Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La felicità di Emma

Di

Editore: Keller

3.9
(167)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8889767189 | Isbn-13: 9788889767184 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Angela Lorenzini

Genere: Fiction & Literature

Ti piace La felicità di Emma?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Emma alleva maiali in un angolo sperduto della campagna tedesca. È libera, forte e quello a una vecchia scrofa, che stringe quando riflette, è l'abbraccio più vigoroso che abbia mai dato. Gli animali sono la sua cura all’assenza di un amore, ai debiti che stanno per farle perdere la fattoria.
Una notte, però, il silenzio viene rotto dal fragore di un incidente stradale e nella sua vita arriva Max, giovane impiegato in fuga con il denaro rubato all’azienda per cui lavora e con il sogno di trascorrere gli ultimi mesi di vita in Messico.
Come d’incanto Emma si ritrova tra le braccia tutto ciò che poteva desiderare: una borsa piena di soldi e un uomo da amare. Ma la felicità c’entra qualcosa con i desideri?
Delicato, surreale, commovente, a tratti triste e a tratti rabbiosamente comico questo romanzo ci consegna una indimenticabile storia d’amore e di incontro tra destini.

"La felicità di Emma è una gioia, uno di quei romanzi che si leggono tutto d’un fiato e rimangono per sempre dentro di noi". ELIAS BARCELO

Ordina per
  • 4

    Si parla di questione femminile, di questione maschie, di realtà fuori dal tempo, di maiali, di carne, di vita e di morte. Un pò strana come scrittura, parte ironico, sfiora il grottesco, si fa dolce e amaro allo stesso tempo...

    ha scritto il 

  • 4

    Spassoso, ironico, commovente.

    La copertina rosa ed il titolo potrebbero trarre in inganno. Anche l’incipit, che trascrivo di seguito, sembra mostrarci una vita quasi idilliaca.


    La stanza da letto di Emma era un porcile: la biancheria sbucava fuori dall’armadio e dai cassetti, pile di giornali e di fatture non pagate le ...continua

    La copertina rosa ed il titolo potrebbero trarre in inganno. Anche l’incipit, che trascrivo di seguito, sembra mostrarci una vita quasi idilliaca.

    La stanza da letto di Emma era un porcile: la biancheria sbucava fuori dall’armadio e dai cassetti, pile di giornali e di fatture non pagate le facevano da comodino e da sgabello, e gomitoli di polvere grossi come gatti rotolavano sotto il letto impigliandosi in resti di pane mangiucchiato. Fuori il sole nascente tingeva i campi di rosso e la rugiada si posava sui prati. Emma si avvolse stretta stretta nel piumino, godendosi il calore di quell’abbraccio. Provava invidia per i suoi maiali, che se ne stavano sdraiati sulla paglia fresca o uno addosso all’altro, respirando tutti allo stesso ritmo. Riempivano le loro giornate di uno splendido far niente. Di mattina e di sera, di giorno e di notte – i sui maiali passavano il tempo a mangiare, a rotolarsi nella melma, a grattarsi voluttosamente la schiena contro lo steccato o anche solo a stersere stravaccati uno contro l’altro, pelle contro pelle. E quando questo invidiabile stile di vita li aveva forniti di una bella cotica di lardo, ecco che Emma procurava loro una magnifica uscita di scena, rapida e indolore. Il senso di quella vita suina raggiungerva la sua espressione più piena in un insaccato celestiale. Agli occhi di Emma. nessuna esistenza terrena era più magnifica, semplice, significativa e riuscita di quella dei maiali che lei stessa allevava nella sua fattoria.

    Emma vive da sola, nella fattoria, allevando i suoi maiali, gli unici esseri che la abbiano mai amata. I debiti la perseguitano. Ci sono dei personaggi spassosi, come Henner, l’amico poliziotto. Henner gira per il villaggio con la madre sempre sul sedile posteriore e vorrebbe sposare Emma, ma è da lei rifiutato proprio per il suo attaccamento alle gonne materne.

    Un giorno, nella vita di Emma, irrompe Max, raffinato ragazzo che ha appena avuto una terribile notizia. Le cose cambieranno, nella vita di entrambi. La voglia di vivere di Emma darà a Max ciò di cui lui ha bisogno e lei curerà le ferite del suo passato.

    Una delicata storia d’amore, ironica e commovente, per nulla sdolcinata.

    In Germania ne hanno tratto un film Emmas Glück, di Sven Taddicken, 2006.

    http://parladellarussia.wordpress.com/2014/01/02/la-felicita-di-emma/

    ha scritto il 

  • 3

    La felicita'...quando meno te l'aspetti

    Una storia leggera, con una protagonista davvero surreale ed improbabile. Un po' scontato ed un po' commovente, non e' un libro imperdibile ma una lettura gradevole prima di dormire.

    ha scritto il 

  • 3

    Emma eroina per l'ENPA

    Storia surreale, strana, grottesca, “ruspante” per alcuni aspetti, perfino violenta in alcuni punti.
    Ma i sentimenti di Emma sono veri, sinceri, reali, ovviamente molto ben nascosti sotto quella dura, direi anche “unta” corazza che la vita le ha addossato.
    La sua sensibilità e la sua generosità ...continua

    Storia surreale, strana, grottesca, “ruspante” per alcuni aspetti, perfino violenta in alcuni punti. Ma i sentimenti di Emma sono veri, sinceri, reali, ovviamente molto ben nascosti sotto quella dura, direi anche “unta” corazza che la vita le ha addossato. La sua sensibilità e la sua generosità le riversa in modo totale ai suoi animali di fattoria, da lei “personalizzati” essendo gli unici contatti familiari affettivi. Sono tutti “ D.O.P.A.ti” cioè di origine protetta affettivamente! Nonostante tante avversità, saprà cogliere l’opportunità per conoscere e vivere sentimenti forti ed intensi, finora a lei sconosciuti e negati.

    ha scritto il 

  • 4

    leggero, bello ed originale, davvero piacevole. Non sapevo cosa attendermi , e non posso dire che sia una pietra miliare della letteratura, ma non è la solita spazzatura da quattro soldi, ha un tocco orginale e fresco. Spero di continua a scoprire scrittori tedeschi contemporanei

    ha scritto il 

  • 3

    Prestatomi da un'amica ho esitato molto prima di leggerlo, ne sono invece rimasta piacevolmente sorpresa. Una storia semplice, dura e tenera. Le scene che descrivono la macellazione degli animali sono decisamente forti, fanno considerare seriamente l'idea di smettere di mangiare carne!

    ha scritto il 

Ordina per