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La fine del mondo viene di giovedì

Di

Editore: Fanucci

3.1
(16)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8834716914 | Isbn-13: 9788834716915 | Data di pubblicazione: 

Genere: Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
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  • 4

    Alcune cose mi sono piaciute, altre meno, ma in generale è rimasto ironico e i personaggi solidi e accattivanti. Una bella trama, storia scorrevole e avvincente. Mi è spiaciuto non vedere ...continua

    Alcune cose mi sono piaciute, altre meno, ma in generale è rimasto ironico e i personaggi solidi e accattivanti. Una bella trama, storia scorrevole e avvincente. Mi è spiaciuto non vedere sviluppata appieno l'idea che mi ha fatto comprare il libro: la fine del mondo viene di giovedì e il rapporto con l'aquilone. Mi aspettavo qualcosa di diverso. Di certo leggerò il seguito.

    ha scritto il 

  • 5

    Thomas Drimm ha 13 anni, è grasso, ha un padre alcolizzato ed una madre psicologa che lo ritiene responsabile di tutte le sue disgrazie... Unico vero amico di Thomas è l'aquilone che gli ha ...continua

    Thomas Drimm ha 13 anni, è grasso, ha un padre alcolizzato ed una madre psicologa che lo ritiene responsabile di tutte le sue disgrazie... Unico vero amico di Thomas è l'aquilone che gli ha regalato il padre; Un giorno mentre Thosa è in spiaggia a giocare con il suo aquilone incontra un vecchiettino e a causa di una folata di vento troppo forte l'aquilone cade e colpisce in testa l'uomo uccidendolo: per Thomas tutto inizia a cambiare e si ritroverà a dover ascoltare il fantasma dell'uomo che ha ucciso intrappolato nel suo vecchio orsacchiotto di peluches, che continua a dirgli che dovrà salvare il mondo...

    La storia di Thomas Drimm si svolge in un futuro non definito, dove gli uomini sono controllati attraverso un chip, la vita ruota tutta intorno al dio denaro e per esser sicuro di avere un futuro devi essere magro e dedito allo sport, mentre se malauguratamente nasci grasso o hai una depressione divieni un emarginato e considerato deleterio per l'intera società... Corruzione e violenza la fanno da padrone, gli uomini sono obbligati a vedere il telegiornale e soprattutto a passare alcune ore a giocare nei casinò... Le culture del passato e le religioni sono bandite, i libri di testo passano prima per la censura ed è vietato parlare di come era prima il mondo! Gli alberi e la natura non esistono più, perché in seguito ad una grande guerra il paese dove vive Thomas si è rinchiuso sotto una cupola di antimateria che protegge da fattori esterni.. Una trama reale, attuale, che da un'immagine chiara di come potrebbe divenire la nostra vita tra qualche anno, che da un'immagine di come l'uomo possa finire per perdere di vista i veri valori e lasciarsi sedurre da cose futili... I personaggi sono tutti ben caratterizzati, ognuno con una personalità forte e ben delineata ed ognuno con un ruolo all'interno della storia. Il racconto è narrato in prima persona da Thomas Drimm, che attraverso i suoi occhi descrive sia l'ambiente esterno sia le persone con cui viene a contatto e da al lettore una chiara visione di come è la vita nel suo mondo. Thomas è un ragazzino con una vita difficile, che inizialmente da al lettore l'impressione di essere uno sciocco senza speranza, un superficiale, ma che piano piano pagina dopo pagina cresce e da bambino diviene un uomo testardo, caparbio e determinato a salvare il mondo... Ad aiutare Thomas nella sua impresa saranno lo scienziato che ha creato sia i chip sia lo scudo antimateria e che si è reincarnato nell'orsacchiotto di Thomas e una giovane dottoressa alcolizzata, che inizialmente crede che quelle del ragazzo siano visioni bizzarre senza senso... Nonostante la trama sia a volte un po' troppo artificiosa la lettura risulta non solo piacevole ma anche scorrevole e ha alcune caratteristiche tipiche dei thriller... Il lettore viene da subito rapito dal racconto, spesso reso più leggero da battute ironiche e divertenti, l'attenzione viene sempre mantenuta alta dagli intrighi che piano piano si scoprono andando avanti e ci si sente da subito attratti dai personaggi, si viene come intrappolati nelle loro vite e nei loro problemi. Un libro assai promettente come esordio, scritto bene e con uno stile mai pesante né troppo semplice. Consiglio a tutti questa lettura, che sono certa vi farà riflettere su come sarà un giorno il nostro futuro e nello stesso tempo vi divertirà e vi sorprenderà per il suo finale del tutto inaspettato e originale!

    ha scritto il 

  • 0

    nuova proposta per la collana Tweens, pensata per i più giovani e per coloro che amano sognare una realtà diversa da quella che viviamo quotidianamente, una realtà in cui il passato è un tabù e ...continua

    nuova proposta per la collana Tweens, pensata per i più giovani e per coloro che amano sognare una realtà diversa da quella che viviamo quotidianamente, una realtà in cui il passato è un tabù e gli OGM sono il principale componente della catena alimentare. Dal 2 febbraio sarà in libreria, a soli 9,90 euro, Thomas Drimm - La fine del mondo viene di giovedì, di Didier van Cauweleart.

