La fiamma e la guerriera

Di

Editore: Nord (Narrativa Nord)

4.0
(77)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 391 | Formato: Paperback

Isbn-10: 884292055X | Isbn-13: 9788842920557 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Gianluigi Zuddas

Disponibile anche come: Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Serie su Moirin vol 2

Cresciuta nei remoti boschi di Alba, Moirin mac Fainche ha faticato ad ambientarsi nella raffinata Terre d’Ange, tra radicate convenzioni sociali e pericolosi intrighi di corte. Tuttavia i suoi sforzi sono stati premiati: non solo lei è diventata la preferita della regina, al punto di essere accolta nel palazzo reale, ma è stata pure accettata come discepola dal maestro Lo Feng, giunto dalla lontana Ch’in per insegnare l’arte della medicina e della magia. Moirin si dimostra subito un’allieva eccellente: oltre alla capacità di rendersi invisibile, infatti, la giovane dà prova di possedere straordinarie capacità curative. Ecco perché, quando viene improvvisamente richiamato in patria, Lo Feng la prega di accompagnarlo. Tigre di Neve, la figlia dell’imperatore, è caduta vittima di un terribile sortilegio, che l’ha resa aggressiva e violenta, inducendola persino ad assassinare il marito la notte delle nozze. E adesso l’impero è sull’orlo di una guerra civile: furioso, il padre dello sposo sta sobillando i nobili locali, per convincerli a marciare sulla capitale e a uccidere la principessa. L’ultima speranza per Tigre di Neve è smascherare il traditore che le ha lanciato contro l’incantesimo e costringerlo a liberarla. E, secondo Lo Feng, solo una persona è in grado di riuscirci: Moirin…
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  • 4

    A parte l'ignobile idea della casa editrice di dividere in due ogni tomo (non mi ci sono ancora abituata, e mai mi ci abituerò), leggere Jacqueline Carey è sempre un piacere. Anche quando la sua scrit ...continua

    A parte l'ignobile idea della casa editrice di dividere in due ogni tomo (non mi ci sono ancora abituata, e mai mi ci abituerò), leggere Jacqueline Carey è sempre un piacere. Anche quando la sua scrittura non è al meglio (diciamo che Moirin non è esattamente il mio personaggio preferito), il suo stile inconfondibile e la ricchezza del mondo di Terre D'Ange rendono sempre la lettura un vero piacere.

    ha scritto il 

  • 4

    Da leggere insieme a “Il dono e il sacrificio” per non perdersi nessun pezzo tra una pubblicazione e l'altra della Nord, va letto come l'originale Naamah's kiss.
    Dopo la magia portata da Alba in Terre ...continua

    Da leggere insieme a “Il dono e il sacrificio” per non perdersi nessun pezzo tra una pubblicazione e l'altra della Nord, va letto come l'originale Naamah's kiss.
    Dopo la magia portata da Alba in Terre d'Ange, dopo aver scoperto l'amore e la passione grazie a Naamah, ora per seguire il suo destino Moirin accetta di imbarcarsi per la Cina per salvare la figlia dell'Imperatore che si dice essere posseduta da un demone.
    Ogni posto incontrato è incantevole; la Carey ti fa venir voglia di girare il mondo, non ce n'è.
    Ora vorrei tanto andare nei monti in Cina e stare qualche giorno in un tempio buddista a recuperare le energie.

    Da leggere solo se si sono lette le serie precedenti di Phedre e Imriel. Leggerlo da sè non avrebbe molto senso, non si capirebbero troppi dettagli.

    ha scritto il 

  • 0

    non ho potuto che accantonare questo libro. secondo me la carey ha perso un po' con questa saga, nn mi dice molto. lo riprenderò in mano più avanti, non si sa mai che mi stupisca!

    Sono riuscita a fin ...continua

    non ho potuto che accantonare questo libro. secondo me la carey ha perso un po' con questa saga, nn mi dice molto. lo riprenderò in mano più avanti, non si sa mai che mi stupisca!

    Sono riuscita a finirlo e ribadisco, la Carey si è molto ammosciata con questa saga. speriamo si riprenda coi prossimi se no c'è da farsi venire il latte alle ginocchia!

    ha scritto il 

  • 4

    Tutte le vie guidano alla Via.

    Venature di nostalgia circondano questa terza trilogia di Terre D'Ange. E' passato un secolo dalla dipartita dei nostri amati protagonisti che ci hanno insegnato ad amare a nostro piacimento.

