanti del quartiere Belleville sono diventati tossicodipendenti? E perché vengono anche uccisi con sistemi brutali? A queste domande rispondera Benjamin, il protagonista, ritenuto, come al solito, in un primo momento il principale indiziato.
Ordina per
  • 5

    Pennac è un genio contemporaneo

    Pennac assolutamente geniale sia nel modo di scrivere sia nel modo di affrontare il grottesco che in questo caso si dirige verso una trama noir con delitti , spaccio di droga e tanti guai per il nostr ...continua

    Pennac assolutamente geniale sia nel modo di scrivere sia nel modo di affrontare il grottesco che in questo caso si dirige verso una trama noir con delitti , spaccio di droga e tanti guai per il nostro Malaussene che poveraccio ne deve affrontare di ogni . Questo romanzo mi è piaciuto di più rispetto al primo che ho adorato intendiamoci ma questo riesce a mettere bene in risalto il protagonista. Sebbene sia auto conclusivo ci sono dei rimandi al primo volume quindi leggete prima "Il paradiso degli orchi"
    consigliatissimo sia il primo che il secondo

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    www.scaffalivirtuali.altervista.org

    Il secondo libro della saga della famiglia Malaussène è diverso dal primo, ma non per questo meno coinvolgente. É meno incentrato su Benjamin, che mantiene il suo ruolo di protagonista, ma non occupa ...continua

    Il secondo libro della saga della famiglia Malaussène è diverso dal primo, ma non per questo meno coinvolgente. É meno incentrato su Benjamin, che mantiene il suo ruolo di protagonista, ma non occupa il libro in via quasi esclusiva, come accaduto nel primo volume. In questo libro c'è forse qualche risata in meno, o forse c'è qualche aspettativa in più nel lettore, ma la storia è molto intensa, piacevolissima e mai banale. Sotto il tetto della famiglia, già numerosa, i Malaussène accolgono alcuni vecchietti senza grosse aspettative dalla vita, per toglierli dalle mani di sua maestà la droga, che sta assediando gli anziani di Belleville. Parallelamente a ciò, c'è un giro di sgozzamenti di anziani, Julie è scomparsa e su Benjamin si concentra una quantità incredibile di indizi e sospetti. Questo autore l'ho trovato banale quando ho letto altri suoi lavori, ma in questi primi due volumi mi ha fatto ricredere. É come se si concentrassero in una sola persona due scrittori diversissimi: un autore di polizieschi di altissimo livello e un autore umoristico di vicende familiari. La miscela è esplosiva, divertente, appassionante. Il libro, come il precedente, ha un finale, non lascia niente in sospeso, non obbliga il lettore a leggere il seguito per sapere come andrà a finire la storia. Piuttosto è il lettore, come me, che di sua iniziativa prende il terzo volume. Perché merita, merita tantissimo.

    ha scritto il 

  • 3

    Insomma, mi ha convinto meno de Il paradiso degli orchi, che mi aveva appassionato molto di più durante la lettura. Sarà che il ruolo dei Malausséne è meno forte rispetto al libro precedente, meno car ...continua

    Insomma, mi ha convinto meno de Il paradiso degli orchi, che mi aveva appassionato molto di più durante la lettura. Sarà che il ruolo dei Malausséne è meno forte rispetto al libro precedente, meno caratterizzato, Benjamin lascia praticamente il posto di protagonista al detective Pastor, ma erano i Malausséne a fare la forza del primo giallo. Qui si respira un'atmosfera più noir e poliziesca inizialmente piacevole, poi forse meno efficace di quanto il libro lasci presupporre nelle prime pagine. In sintesi, il libro è piacevole ma forse meno originale del precedente.

    ha scritto il 

  • 4

    E' il mio primo libro di Daniel Pennac. Nonostante non abbia quindi letto l'inizio della saga di Malaussène, non ho trovato difficoltà a far conoscenza con i personaggi. Anche se l'unico per il quale ...continua

    E' il mio primo libro di Daniel Pennac. Nonostante non abbia quindi letto l'inizio della saga di Malaussène, non ho trovato difficoltà a far conoscenza con i personaggi. Anche se l'unico per il quale io abbia provato simpatia è stato l'ispettore Van Thian.
    La scrittura è davvero originale, spesso ironica e quasi surreale. L'ho adorata. Certe volte mi sono un po' persa, ma forse perché non sono ancora abituata allo stile dell'autore.

    Ah, e l'incipit è meraviglioso.

    ha scritto il 

  • 4

    Salut, je m'appelle Giovanni et j'habite à Paris. Je suis ici avec ma copine, elle s'appelle Sylvie et je l'ai fabriqué. Je l’ai fabriqué parce que j’étais seul, je n'ai pas honte de le dire. Je suis ...continua

    Salut, je m'appelle Giovanni et j'habite à Paris. Je suis ici avec ma copine, elle s'appelle Sylvie et je l'ai fabriqué. Je l’ai fabriqué parce que j’étais seul, je n'ai pas honte de le dire. Je suis très bon à fabriquer, j'ai fabriqué un chien pour mon ami qui vit à Rome et j'ai fabriqué un super ordinateur pour mon ami qui vit à Londres, mais cette fois j'ai fait une erreur. J'ai construit Sylvie pour être avec moi, pour passer le temps avec moi, pour parler avec moi, en italien, je suis italien mais elle parle français (elle parle anglais aussi, mais elle déteste l’anglais, je ne sais pas pourquoi, elle essai de m’expliquer mais je ne comprends pas). Donc, j'ai commencé à étudier le français donc je peux parler avec elle. Mon ami de Londres m’a dis que je l’ai fait bonne, un cul magnifique, c’est un porc. Le voici! il m'appelle souvent sur Skype , je pense qu’il est seul aussi, mais je suis sure qu’il aime être seul, il est un peux bizarre.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto coinvolgente, lo inizi e lo finisci in un giorno. Sequel de "il paradiso degli orchi", racconta l'ennesima disavventura che coinvolge Ben Malaussène e la sua bislacca famiglia. Assurdo pur riman ...continua

    Molto coinvolgente, lo inizi e lo finisci in un giorno. Sequel de "il paradiso degli orchi", racconta l'ennesima disavventura che coinvolge Ben Malaussène e la sua bislacca famiglia. Assurdo pur rimanendo nei limiti; una lettura più che piacevole.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per
Ordina per