La figlia di Mistral

Di

Editore: Mondadori - De Agostini

3.8
(439)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 458 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000039892 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Sullo sfondo del jet-set internazionale tra Parigi e New York tre donne appassionate vivono l'amore per uno stesso uomo pittore di talento dominatore e impetuoso... Una narrazione potente un libro perfetto: forse il più bello dell'autrice di Princess Daisy.
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  • 4

    Una piacevole sorpresa...

    Ho appena finito di leggere questo libro e devo dire che sono un po' stordita perché è quasi il contrario di ciò che mi aspettavo. Ecco perché...

    1) Ho letto questo libro perché mi era stato consiglia ...continua

    Ho appena finito di leggere questo libro e devo dire che sono un po' stordita perché è quasi il contrario di ciò che mi aspettavo. Ecco perché...

    1) Ho letto questo libro perché mi era stato consigliato per la descrizione che fa di Parigi... ma devo dire che Parigi è quasi una parentesi! Soltanto l'inizio della storia si svolge a Parigi, negli anni '20, nel bel mezzo delle avanguardie artistiche: l'atmosfera che si doveva respirare a Parigi è ben descritta... quindi se non siete interessati all'arte e pensate ad una descrizione "fisica" di Parigi, probabilmente resterete delusi.
    +1 per ambientazione storico-artistica che mi interessa tanto!

    2) L'azione successivamente si sposta a New York, ambiente della moda dal punto di vista "tecnico": sfilate, stilisti, fotografia... altri argomenti che adoro! Perché non sono una che veste alla moda, odio fare shopping, ma la moda mi interessa per tanti aspetti, sia perché comunque fa parte un po' del mio corso di studi, sia perché storicamente mi affascina, sia perché vuoi o non vuoi c'è di mezzo la fotografia e anche quella mi interessa.
    +1 per altro argomento interessante

    3) La storia si svolge in parte in Provenza, in campagna... devo dire altro?
    +1 per la Provenza solo per il fatto che esiste!

    4) Benché l'edizione faccia parte della collana "i grandi romanzi d'amore", non l'ho trovato propriamente un "romanzo d'amore".
    Non amo i romanzi d'amore, generalmente mi annoiano... qui ci sono più storie d'amore ma mi sembra quasi che servano più da "guida" che da obbiettivo finale: mi sembra che la vera protagonista sia la storia familiare, la storia e l'evoluzione di 3 grandi donne tutte legate in modi diversi al pittore Julien Mistral.
    +1 per la forza delle donne che riescono a rendersi indipendenti

    Detto ciò, siamo arrivati ad un totale di 4 punti che equivalgono per me a 4 stelle... perché non una quinta? (e riecco un elenco puntato... di nuovo!)
    1. Se uno dei punti a favore è stato quello di non essere propriamente una storia d'amore, devo dire che qualche raro momento "Harmony" l'ho visto... e in quei momenti avevo voglia di lanciare il libro dalla finestra; per fortuna quei momenti erano pochi altrimenti lo avrei lanciato sul serio.
    2. Il titolo. Ho controllato il titolo originale per capire se come al solito la traduzione italiana avesse fatto cilecca, invece mi sa che questa volta la colpa è dell'autrice; il titolo non mi pare azzeccato perché non mi sembra che la figlia di Mistral sia la protagonista o il caso... lo avrei intitolato semplicemente "Mistral" sia per il vento (come metafora del tempo che cambia) sia per Julien Mistral che, anche se non è protagonista, è in qualche modo l'oggetto attorno a cui tutto ruota!

    Fortunatamente si tratta di due piccole cose che possono essere unite in un unico punto... in più di solito assegno 5 stelle ai miei preferiti e, sebbene mi sia piaciuto parecchio, non lo inserirei tra i miei preferiti.

    ha scritto il 

  • 0

    Letto quasi una ventina di anni fa e rimasto nel cuore come un libro che mi era piaciuto molto e avesta stimolato la mia anima romantica.