    Ora, in ...continua

    Venature di nostalgia circondano questa terza trilogia di Terre D'Ange. E' passato un secolo dalla dipartita dei nostri amati protagonisti che ci hanno insegnato ad amare a nostro piacimento.

    Ora, in questo primo volume, Naamah's Kiss (in Italia diviso in due parti: 1. Il Dono e il Sacrificio; 2. La Fiamma e la Guerriera) ci troviamo catapultati in avanti e nella terra di Alba, dove una ragazza, figlia ed erede di molte nostre vecchie conoscenze parte alla ricerca del suo destino e del suo posto nel mondo. Adoro la continua espansione di questo universo (sembra che gli Aragoniani abbiano scoperto una nuova terra :P), le diverse culture e le persone incontrate sul cammino aggiungono molta profondità al romanzo e all'intera serie.

    Non posso non amare le storie e lo stile della Carey, perché mi allietano e mi fanno sognare, ma -credo- che nessun suo libro futuro posso mai essere all'altezza della trilogia di Kushiel, in particolar modo di Kushiel's Avatar.

    In attesa del secondo volume Naamah’s Curse, amiamo a nostro piacimento e seguiamo le vie perchè ci porteranno in posti inaspettati e meravigliosi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Tre stelline e mezzo

    Sono stata un po' indecisa sul punteggio da attribuire a questa seconda parte della nuova trilogia della Carey. Come avevo già detto il personaggio di Moirin non mi aveva appassionata moltissimo, ma n ...continua

    Sono stata un po' indecisa sul punteggio da attribuire a questa seconda parte della nuova trilogia della Carey. Come avevo già detto il personaggio di Moirin non mi aveva appassionata moltissimo, ma nel primo libro qualcosa di buono c'era...
    Qui oltre al noioso viaggio in mare verso Ch'in c'è poc'altro...e quel che c'è è di un insensatezza assurda.
    Un drago che vive dentro una principessa si innamora di Moirin come fosse un umano? Pensa e reagisce come un uomo, fa l'amore con lei, è geloso...ma per favore!
    Va bene che si tratta di un fantasy ma a tutto si deve porre un limite. Le sfere che racchiudono il drago mi hanno tanto ricordato Dragon Ball...devo ammettere che Goku mi sta più simpatico di Moirin!!!
    Perché allora ho alzato un po' il voto?
    Beh...bellissima la storia d'amore con l'improbabile Bao che al momento è uno dei personaggi meglio riusciti della serie!

    ha scritto il 

  • 3

    Naamah's kiss parte II: Un destino oltre il mare

    Nella seconda parte della storia, la Carey ci porta nell'esotica Ch'in (Cina) dell'età Imperiale. Un viaggio misterioso per la nostra nuova eroina, un nuovo mondo da scoprire, che contribuisce ad arri ...continua

    Nella seconda parte della storia, la Carey ci porta nell'esotica Ch'in (Cina) dell'età Imperiale. Un viaggio misterioso per la nostra nuova eroina, un nuovo mondo da scoprire, che contribuisce ad arricchire il magico planisfero alternativo di un coraggioso mattoncino. Che dire? La missione della sensuale e generosa strega-orso dagli occhi di giada è di salvare la principessa Tigre di Neve, caduta vittima di un terribile sortilegio che ha imprigionato un drago nel suo corpo. La Cina è una terra poetica, affascinante ma colma di contrasti, saggezza e dolore, sacrificio e benedizione; è una terra che, passata sotto i virtuosismi descrittivi della penna di Jacqueline, mi sarei immaginata risplendere. Tuttavia, il variopinto affresco che mi aspettavo non è saltato fuori dalle pagine; nessuna scena ad alta saturazione cromatica come ne " la foresta dei pugnali volanti", nessuna melodia triste sotto ciliegi in fiore e ben pochi fruscii di seta. Laddove mi aspettavo una grande capacità evocativa -l'ambientazione la esigeva!- ritrovo una Carey coartata in uno stile secco ed essenziale, cambio di tendenza già intravisto dopo la Trilogia di Phèdre. Questa seconda parte è tutta azione e pensiero, azione che però fatica a decollare e rimane calcificata in una struttura piuttosto ridondante. Secondo punto che mi lascia un po' perplessa; una caratteristica distintiva di Jacqueline è questa originale rivisitazione delle culture, della storia e della religione dei vari popoli nelle varie epoche, una rielaborazione a tinte fantasy che crea quel piacevole senso di familiarità misto a sorpresa. Tuttavia, in questo universo, tutti gli dèi esistono. In armonia, indiscriminatamente. Se ogni religione è vera, e se i personaggi hanno la prova di questo fatto ogni due secondi, se basta guardarsi dentro per trovare la scintilla divina che funge da bussola e che scaccia la solitudine, che spazio c'è per il libero arbitrio ( quello vero), per il conflitto e per la tragedia? Lasciando pedanti riflessioni da parte, devo comunque dire che è un bel romanzo, con una trama straordinariamente originale e un finale molto suggestivo. La Carey è molto coerente ed è ottima la caratterizzazione psicologica dei protagonisti, anche se è in Terre d'Ange che la scrittrice da il suo meglio. La storia è anche il suo forte; siamo ormai nel tardo 1400 e il mondo sta cambiando.. Ci sono nuove tecnologie, confini che si dissolvono, nuove scoperte e la paura dell'ignoto e tutto ciò la scrittrice è in grado di renderlo al meglio. In sintesi, un buon romanzo, non un diamante letterario come i primi tre capolavori, ma per fortuna non abbiamo quella palla al piede di Imriel ad appesantire l'atmosfera e a rendere la storia irrespirabile. Anche in questa storia ci sono personaggi che brillano come stelle, e solo per loro vale la pena avventurarsi nel romanzo ( Jehanne e Raphael su tutti). Il tono è un po' calato rispetto alla prima parte, ma il risultato finale è comunque soddisfacente. Vedremo come proseguirà l'avventura!