    Il post completo sul blog Fanucci: http://www.fanucci.it/blog.php?id=230

    ha scritto il 

  • 3

    Serie di Thomas Drimm, vol. 1

    "La fine del mondo viene di giovedì" è il primo libro di una serie per ragazzi (per ora duologia), di genere distopico e fantascientifico, che ha come protagonista il quasi tredicenne Thomas ...continua

    "La fine del mondo viene di giovedì" è il primo libro di una serie per ragazzi (per ora duologia), di genere distopico e fantascientifico, che ha come protagonista il quasi tredicenne Thomas Drimm. Ci troviamo in un imprecisato futuro, in una nazione protetta ed isolata dal resto di un mondo da uno scudo di antimateria, chiamata gli "Stati Unici", dove la popolazione è controllata dal governo tramite dei chip impiantati nel cervello che contengono tutte le informazioni private dell'individuo e tramite i quali è possibile in qualsiasi momento localizzarlo e sapere quello che fa. In questo mondo tutto la cultura e la storia passata è stata cancellata, esiste solo il presente. La religione è stata abolita per fare spazio ad un solo e unico Dio riconosciuto: l'azzardo. Tutta la popolazione ha infatti l'obbligo sociale di venerare questo Dio e di giocare d'azzardo almeno un tot di tempo prefissato a settimana. Le vincite condizionano il successo della vita, secondo il ragionamento che chi vince spesso ha più talento e diventerà una persona importante, mentre chi non vince mai è relegato alla scala sociale più bassa. Thomas Drimm non ha ancora compiuto tredici anni e non è ancora stato chippato. Passa i pomeriggi liberi a giocare con il suo aquilone, ma un giorno quest'ultimo, a causa di una folata improvvisa di vento, colpisce violentemente alla testa un anziano signore che muore sul colpo. Nel tentativo di non essere scoperto Thomas occulta il corpo dell'anziano, per poi scoprire solo alla sera che tale signore si chiama professor Pictone ed è un noto scienziato e che, cosa peggiore, si è reincarnato nel suo orsacchiotto di peluche, che prende vita parlando, muovendosi, e iniziando a ordinargli formule matematiche per portare a compimento il suo ultimo progetto e salvare il mondo. Thomas inizialmente non ne vuole sapere di starlo a sentire e fare ciò che gli chiede di fare, ma poi, un po' per il senso di colpa di averlo ucciso, un po' per aiutare il padre che nel frattempo è stato arrestato dal governo per l'equivoco di essere implicato con la sparizione dello scienziato, è costretto a cedere, a collaborare con le follie del professor Pictone e ad imbarcarsi in una missione più grande di lui. La lettura del libro si è dimostrata piacevole e scorrevole, anche se, un po' più macchinosa di quello che avrei pensato inizialmente. La storia è raccontata in prima persona dal punto di vista di Thomas, però ci sono alcuni capitoletti in cui Thomas sta sognando, dove il sogno gli permette di fare visita al ministero della sicurezza e dove si assistono ad implicazioni governative e ad aventi un po' strani, a metà tra il reale e l'irreale, che tutt'ora, a libro concluso, non sono riuscita completamente a comprendere. Come idee iniziali è sicuramente un libro validissimo, adatto a tutti gli amanti del genere distopico, perché ci sono molti riferimenti e descrizioni dettagliate del regime, con alcune analogie ad altri libri dello stesso filone narrativo, soprattutto per quanto riguarda il controllo di ogni aspetto della vita umana e il sistema penale che prevede torture psicologiche basate sulle paure del singolo individuo (e qui mentre leggevo è stato inevitabile il paragone con 1984). L'autore descrive il tutto con un pizzico di ironia. E quando dico "pizzico" intendo un'ironia velata e non, come dicevano certe recensioni, che si sarebbe riso dall'inizio alla fine, perché sinceramente l'umorismo che fa ridere è un'altra cosa. La storia è ben delineata ed interessante, soprattutto nella prima metà. Poi io personalmente ho avvertito un certo calo in cui le vicende narrate non riuscivano a destarmi l'interesse che avrei voluto, forse questo a causa della poca empatia che i personaggi mi hanno trasmesso e che sul finale (dove tutto ha un ritmo più frenetico e meno descrittivo) questo distacco è diventato più marcato. Sapevo già che il libro faceva parte di una serie ma giunta al termine della lettura ho poi scoperto che non è autoconclusivo, finisce in maniera piuttosto aperta, quasi a cliffhanger. In definitiva una storia carina, con aspetti interessanti, ma non priva di difetti, alla quale mi sento di dare la sufficienza, ma non di più.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Il libro comincia con un ragazzino che per sbaglio uccide un anziano e, spaventato, gli riempie le tasche di sassi e lo lega ad una barca in partenza per far sì che il corpo non venga mai ritrovato ...continua