    L'ho voluto rileggere a distanza di molto tempo sulla scia del ...continua

    Letto quasi una ventina di anni fa e rimasto nel cuore come un libro che mi era piaciuto molto e avesta stimolato la mia anima romantica.

    L'ho voluto rileggere a distanza di molto tempo sulla scia del ricordo di queste sensazioni e l'ho apprezzato ancora di più in quanto nel frattempo sono stata sia in Provenza che a Parigi per cui la lettura è stata letteralmente "vissuta" nei luoghi descritti dal libro.

    La romantica che è in me in questa seconda occasione è stata ancor più soddisfatta della prima lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    un lungo viaggio attraverso un libro!

    Sebbene non è il mio genere, sono stata convinta a leggerlo da una mia amica lettrice, alla fine ho apprezzato questo libro, ho trovato difficoltà nella lettura, l'ho trovato troppo descrittivo e prol ...continua

    Sebbene non è il mio genere, sono stata convinta a leggerlo da una mia amica lettrice, alla fine ho apprezzato questo libro, ho trovato difficoltà nella lettura, l'ho trovato troppo descrittivo e prolisso, i pensieri dei personaggi sono infiniti a volte annoiano a morte!
    Ma lo salvo perchè la storia mi ha appassionato, il racconto inizia negli anni 20 con una spumegginate Maggy 17enne a Parigi che da vita ad un impero, procede fino a gli anni 50 con la figlia fotomodella Teddy e si conclude negi anni 70 con la nipote Fave donna in carriera a New York.
    Tutto gira in torno alla vita del pittore Mistral è un bel viaggio tra la pittura e opera d'arti che io amo della bella Parigi e le campagne paradisiache della Provenza, in viaggio nella storia (attraversiamo tre generazioni) dove si affronta il dramma della seconda guerra mondiale e un viaggio nel momdo della moda a New York.
    Se non fosse stato per lo stile davvero tedioso sarebbe stato davvero un bel romazo!

    ha scritto il 

  • 3

    Ben contestualizzato

    Raramente riesco a dire che un libro non mi è piaciuto perché è difficile non farsi coinvolgere per niente. Qui la storia di tre generazioni -quasi un'epopea- di Lunel, da Parigi, New York e Avignone, ...continua

    Raramente riesco a dire che un libro non mi è piaciuto perché è difficile non farsi coinvolgere per niente. Qui la storia di tre generazioni -quasi un'epopea- di Lunel, da Parigi, New York e Avignone, ruota attorno alla vita del pittore Julien Mistral. Si oltrepassa quasi un secolo di storia, si respira il clima artistico di Montmartre, si avvertono gli orrori della II guerra mondiale. Si subisce il fascino del Nuovo Mondo in cerca di fortuna e si entra nell'ambiente patinato delle modelle e della moda. Intanto dalla nonna alla nipote si passano il testimone di una bellezza mozzafiato e di diversi modi di vivere la propria giovinezza e l'amore che sul finale si vuole coniugare con una precisa inclinazione religiosa. Forse un po' troppo: troppi temi, troppe storie, troppe protagoniste. troppi particolari.

    ha scritto il 

  • 3

    Un po' pesante.
    Non tanto per il numero di pagine (un vero tomo!) dato che sono abituata ai romanzi lunghissimi e mi piacciono.
    Sono i personaggi ad avere caratteri molto difficili e particolari.
    Bell ...continua

    Un po' pesante.
    Non tanto per il numero di pagine (un vero tomo!) dato che sono abituata ai romanzi lunghissimi e mi piacciono.
    Sono i personaggi ad avere caratteri molto difficili e particolari.
    Bellissima l'ambientazione provenzale, zona che vorrei tanto visitare un giorno!

    ha scritto il 

  • 3

    La figlia di Mistral

    Sarà che non amo i libri d'amore ma la lettura non mi ha appassionato: noioso e lento a tratti, lo immagino ciò che sarebbe stata una telenovela negli anni cinquanta.
    Audace, anche spregiudicata, ma s ...continua

