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La felicità difficile

Il mio viaggio nell'inferno della depressione e ritorno

Di

Editore: Rizzoli

3.9
(87)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Svedese , Portoghese , Francese , Tedesco , Croato

Isbn-10: 8817670596 | Isbn-13: 9788817670593 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: S. Lauzi , E. Muratori

Genere: Biography , Health, Mind & Body , Non-fiction

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Descrizione del libro
A parte il divorzio dei genitori, nulla nell'ambiente in cui Elizabeth crescepotrebbe far presagire i lunghi anni tormentati e dolorosi che avrebbe affrontato: lei stessa è una ragazza particolarmente dotata, intelligente e carina;eppure la sua vita è un inferno. Perché? Elizabeth non cerca di dare risposte;vuole solo far sapere alle migliaia e migliaia di adolescenti che soffrono didepressione che non sono soli e che oggi, soprattutto, ci si puo e ci si devefar aiutare e curare.
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  • 4

    Che dire, ogni volta che leggo la Wurtzel mi vengono i nervi, solo perchè sono più simile a lei di quanto vorrei, bellissimo libro anche se il titolo italiano lascia molto a desiderare in confronto al ...continua

    Che dire, ogni volta che leggo la Wurtzel mi vengono i nervi, solo perchè sono più simile a lei di quanto vorrei, bellissimo libro anche se il titolo italiano lascia molto a desiderare in confronto all'imponente "Proza Nation". Sicuramente da leggere

    ha scritto il 

  • 3

    E’ indubbiamente doloroso. Soprattutto il fatto che il “ritorno” da questo viaggio terribile non sembri mai del tutto concluso: la sensazione è che una volta dentro al tunnel depressivo, la ricaduta s ...continua

    E’ indubbiamente doloroso. Soprattutto il fatto che il “ritorno” da questo viaggio terribile non sembri mai del tutto concluso: la sensazione è che una volta dentro al tunnel depressivo, la ricaduta sia sempre in agguato, la depressione come un mostro orrendo, nero come la notte, con le fauci spalancate pronto ad inghiottirti di nuovo.
    “Ai non pochi lettori che mi hanno detto di aver trovato il libro irritante e noioso, ho risposto: <Bene, benissimo: significa che ho ottenuto lo scopo che mi proponevo> Se qualcuno si è sentito frustrato o adirato, significa che ho saputo trasmettere il senso di inutilità che provano quasi tutti coloro che nella vita di tutti i giorni devono trattare con un vero depresso. In una persona depressa c’è molto narcisismo e molta introversione, due aspetti così profondi e intensi da renderla incapace di dimenticare se stessa abbastanza a lungo per vedere il bene e la bellezza del mondo intorno a lei”.

    ha scritto il 

  • 4

    Autodestrucción / autocomplacencia

    El libro es bueno, no tanto como esperaba. supe que habría una adaptación cinematográfica... Me entusiasma que sea Emily Perkins la protagonista... Pero no sé que tan grata resulte la película.

    Por m ...continua

    El libro es bueno, no tanto como esperaba. supe que habría una adaptación cinematográfica... Me entusiasma que sea Emily Perkins la protagonista... Pero no sé que tan grata resulte la película.

    Por momentos la autora da la sensación de que se piensa la única persona capaz de entender lo que es vivir la depresión. Pero bueno, creo que es algo característico de los que ya sea por falta de serotonina y/o por factores sociales pertenecemos a este grupo. =/

    ha scritto il 

  • 4

    Isteria pura.

    Ci tengo a precisare una cosa: questo libro NON racconta l' inferno degli psicofarmaci, ma l'inferno della depressione e ovviamente le sue conseguenze. Seconda cosa: non leggetelo se siete anche solo ...continua

    Ci tengo a precisare una cosa: questo libro NON racconta l' inferno degli psicofarmaci, ma l'inferno della depressione e ovviamente le sue conseguenze. Seconda cosa: non leggetelo se siete anche solo vagamente depressi o tendenti alla depressione, la catarsi è inevitabile.