    Il libro comincia con un ragazzino che per sbaglio uccide un anziano e, spaventato, gli riempie le tasche di sassi e lo lega ad una barca in partenza per far sì che il corpo non venga mai ritrovato e la colpa non cada su di lui. Un inizio così macabro stride tenendo conto che in copertina si assicurava risate dall'inizio alla fine. Oltre che di cattivo gusto ho trovato la trama banale e inconcludente ... non ce l'ho fatta a continuare. Do 2 stelline per il beneficio del dubbio ... magari alla pagina dopo diventa un capolavoro. Ma ho dei dubbi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    http://sognandoleggendo.net/blog/?p=16059

    La fine del mondo viene di giovedì è il primo volume di una nuova serie francese. Il libro è ambientato in un futuro prossimo negli Stati Unici, l’unica terra che è riuscita a salvarsi dalla ...continua

    La fine del mondo viene di giovedì è il primo volume di una nuova serie francese. Il libro è ambientato in un futuro prossimo negli Stati Unici, l’unica terra che è riuscita a salvarsi dalla guerra nucleare grazie a uno scudo di antimateria. Ma il mondo in cui ci troviamo è un mondo in cui conta solo l’immagine, completamente svuotato di valori e controllato dal governo che ha cancellato completamente la storia, la cultura e le religioni del passato per costruire un nuovo concetto di società che si basa sulla completa obbedienza alle leggi, all’omologazione e alla devozione dei confronti dell’Azzardo, unico dio riconosciuto e professato. Per controllare i cittadini, all’età di tredici anni, viene inserito loro alla base del cervello un chip che contiene tutte le informazioni sull’individuo, dalle loro cartelle mediche al conto bancario, oltre a poter essere utilizzato per guardare con gli occhi del proprietario del chip e agire su di lui a livello di funzioni vitali. Il nostro eroe, Thomas Drimm, è un bambino sulla soglia dei tredici anni, un po’ obeso (condizione di grandissima discriminazione negli Stati Unici), con una madre molto devota al governo e alle sue leggi, egoista ed egocentrica, un padre alcolizzato, considerato sovversivo, che lavorava nella Censura e per questo conosce molte cose del passato (storia, religione, filosofia) e insegna quello che può al figlio. Un grave incidente, che lo porta a uccidere uno scienziato di fama mondiale, addirittura l’ideatore dello scudo di antimateria, lo porta a un’atroce scoperta: lo scudo di antimateria non permette alle anime dei morti di lasciare la terra e le costringe a vagare sole e disperate. Così, aiutato dallo scorbutico scienziato, il professor Pictone, la cui anima si è impossessata del suo orsacchiotto, inizia un’avventura alla scoperta della verità e del potere interiore. La crescita di Thomas è evidente, da bambino ingenuo e maltrattato diventa sempre più deciso e ingegnoso: sbaglia, impara dai suoi errori e ne affronta le conseguenze.

    Il mondo di Thomas è un mondo controllato in ogni suo aspetto, dove si soffoca l’intelligenza e l’intraprendenza lasciando che sia la fortuna, l’Azzardo, a dire quale ruolo un uomo debba coprire all’interno di questa società. Thomas stesso è talmente radicato in questo modo di pensare che all’inizio è in balia del professore senza riuscire a imporre le sue intenzioni, senza neanche riuscire ad avere delle intenzioni proprie: viene manipolato e pilotato da diversi personaggi senza che se ne renda conto. Il libro ci fa capire che Thomas possiede un potere di cui, per ora, non ci viene spiegato molto. Il confronto con 1984 di Orwell è inevitabile, molti sono i tratti simili dal completo controllo del governo sulla popolazione, all’omologazione contemporaneamente forzata e voluta, allo spietato modo che ha il governo di trattare i sovversivi. La storia ci viene raccontata con una nota ironica che attraversa tutto il libro, lo rende leggero e piacevole e riesce a sdrammatizzare anche le situazioni più tese. Lo stile è fluido e semplice, adatto al pubblico giovanissimo a cui si rivolge, ma che riesce a catturare anche l’attenzione degli adulti. Sicuramente un inizio molto interessante per questa serie che consiglio agli amanti del genere.

    ha scritto il