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La figlia del boia

By Oliver Pötzsch

(352)

| Paperback | 9788854505735

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Book Description

Baviera, 1659. Sulla riva di un fiume nei pressi della cittadina di Schongau viene trovato agonizzante il figlio undicenne del barconiere Grimmer. Il tempo di adagiarlo con cura a terra, di esaminargli il profondo taglio che gli squarcia la gola, di Continue

Baviera, 1659. Sulla riva di un fiume nei pressi della cittadina di Schongau viene trovato agonizzante il figlio undicenne del barconiere Grimmer. Il tempo di adagiarlo con cura a terra, di esaminargli il profondo taglio che gli squarcia la gola, di scoprire sotto la sua scapola destra uno strano segno impresso con inchiostro viola che il bambino muore. Qualche tempo dopo i bottegai Kratz si imbattono, nel loro piccolo Anton, il figlio adottivo, immerso in un lago di sangue, la gola recisa con un taglio netto. Sotto una scapola del bambino viene trovato il medesimo segno del figlio del barconiere: il cerchio di Venere, il simbolo delle streghe. Peter Grimmer e Anton Kratz si conoscevano. Insieme con la piccola Maria Schreevogl e altri due bambini costituivano uno sparuto gruppo di orfani che era solito frequentare Martha Stechlin, la levatrice di Schongau che vive proprio accanto ai Grimmer. Il destino di Martha Stechlin sembra così segnato. Messa nelle mani del boia di Schongau perché le sia estorta formale confessione, attende di essere spedita al rogo. Jakob Kuisl, il boia di Schongau non crede però alla colpevolezza della levatrice. E con lui non credono che la dolce Martha sia una strega anche sua figlia Magdalena e Simon Fronwieser, il figlio del medico cittadino. I tre indagano per cercare di ribaltare una sentenza che sospettano sia stata scritta solo per convenienza politica e, soprattutto, per nascondere una verità inconfessabile.

46 Reviews

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  • 3 people find this helpful

    autobiografico ... ? naaaaa

    nei dintorni di casa mia ci sono le rovine di un castello edificato attorno al 1200 e da un'accurata ricerca è risultato che un mio lontano antenato era il boia di questo castello.
    Per cui ho affrontato il libro con una certa emozione e vorrei quas ...(continue)

    nei dintorni di casa mia ci sono le rovine di un castello edificato attorno al 1200 e da un'accurata ricerca è risultato che un mio lontano antenato era il boia di questo castello.
    Per cui ho affrontato il libro con una certa emozione e vorrei quasi dire con lo sciocco orgoglio di condividere un segreto con il protagonista dato che si, potevo pure essere io la figlia del boia.
    Immedesimazione allo stato brado.
    E però le cose non vanno come le abbiamo pensate.
    Che storia era?
    una specie di giallo edulcorato che avrei gradito parecchio a 16 anni.

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    Nut45 said on Aug 11, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Debole

    La parte più interessante di questo romanzo sta nella postfazione e ciò è tutto dire.
    Oliver Pötzsch è fra gli ultimi discendenti di "una tra le più famose dinastie di carnefici di tutta la Baviera": i Kuisl.
    Il primo inganno sta nel titolo "Die Henk ...(continue)

    La parte più interessante di questo romanzo sta nella postfazione e ciò è tutto dire.
    Oliver Pötzsch è fra gli ultimi discendenti di "una tra le più famose dinastie di carnefici di tutta la Baviera": i Kuisl.
    Il primo inganno sta nel titolo "Die Henkerstochter", ossia "La figlia del boia" porta ad immaginare che ci sia una donna come protagonista; ma così non è perchè, seppur coinvolta nella trama, non è certamente il personaggio chiave.
    Il secondo inganno sta nella categorizzazione "romanzo storico". Benché Pötzsch delinei discretamente la Baviera della seconda metà del '600 ciò rimane uno sfondo dal momento che l'autore sceglie di far prevalere l'intrigo.Ritengo, quindi, sia meglio inserire questo romanzo tra i gialli. A mio avviso, però tra i gialli di serie B dato che non ho sentito assolutamente la suspense che dovrebbe avere un "noir". Ci sono dei omicidi e dei sospetti di stregoneria ma tutto è alquanto prevedibile.
    Una delle maggiori attrattive potrebbe stare nella figura del boia, il carnefice; colui che è stato giustiziere ma al contempo emarginato dalla società.
    Anche in questo caso Pötzsch delude. Il suo boia è un filantropo. Uomo di grandissima cultura, si trova suo malgrado costretto ad uccidere ma ha un senso della giustizia ed un indole progressista che supera qualsiasi suo concittadino. Ovviamente, Pötzsch ci dipinge una figura edulcorata; probabilmente la stessa che rientra tra le favole raccontate al suo bimbo prima di dormire.
    Consiglio questo libro ha chi non ha grandi pretese e si accontenta di scritture infantili e storie deboli.
    Per chi volesse approfondire il concetto di tortura, consiglio "Sorvegliare e punire. La nascita della prigione" di Michel Foucault. Per chi vuole leggere un ottimo romanzo storico sulla stregoneria "La chimera" di Sebastiano Vassalli