    ha scritto il 

  • 3

    Occhio, signora Carey... stiamo corteggiando il ridicolo un po' troppo da presso ora. Speriamo di non cascarci nel prosieguo di questa saga!
    Un paio di pagine davvero potenti risollevano non poco il l ...continua

    Occhio, signora Carey... stiamo corteggiando il ridicolo un po' troppo da presso ora. Speriamo di non cascarci nel prosieguo di questa saga!
    Un paio di pagine davvero potenti risollevano non poco il libro, speriamo bene.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Seconda parte di Naamah's Kiss.
    In linea con la prima metà, è un bel libro, sempre non all'altezza di Phèdre, ma degno della Carey.
    Molto bello il personaggio della Principessa Tigre di Neve, anche se ...continua

    Seconda parte di Naamah's Kiss.
    In linea con la prima metà, è un bel libro, sempre non all'altezza di Phèdre, ma degno della Carey.
    Molto bello il personaggio della Principessa Tigre di Neve, anche se forse il suo rapporto con Moirin è un po' troppo una copia speculare di quello della nostra protagonista con la sua amata regina Jehanne.
    Mi piace Bao. Viene un po' automatico fare il confronto con Jocelin, ma non penso possa esistere qualcuno capace di reggere tale confronto. Però forse l'estrema lontananza di Bao da Jocelin è la sua vera forza, adoro la sua arroganza.

    Ho trovato questo romanzo a tratti un po' troppo "buono", un po' troppo favola, ma forse è parte del modo di essere degli Angeline rendere una favola la lora vita :)
    Inoltre il modo di scrivere della Carey...ti incanta, come sempre.

    ha scritto il 

  • 5

    Dateci il terzo! In fretta!

    Per il lettore alla ricerca di un fantasy dove si intrecciano intrighi, passioni, mistero e sensualità (consigliato esclusivamente ad un pubblico adulto), Terre d'Ange rappresenta il giusto e desidera ...continua

