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La figlia del partigiano

Di

3.2
(26)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 250 | Formato: Altri

Isbn-10: 8830425931 | Isbn-13: 9788830425934 | Data di pubblicazione: 

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    Bella la forma della prosa,all'inizio un pò pesante ma poi molto appasionante.. Il protagonista sembra un cretino, all'inizio: alla fine, si conferma un perfetto imbecille.

    ha scritto il 

  • 3

    Me lo ha regalato il mio amico L.. un autentico ammiratore della prosa di Louis de Bernières. L'ho letto in estate con un certo interesse. Una prosa leggera e costante, accurate le descrizioni. Mi pia ...continua

    Me lo ha regalato il mio amico L.. un autentico ammiratore della prosa di Louis de Bernières. L'ho letto in estate con un certo interesse. Una prosa leggera e costante, accurate le descrizioni. Mi piacerebbe leggere altro di Louis de Bernières.

    ha scritto il 

  • 2

    Un racconto poco convicente, con personaggi che vivono una vita triste ed insoddisfatta. L'ho portato a termine per capire se succedeva quelacosa che modificasse in modo significativo il rapporto tra ...continua

    Un racconto poco convicente, con personaggi che vivono una vita triste ed insoddisfatta. L'ho portato a termine per capire se succedeva quelacosa che modificasse in modo significativo il rapporto tra i due: lei, una ragazza proveniente da un paese dell'Est (non ricordo quale) trasferitasi in Inghilterra e lui un quarantenne inglese grigio e monotono, che la desidera ma non sa prendere l'iniziativa. L'ho donato alla biblioteca, sperando abbia più fortuna che tra le mie mani.

    ha scritto il 

  • 3

    La storia non mi ha preso granchè, nonostante il modo di scrivere del Nostro ti accompagni per mano con naturalezza: ti accontenti di procedere per il puro gusto di leggere parole messe in file così d ...continua

    La storia non mi ha preso granchè, nonostante il modo di scrivere del Nostro ti accompagni per mano con naturalezza: ti accontenti di procedere per il puro gusto di leggere parole messe in file così deliziosamente...questo non toglie che, nei dialoghi, si colgano a volte pesanti cadute di stile ed anche alcune punte di autentica sciatteria (se uno, leggendo, commenta nella sua testa: "cavolo, ha scritto questo pezzo come l'avrei scritto io!", ciò non depone a favore dell'autore:-))
    Il protagonista sembra un cretino, all'inizio: alla fine, si conferma un perfetto imbecille.
    La protagonista mi convince poco: i drammi della sua vita (intrecciati fortemente con il personaggio del padre partigiano titoista), che lei racconta per tutto il libro a questo gentile ascoltatore che pensa in fondo solo a portarsela a letto, sembrano quasi appartenere ad altri.

    si apprezzano i tentativi di fornire un preciso contesto storico a parti importanti del racconto (in questo caso, si tratta della Jugoslavia tra la seconda guerra mondiale e la morte di Tito), anche se non c'è paragone con la profondità raggiunta in "L'incredibile volo".

    Tirando le somme: è sempre meglio leggere "la figlia del partigiano" che guardare Vespa alla tv, ma se un amico vi invita fuori a bere una birra appoggiate pure il libro da qualche parte ed uscite senza rimpianti.

    ha scritto il 

  • 4

    Secondo me Louis de Bernières è un narratore straordinario. Ti avvince, ti porta a spasso come vuole lui e intanto ti imprime nella memoria parole, frasi, situazioni mai banali e personaggi che più re ...continua

    Secondo me Louis de Bernières è un narratore straordinario. Ti avvince, ti porta a spasso come vuole lui e intanto ti imprime nella memoria parole, frasi, situazioni mai banali e personaggi che più reali non potrebbero sembrare. E poi ha sempre un asso nella manica, spesso un tiro mancino con cui sorprenderti, spiazzarti, farti rimanere di sasso.

    ha scritto il