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La fine del mondo e il paese delle meraviglie

Di

Editore: Baldini Castoldi Dalai (Super Nani)

4.3
(5065)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 447 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Giapponese , Chi semplificata , Tedesco , Francese , Russo , Lettone , Olandese , Catalano , Spagnolo , Turco , Polacco , Portoghese

Isbn-10: 8884906067 | Isbn-13: 9788884906069 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Antonietta Pastore

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Lo scrittore giapponese racconta una storia giocata su due mondi paralleli eincomunicanti. Il primo mondo descrive un'asettica città di oggi o delprossimo futuro, un anonimo concentrato di tecnologia siliconica, come è osarà Tokyo; l'altro mondo è una piccola cittadina fortificata, pervasa da unastrana atmosfera, dove gli abitanti sono separati dalle loro ombre e ciascunoè senza memoria. I protagonisti delle due storie, che si sviluppano a capitolialternati, sono in realtà l'uno il riflesso dell'altro.
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  • 5

    Prima volta che leggo Murakami. Ci ha messo un pò a prendermi,ma poi sono rimasta affascinata.Questo libro mi ha fatto pensare a tutte le sfaccettature dell'essere umano, a come, senza anche una sola di esse, rischiamo di perderne altre e non essere più noi stessi. Così se perdi la tua ombra, per ...continua

    Prima volta che leggo Murakami. Ci ha messo un pò a prendermi,ma poi sono rimasta affascinata.Questo libro mi ha fatto pensare a tutte le sfaccettature dell'essere umano, a come, senza anche una sola di esse, rischiamo di perderne altre e non essere più noi stessi. Così se perdi la tua ombra, perdi il tuo cuore. Ma anche a come, quando lasciamo andare, grazie alla consapevolezza di se stessi, sappiamo cambiare e adattarci. O scegliere di fuggire da un mondo che di umano conserva poco.

    ha scritto il 

  • 4

    Murakami scrive magnificamente, le pagine scorrono veloci come l'acqua di un torrente e la sua cura dei dettagli è quasi maniacale. Sebbene la trama di questo romanzo sia tanto esile da apparire quasi evanescente, il mondo onirico scaturito dalla penna dello scrittore giapponese è riuscito ad imp ...continua

    Murakami scrive magnificamente, le pagine scorrono veloci come l'acqua di un torrente e la sua cura dei dettagli è quasi maniacale. Sebbene la trama di questo romanzo sia tanto esile da apparire quasi evanescente, il mondo onirico scaturito dalla penna dello scrittore giapponese è riuscito ad imprigionarmi come non mi accadeva da tempo con un'opera di narrativa. Penso proprio che dovrò recuperare gli altri libri di un autore che ho troppo a lungo trascurato!

    ha scritto il 

  • 4

    Accipigna

    Mannaggina, non mi ha entusiasmato troppo. Oddio è Murakami, penso che troverei interessante pure la sua lista della spesa. Però... non so, la storia non era scorrevolissima, interessante eh, ma non mi ha catturato come gli altri suoi libri, peccato!

    ha scritto il 

  • 3

    Il mio primo Murakami non è stato male! Ottimo stile linquistico, personaggi ben delineati, avventura e trama ben congeniata..le due parti del romanzo si alternavano con un buon ritmo facendo gradualmente intuire cosa c'era sotto l'esistenza dei due mondi. Il finale mi ha lasciato l'amaro in bocc ...continua

    Il mio primo Murakami non è stato male! Ottimo stile linquistico, personaggi ben delineati, avventura e trama ben congeniata..le due parti del romanzo si alternavano con un buon ritmo facendo gradualmente intuire cosa c'era sotto l'esistenza dei due mondi. Il finale mi ha lasciato l'amaro in bocca ma questo è il pensiero dell'autore sul conflitto realtà-interiorità e quindi lo si accetta per quello che è! L'unico appunto sta sulla lunghezza del libro..ho avuto la sensazione che non finisse più..troppo trascinato verso la fine, poteva risparmiarsi tranquillamente 100 pagine e rendere più snello il tutto! Mi ha incuriosita e leggerò i suoi più famosi "Kafka sulla spiaggia" e "Norwegian wood".

    ha scritto il 

  • 2

    "Quando ebbe finito raccolse con una mano i capelli, come per tirarli su, e nella stanza sembrò che qualcuno avesse cambiato l'aria"

    A parte alcune cose come quella sopra, di gran lunga il più deludente Murakami letto finora.

    ha scritto il 

  • 5

    Incredibile viaggio psichedelico (4 stelline e mezza)

    Premetto che questo è il primo libro che leggo in formato ebook ed è anche la mia prima volta con Murakami Haruki.
    Detto questo ammetto di aver fatto molta fatica ad entrarci e di averlo abbandonato un paio di volte prima di arrivare a pagina 100. Da lì in avanti è stata una vertigine ascendente ...continua

    Premetto che questo è il primo libro che leggo in formato ebook ed è anche la mia prima volta con Murakami Haruki. Detto questo ammetto di aver fatto molta fatica ad entrarci e di averlo abbandonato un paio di volte prima di arrivare a pagina 100. Da lì in avanti è stata una vertigine ascendente e l'ho letto in modo convulso fino alla fine. La storia si snoda su due canali paralleli che per un bel po' sembrano del tutto scollegati. Poi l'intreccio li porta ad unirsi sempre più e il mistero si svela. Personaggi surreali e ben raccontati. Il protagonista mi ha ricordato (scusate il paragone azzardato) l'"inetto sveviano", uno Zeno giapponese che si lascia trasportare, quasi senza volontà, dagli eventi. La cosa però gli rende possibile entrare, letteralmente, nella profondità più profonda del suo essere, in un viaggio allucinante e allucinatorio, descritto in modo eccellente. La mezza stellina in meno rispetto al massimo è dovuta esclusivamente alla difficoltà riscontrata all'inizio. Certamente non è stata concessa nessuna facilitazione iniziale al lettore. Ciò non toglie che la bellezza stilistica e narrativa di questo romanzo merita assolutamente un arrotondamento per eccesso.

    ha scritto il 

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