La figlia della fortuna

Di

Editore: Feltrinelli (Universale economica)

3.8
(4407)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Portoghese , Olandese

Isbn-10: 8807816601 | Isbn-13: 9788807816604 | Data di pubblicazione:  | Edizione 5

Traduttore: Elena Liverani

Disponibile anche come: Paperback , Cartonato per bambini , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Cile, 1832: Eliza viene abbandonata ancora neonata sulla soglia di casa dei fratelli inglesi Jeremy, John e Rose Sommers, che si sono trasferiti a Valparaiso. L'eccentrica Rose insiste perché la piccola cilena venga adottata ed entri a far parte della famiglia. Eliza vive tra due mondi: le viene impartita un'educazione rigidamente anglosassone, nella speranza di un futuro sereno coronato da un buon matrimonio, e al contempo le vengono fatte conoscere dalla cuoca di casa, Mama Freisa, la vitalità, la magia e la carnalità del suo popolo. Si innamora di un giovane idealista che lavora perJeremy, il quale parte alla ricerca di giacimenti d'oro in California. Eliza si mette sulle sue tracce e lo segue tra mille avventure e pericoli.
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  • 5

    Davvero bellissimo!

    Libro affascinante, evocativo, appassionante, scritto divinamente, ricco di storie, personaggi, aneddoti, eventi... Insomma, un romanzo completo, complesso, avvincente e profondo, che non può lasciare ...continua

    Libro affascinante, evocativo, appassionante, scritto divinamente, ricco di storie, personaggi, aneddoti, eventi... Insomma, un romanzo completo, complesso, avvincente e profondo, che non può lasciare indifferente il lettore che si trova catapultato nel Cile, nella Cina e nella California di metà Ottocento, in cui si intrecciano le vite di una ragazzina (che per amore decide di intraprendere un viaggio quasi impossibile), di un giovane medico cinese, di un avventuroso capitano di marina, di un terribile bandito e di molti molti altri personaggi indimenticabili.
    Insomma, un libro davvero bellissimo, a mio avviso anche più perfetto del più famoso 'La casa degli spiriti' (di cui questo romanzo, seppur successivo, costituisce il primo capitolo della cosiddetta trilogia della Allende).
    Lettura più che consigliata. Fidatevi!

    ha scritto il 

  • 3

    La Allende riesce a fondere storia privata e storia collettiva con grande maestria, soffermandosi sulla storia cilena e dando al lettore la sensazione di appartenervi.

    ha scritto il 

  • 3

    Un pò meno ma sempre Allende

    Adoro la Allende, ma questo è il libro che finora mi è piaciuto di meno. La trama è bella, ma un pò carente in certi punti. Mi è mancato qualcosa. Avrei preferito se avesse tralasciato alcune parti, p ...continua

    Adoro la Allende, ma questo è il libro che finora mi è piaciuto di meno. La trama è bella, ma un pò carente in certi punti. Mi è mancato qualcosa. Avrei preferito se avesse tralasciato alcune parti, piuttosto ininfluenti, e si fosse invece soffermata maggiormente su altre, più importanti e intriganti nella storia. Sempre splendide le descrizioni dei personaggi (soprattutto quelli femminili), la scrittura è scorrevole e mai noiosa e i colpi di scena non mancano. Bello anche il viaggio della protagonista, che oltre ad essere un viaggio in senso fisico rappresenta anche un percorso di crescita interiore.
    Peccato per il finale, che mi ha lasciato abbastanza insoddisfatta.

    ha scritto il 

  • 5

    Tra Cile e California

    Una straordinaria saga familiare ambientata tra Cile e California al tempo della corsa all'oro.
    Grandi personaggi, molto evocativo il titolo, anche se è preso ... dal nome di una barca.
    Grande Isabel! ...continua

    Una straordinaria saga familiare ambientata tra Cile e California al tempo della corsa all'oro.
    Grandi personaggi, molto evocativo il titolo, anche se è preso ... dal nome di una barca.
    Grande Isabel!

    ha scritto il 

  • 5

    "La disgrazia è innamorarsi di un uomo cattivo. Tu sei la redenzione."

    "La conoscenza senza la saggezza serve a poco, che non c'è saggezza senza spiritualità e che la vera spiritualità comprende sempr ...continua

    "La disgrazia è innamorarsi di un uomo cattivo. Tu sei la redenzione."

    "La conoscenza senza la saggezza serve a poco, che non c'è saggezza senza spiritualità e che la vera spiritualità comprende sempre il servizio."

    "Devi scegliere i tuoi alimenti, orientare il tuo letto e condurre le meditazioni tenendo presente la stagione dell'anno e la direzione del vento. Cosi sarai sempre in risonanza con l'universo."

    "Il saggio non desidera nulla, non giudica, non fa progetti, mantiene la mente aperta e il cuore in pace."

    ha scritto il 

  • 5

    < ...continua

    <<La memoria è un'invenzione. Selezioniamo il materiale più brillante e quello più buio, ignorando ciò che è fonte di vergogna, e così tessiamo il grande arazzo della nostra vita. Per mezzo della fotografia e della parola scritta cerco disperatamente di sconfiggere la fuggevolezza della mia vita, di catturare gli attimi prima che svaniscano, di rischiare la confusione del mio passato. Ogni istante si dissolve in un soffio trasformandosi immediatamente in passato, la realtà è effimera e transitoria, pura nostalgia...I ricordi sono il punto fermo di una verità labile, che è pur sempre verità, attestano che questi eventi hanno avuto luogo e che questi personaggi sono transitati per il mio destino...>> pag.267
    Se questa citazione non ti ha ancora convinto a leggere questo libro, proseguo dicendoti che non te ne pentirai, che vivrai con trasporto tutte le avventure e disavventure della protagonista e ne rimarrai estasiato. Se hai già letto "La casa degli spiriti" e leggerai "Ritratto in seppia" potrai cogliere tutta la genialità di questa trilogia geniale e insolita.
    Se invece vorrai iniziare da questo romanzo e non proseguire con gli altri due, potrai comunque appassionarti a questa storia avvincente e straordinaria. Buona lettura :)

    ha scritto il 

  • 4

    Racconto strampalato, rocambolesco, appassionante, che come al solito la Allende rende verosimile e perfettamente credibile.
    La vicenda ruota tutta attorno alla protagonista Eliza, ma è arricchito da ...continua

    Racconto strampalato, rocambolesco, appassionante, che come al solito la Allende rende verosimile e perfettamente credibile.
    La vicenda ruota tutta attorno alla protagonista Eliza, ma è arricchito da una quantità di personaggi formidabili, originali, pittoreschi; ognuno con una propria interessante storia di vita. Con sapienti digressioni, la scrittrice riesce a raccontarceli e dedicare spazio ad ognuno, creando vicende dentro la vicenda. Un intreccio di colori, passioni, sentimenti, luoghi, drammi e ovviamente, spiriti.
    La seconda parte del romanzo, la parte del viaggio e della ricerca, è avvincente e trattiene il lettore, lo lega fino all'epilogo ma l'Allende, diavolo di una donna, fornisce gli ingredienti, descrive dettagliatamente i sapori della pietanza, ma... lascia al lettore il compito di cucinarsela.
    (Per fortuna) Con “Ritratto di Seppia” il romanzo continua e si trasforma in una saga familiare.
    Si ritroveranno i discendenti dei personaggi di “La figlia della fortuna” e forse qualche nuovo dettaglio o rivelazione ancora mancante...

    ha scritto il 

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