    Per il lettore alla ricerca di un fantasy dove si intrecciano intrighi, passioni, mistero e sensualità (consigliato esclusivamente ad un pubblico adulto), Terre d'Ange rappresenta il giusto e desiderato approdo. Un mondo creato dalla scrittrice statunitense Jacqueline Carey e dove sono state già ambientate le saghe di Phédre e di Imriel. Adesso la Carey, psicologa con la passione della scrittura, torna nella Terre d'Ange con un nuovo ciclo, la Trilogia di Moirin. La storia del primo volume, Naamah's Kiss del 2009, è cominciata in Italia nel 2012 con la prima parte, Il dono e il sacrificio. E continua nel 2013 con La fiamma e la guerriera.
    Reimmergersi nel mondo dipinto dalla Carey è facile, per chi, come me, ha imparato ad amare e ad apprezzare lo stile di questa scrittrice straordinaria, riprendendo un modo di scrivere già noto ai fans che l'apprezzano sin dalla serie di Phèdre ed Imriel. Questa volta la nostra protagonista, la bella e selvaggia Moirin, dovrà partire per un lungo viaggio verso le terre di Ch'in,
    abbandonando un mondo ed un ambiente che la ragazza aveva finalmente imparato ad amare. La giovane strega sarà costretta a seguire il sentiero tracciato per lei dagli dei. Salperà alla volta di un lontano continente, per accompagnare il Maestro Lo Feng ed il suo giovane aiutante Bao, richiamati in patria al capezzale della principessa Tigre di Neve.
    La richiesta viene dallo stesso Imperatore del Celeste Impero, che chiede aiuto al grande saggio per salvare la sua unica figlia ed erede impazzita durante la prima notte di nozze, posseduta da un demone che le ha fatto uccidere il novello sposo, visto che il nobile padre di lui pretende vendetta e la messa a morte di della principessa.
    Da questo spunto prende avvio una delle avventure più fantastiche e magiche che la Carey abbia mai scritto: i pericoli di un viaggio lungo e difficile a bordo della nave imperiale Ch'in, la difficoltà di essere accettata da parte di Moirin, la diversa lingua e le difficoltà connesse, il suo diverso modo di comportamento, si intrecciano al suo destino e non solo, anche a quello dell'intero Impero Ch'in, ma anche a quelli di un bellissimo drago dalle scaglie argentee, dagli immensi poteri e dagli impetuosi desideri. Il tutto condito da una storia d'amore all'inizio impensabile, ma che si intensificherà nel corso di tutto il romanzo.
    L'unica pecca dell'intera storia rimane, come avevo già sottolineato nel precedente capitolo della serie, la decisione della casa editrice di dividere in due un libro nato come un unico volume.
    Namamah's Kiss, il libro originale che comprende "Il dono e il sacrificio" e "La fiamma e la guerriera", è un libro che per essere apprezzato appieno deve essere letto tutto d'un fiato. Spezzare la storia a metà influisce inevitabilmente sul risultato complessivo e sul senso epico dell'intera avventura. Detto questo, Jacqueline Carey si conferma una delle mie scrittrici preferite. Dotata di una padronanza di linguaggio, di intreccio della trama e di fantasia difficili da superare.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Avevo adorato la prima metà, amare la seconda parte era scontato.

    Moirin è cresciuta, non è più la strega orso impaurita che ha messo piede a Terre D'Ange. Ora è la compagna della Regina e, protetta d ...continua

    Avevo adorato la prima metà, amare la seconda parte era scontato.

    Moirin è cresciuta, non è più la strega orso impaurita che ha messo piede a Terre D'Ange. Ora è la compagna della Regina e, protetta dalla reggente, ha iniziato a maturare.
    Eppure, il suo diadh-anam non è ancora soddisfatto e prenderà fuoco non appena una delegazione giunta dalla lontana Ch'in chiederà al saggio Lo Feng di tornare in patria.
    Tigre di Neve è malata, poichè non è solamente la figlia dell'Imperatore ma anche la sua erede, Lo Feng non esita a partire. Con lui non ci sarà solo il suo fidato aiutante Bo ma anche la nostra Moirin, spinta con fermezza dal suo diadh-anam.
    Perchè è così che sembra agli occhi della nostra strega, il suo destino è innegabilmente legato a quello del vecchio saggio.
    I lunghissimo viaggio verso Ch'in permetterà a Moirin di imparare la lingua parlata più comune del luogo e la porterà ad avvicinarsi al giovane Bo. Attrazione e sentimento inizieranno così ad intrecciarsi, legando con sempre più forza i due "stupidi ragazzi".
    Arrivati nell'immensa Ch'in scopriremo che la nazione è sul ciglio della guerra poichè Tigre di Neve, posseduta da qualcosa di malvagio, ha fatto a pezzi il suo sposo durante la prima notte di nozze. Ed è proprio il padre di lui, armati di "bocce di fuoco", che sta per iniziare una guerra contro l'Imperatore celeste.
    Ma sarà realmente un demone quello che ha reso folle la bella principessa? Un passo nel crepuscolo renderà noto quello che nessuno avrebbe mai immaginato. Perchè non è un demone l'essenza che riempe il corpo di Tigre di Neve, bensì un drago.
    Un drago la cui furia è immensa ma che sarà pronto a fidarsi di colei che riesce a vederlo e ad ascoltarlo. Ed è così che Moirin si troverà nuovamente al fianco di una reggente, anche se questa volta l'aspetta un viaggio lungo e pericoloso nel quale non solo conquisterà la fiducia del drago ma anche quella della principessa. E scoprirà che il suo diadh-anam non arde per il vecchio Lo Feng ma per il giovane e affascinante Bo, il quale rimarrà legato alla strega in modo molto più forte di quante avrebbe mai immaginato.

    ha scritto il