Adottata alla nascita dalla famiglia Homes, A.M. ha trentun anni quando viene contattata dalla madre naturale: si ritrova improvvisamente scaraventata in un'identità parallela, dove i suoi genitori non sono i suoi genitori, ma due strani individui ... Continua
Ha scritto il 22/03/16
la figlia del rifiuto
questo è un diario vero, il diario del momento in cui A.M.Homes viene contattata dalla sua madre biologica che l'aveva data in adozione alla nascita, e come tale rivela molte cose su chi scrivein primo luogo salta all'occhio il senso di estraneità ..." Continua...
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Ha scritto il 28/05/15
Seconda parte prolissa e alquanto pallosa. Non lo consiglierei.
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Ha scritto il 15/01/15
Senza dubbio un racconto autobiografico è sempre una storia interessate, solo che nella seconda parte quando parla dell’albero genealogico diventa noioso da morire!!
Peccato, poteva essere più coinvolgente!

scritto il 6 giu 2009
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Ha scritto il 04/03/14
Di una noia micidiale. Finirlo è stato uno sforzo, anche perché l'autrice ha deciso di raccontare tutto il suo albero genealogico, e sinceramente l'interesse, per me, era pari a zero. La storia poteva anche essere interessante, una figlia adottiva ..." Continua...
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Ha scritto il 22/02/14
A. M. Homes
Vicenda autobiografica in cui viene narrato l'incontro tra A. M. Homes, adottata a pochi giorni dalla nascita, e i genitori biologici. Il romanzo è breve, scritto in un linguaggio che vive dell’immediatezza e dell’urgenza delle emozioni che ..." Continua...
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Ha scritto il May 11, 2009, 07:07
Ho scelto di essere trovata? No.
Avrei preferito che non accadesse? No.
Non avrei potuto non sapere.
Pag. 203
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Ha scritto il May 10, 2009, 20:06
Mia madre è morta. Mia madre mi ha telefonato per dirmi che mia madre è morta? E' questa la dissonanza, lo strappo, l'impossibilità di vivere due vite contemporaneamente.
Pag. 131
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Ha scritto il May 10, 2009, 20:05
E' nella natura umana fuggire il pericolo; ma perché dovevo essere così umana? Perché non potevo essere una figlia biologica più capace, migliore? Perché non ho avuto la forza e il distacco per difendermi e al tempo stesso dare? L'ho ... Continua...
Pag. 103
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Ha scritto il May 10, 2009, 19:58
Quando non si ha una storia, averne una, qualsiasi essa sia, anche se sbagliata, è comunque affascinante. Ogni vita vissuta è degna di attenzione.
Pag. 130
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Ha scritto il May 10, 2009, 19:57
Ho già detto quanto mi sento precaria, sul bordo della terra, come se potessero revocarmi il permesso di esistere da un momento all'altro?
Pag. 106
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