    Terza rilettura: Sarà che in questo periodo sono praticamente più devastata dell'autrice ma ogni volta che apro il libro (ma anche in generale) sento quella pesantezza, quel non riuscire a muoversi, quella speranza nella morte e allo stesso tempo temporeggiare e architettare un tentato suicidio, impasticcarsi cercando di spegnere temporaneamente il cervello... Credo che questo sia il periodo per me peggiore per rileggere Prozac Nation.
    La cosa più ironica è che anche quando leggevo il libro per la prima volta stavo così, anzi peggio. Sarà destino.

    Rileggendo ho anche avuto modo di apprezzare lo stile di scrittura di Elizabeth Wurtzel che mi piace molto, soprattutto nelle parti più in stile saggio. A volte del macabro e cinico umorismo non guasta.

    “(…) avevo così tanta paura di rinunciare alla depressione, avevo paura che in qualche modo la parte peggiore di me fosse in realtà tutto ciò che ero. L’idea di gettare via la mia depressione, di dover creare un’intera personalità, un intero modo di vivere ed essere che non comprendesse la sofferenza come tema centrale, era spaventosa. La depressione era stata per così tanto tempo una spiegazione conveniente ed onesta per tutto ciò che non andava in me (…)”.
    “E poi semplicemente qualcosa è cambiato in me. Nei giorni seguenti, mi sono sentita meglio, al sicuro nella mia pelle. È successo semplicemente così. Una mattina mi sono svegliata, e davvero volevo vivere, davvero non vedevo l’ora di accogliere il nuovo giorno (…). Era come se il miasma della depressione si fosse sollevato da me (…). La depressione provoca assuefazione come molte sostanze e molti modelli di comportamento, e come questi vizi è triste ma anche difficile da spezzare”.

    ha scritto il 

  • 4

    Crescite difficili

    La discesa agli inferi autobiografica di una promettente ragazza americana di buona famiglia. Andata e ritorno narrati con stile asciutto e ritmo travolgente, addentrandosi nelle pieghe piu' recondite ...continua

    La discesa agli inferi autobiografica di una promettente ragazza americana di buona famiglia. Andata e ritorno narrati con stile asciutto e ritmo travolgente, addentrandosi nelle pieghe piu' recondite dell'animo giovanile e del disagio psichico. C'e' anche molta America di oggi e la fatica comune di trovare se stessi e crescere in un mondo complesso e contradditorio; ricorda Sylvia Plath a posteriori, ma fortunatamente con lieto fine: oggi l'autrice e protagonista e' scrittrice affermata e gia' vincitrice del prestigioso Premio Pulitzer.

    ha scritto il 

  • 3

    Forte come un pugno nello stomaco, doloroso ed intenso, struggente, commovente, speranzoso, un libro che racconta come sia purtroppo semplice cadere in depressione e come sia difficile, nonostante gli ...continua

    Forte come un pugno nello stomaco, doloroso ed intenso, struggente, commovente, speranzoso, un libro che racconta come sia purtroppo semplice cadere in depressione e come sia difficile, nonostante gli aiuti, nonostante l'amore, uscirne....

    ha scritto il 

  • 4

    From her first attempted suicide as a 12 year old, Wurtzel records her life as an intellectually gifted but emotionally deprived young woman struggling with clinical depression. She describes her adol ...continua

    From her first attempted suicide as a 12 year old, Wurtzel records her life as an intellectually gifted but emotionally deprived young woman struggling with clinical depression. She describes her adolescence and her acceptance to Harvard despite a checkered high school career. At the university, she lived constantly on the precipice of a nervous breakdown-and slipped down into the abyss from time to time. Always, she fought back-relying on therapy, drugs (both licit and illicit), friends, and an innate inner strength-and found some salvation in the recognition she received for her writing. Ultimately, treatment with a combination of lithium and prozac allowed her to maintain her stability, but she is unwilling to accept a fate of life-long drug dependence. Graphically written, this book expresses the pain and anger of Wurtzel's unremitting protest against her disability. It will appeal to young readers seeking stories of depression they can relate to.

    ha scritto il