    Sarà che non amo i libri d'amore ma la lettura non mi ha appassionato: noioso e lento a tratti, lo immagino ciò che sarebbe stata una telenovela negli anni cinquanta.
    Audace, anche spregiudicata, ma soprattutto moderna e carismatica la figura della nonna della figlia di Mistral: self-made woman (brillante e veloce carriera di una donna sola con figlia orfana di padre sposato ad altra donna nel mondo delle agenzie di indossatrici).
    Lieto fine scontato con la premiazione del buono, la figlia di Mistral, e la punizione del cattivo, l'altra figlia di Mistral, che, secondo me, proprio cattiva non era. Se avesse avuto un padre che l'amava, forse sarebbe stata diversa...

    ha scritto il 

  • 3

    Consigliato? Forse.

    Precedentemente, anche se ormai è passato qualche anno, ho già letto altri libri di Judith Krantz. In particolar modo si tratta della trilogia di Scrupoli, una storia mozzafiato e una saga che resta a ...continua

    Precedentemente, anche se ormai è passato qualche anno, ho già letto altri libri di Judith Krantz. In particolar modo si tratta della trilogia di Scrupoli, una storia mozzafiato e una saga che resta ancora nel mio cuore. Da questo libro mi aspettavo altrettanto. Avevo amato il suo stile unico e ammaliante, le sue storie che abbracciano la moda, gli amori e gli scontri tra generazioni. Questi elementi si ripresentano anche in questo libro ma il tutto è condito da uno stile noioso, decisamente ed eccessivamente descrittivo, tant’è che il lettore non riesce a mantenere la concentrazione a lungo e deve tornare indietro per rileggere quel stralcio di testo che si è lasciato sfuggire. Più volte avrei voluto abbandonarlo. Il primo centinaio di pagine è stato davvero difficile da portare avanti, ma qualcosa mi spingeva dentro di me a proseguire, sperando in un miglioramento. In effetti poi c’è stato, ma è stato sempre un’alternanza tra brevi ritagli di piattezza e altri di puro fascino. Nel suo complesso l’originalità della storia meriterebbe un bel voto, ma questi frammenti di tedio mi costringono a rivedere la mia valutazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Nel suo genere è gradevole.
    Varie ( bellissime) donne con i loro più o meno sofferti amori.
    Un personaggio maschile controverso e possente: il pittore Mistral.
    Le vicende si svolgono tra la Francia ( ...continua

    Nel suo genere è gradevole.
    Varie ( bellissime) donne con i loro più o meno sofferti amori.
    Un personaggio maschile controverso e possente: il pittore Mistral.
    Le vicende si svolgono tra la Francia ( Parigi e Provenza) e
    New York.

    ha scritto il 

  • 5

    Lo lessi da adolescente dopo aver visto la serie TV. Non so dire, col senno di poi, se la scrittura della Krantz fosse eccezionale oppure no (all'epoca comunque ero decisamente esigente). Sta di fatto ...continua

    Lo lessi da adolescente dopo aver visto la serie TV. Non so dire, col senno di poi, se la scrittura della Krantz fosse eccezionale oppure no (all'epoca comunque ero decisamente esigente). Sta di fatto che ho amato questo libro alla follia: Parigi, la Provenza, i quadri di Mistral, i capelli rossi di Fauve, la femminilità di Meggie hanno alimentato la mia immaginazione per anni e anni e quando poi, più grande, visitai la Provenza, fu come attraversare nuovamente il romanzo, con quelle atmosfere cariche di passione e così impregnate di romanticismo ed eros. Lo rileggerei volentieri oggi, da adulta, sicura del fatto che riuscirei ad amarlo ancora, con i suoi personaggi e le sue atmosfere. E poi chissà ripartirei nuovamente per la Provenza... chissà... chissà...

    ha scritto il