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    Dagio Maya (scambio solo ebook!) said on Aug 3, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Comprato per il suo accenno biografico,una scemenza,portato a termine non avendo null'altro da leggere.

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    Rock1 said on Jun 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    voglio andare in Baviera

    In completa controtendenza rispetto alle recensioni che ho letto su questo libro, mi sento di consigliarlo a tutti gli amante del genere giallo/storico perché scritto bene e scorrevole, il luogo assolutamente non frequentato e il personaggio di punta ...(continue)

    In completa controtendenza rispetto alle recensioni che ho letto su questo libro, mi sento di consigliarlo a tutti gli amante del genere giallo/storico perché scritto bene e scorrevole, il luogo assolutamente non frequentato e il personaggio di punta molto interessante ... Tutti i personaggi devo dire poi che sono molto ben tratteggiati. Insomma se ti sono piaciuti Owen Archer e Jhon Shakespeare vai tranquillo, amico.

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    Milady Chiaretta Furetta said on Jun 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Attirata dalla trama e dall'ambientazione poco usuale, ho iniziato questo romanzo con grandi aspettative. La ricostruzione storica però mi è sembrata da subito poco approfondita e i personaggi sono vagamente abbozzati, tanto che risulta difficile imm ...(continue)

    Attirata dalla trama e dall'ambientazione poco usuale, ho iniziato questo romanzo con grandi aspettative. La ricostruzione storica però mi è sembrata da subito poco approfondita e i personaggi sono vagamente abbozzati, tanto che risulta difficile immaginarsi persino i protagonisti. La trama è interessante, ma non amo i gialli e ho trovato esasperante aspettare 400 pagine prima che il mistero si risolvesse.
    Il finale mi è parso affrettato e banale: ovviamente tutto è finito bene, a favore del boia (il buono che fa il lavoro da cattivo). Non ho poi capito tutta l'importanza data a Magdalena, cioè la figlia del boia, cui si dedica persino il titolo: il romanzo avrebbe potuto procedere tranquillamente senza di lei.

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    Arya said on Jun 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    La trama scorre abbastanza velocemente, i protagonisti sono ben descritti e, a mio parere, interagiscono bene fra loro. Spesso mi è capitato di sorridere: il boia e il medico fanno pensare un po' a Holmes e Watson, specialmente nella recente versione ...(continue)

    La trama scorre abbastanza velocemente, i protagonisti sono ben descritti e, a mio parere, interagiscono bene fra loro. Spesso mi è capitato di sorridere: il boia e il medico fanno pensare un po' a Holmes e Watson, specialmente nella recente versione cinematografica,

    Tuttavia, un dubbio sorge nella lettura: se il diavolo conosceva bene quelle gallerie, perché non è sceso di persona a cercare le bimbe? Sapeva che conoscevano anche loro quel posto!
    A mio giudizio qui l'autore ha guadagnato qualche pagina di troppo per allungare la narrazione, che poteva risparmiarsi. In ogni caso... 3 stelle e mezzo sono meritate: non posso dire, in generale, di non aver apprezzato la lettura e il ritmo complessivamente intrigante.

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    ~mariateresa~ said on Jan 7, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (352)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 432 Pages
  • ISBN-10: 8854505730
  • ISBN-13: 9788854505735
  • Publisher: Neri Pozza (I narratori delle tavole)
  • Publish date: 2012-06-01
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