La fine dell'eternità

Libra Classici della Fantascienza, 19

Di

Editore: Libra (Classici della Fantascienza)

4.3
(2169)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Catalano , Ceco , Polacco , Olandese , Portoghese

Isbn-10: A000008417 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Edizione LIBRA Classici della fantascienza 19 - Nov. 1975**********************************************

Andrew Harlan è un Eterno: membro di un'oligarchia incredibile che, al di fuori del Tempo, osserva le molteplici Realtà e apporta quei Mutamenti che ritiene utili e necessari per la sicurezza del genere umano. Andrew Harlan è un Tecnico: fa parte della casta più misteriosa e scelta dell'Eternità, temuta, e a volte odiata, anche dagli altri Eterni... dai gelidi Calcolatori ai severi Sociologi, dagli oscuri Programmatori di Vita ai semplici membri della Manutenzione. L'Eternità si stende fino al più remoto futuro... quando la vita sulla Terra sarà cancellata, quando il Sole, trasformato in una stella nova, verrà trasformato in un titanico serbatoio di energia per le generazioni del passato e del futuro... e ancora oltre, all'infinito. Ma nell'Eternità c'e un misterioso vuoto: un periodo di dieci milioni di anni, i Secoli Perduti, precluso ai signori del tempo, arcano e misterioso come il Tempo stesso. Qual è il segreto dei Secoli Perduti? Perché, dopo di essi, l'umanità è scomparsa dalla Terra? E i millenni del Primitivo, l'epoca precedente all'Eternità, sono davvero fissi e inalterabili come sembra? Harlan, il gelido Tecnico, conosce un giorno la bellissima Noys... non c'è posto per le donne nell'Eternità, ma Harlan cade vittima del più antico dei sentimenti, l'amore. Ma è suo, questo sentimento... o fa parte di un misterioso disegno di esseri che vegliano a loro volta sui Guardiani dell'Eternità?

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  • 5

    Che dire, cercavo un libro che trattasse l'argomento sui viaggi nel tempo e devo dire che l'ho trovato. È il primo romanzo di Asimov che leggo ma mi ha stregato, nonostante non mi fossi affezionato pa ...continua

    Che dire, cercavo un libro che trattasse l'argomento sui viaggi nel tempo e devo dire che l'ho trovato. È il primo romanzo di Asimov che leggo ma mi ha stregato, nonostante non mi fossi affezionato particolarmente ai protagonisti, la storia, il mondo e tutto l'universo creato è descritto in un tale modo da sembrare vero, vivo e plausibile. Consigliassimo, soprattutto se cercate un buon libro di fantascienza che tratti i viaggi nel tempo e i paradossi temporali, fidatevi non vi pentirete della scelta. Il romanzo è distaccato da tutti i vari cicli ed è auto conclusivo, c'è solo una piccolissima citazione ad altre opere (che non sto a dire per evitare ogni possibile spoiler sulla trama) ma nulla di più.
    Ora mi aspetta il ciclo della fondazione, che bella scoperta Asimov!

    ha scritto il 

  • 4

    Difficile star dietro al mondo creato, soprattutto se come me non si è abituati. Di sicuro profondo ed avvincente, Asimov è geniale, ma non posso dire semplicissimo da leggere.

    ha scritto il 

  • 5

    What a surprise! I have read quite some Asimov, but never one of his stand-alone (that is, non-Foundation, non-Lucky Starr and non-Robot Cycle) science fiction novels. This one is... different. In a g ...continua

    What a surprise! I have read quite some Asimov, but never one of his stand-alone (that is, non-Foundation, non-Lucky Starr and non-Robot Cycle) science fiction novels. This one is... different. In a good way. The unnatural environment of Eternity(you'll find out what I mean by reading the book) and its effects on the men living in it are perfectly crafted, always coherent and believable. A really enjoyable read.

    ha scritto il 

  • 5

    Asimov è l'essenza di tutto ciò che amo nella fantascienza.
    In questo relativamente breve ma consistente romanzo (slegato ai vari cicli), l'autore ci presenta il Tecnico Andrew Harlan e con poche penn ...continua

    Asimov è l'essenza di tutto ciò che amo nella fantascienza.
    In questo relativamente breve ma consistente romanzo (slegato ai vari cicli), l'autore ci presenta il Tecnico Andrew Harlan e con poche pennellate ci dipinge e presenta il mondo dell'Eternità, una realtà che esiste al di fuori del Tempo e che regola le Realtà del nostro mondo per mantenere l'ordine e l'armonia tra i secoli.

    Ambientato in un futuro lontanissimo, con paradossi temporali, realtà multiple e viaggi che percorrono millenni, Asimov costruisce una trama pregna di essenza fantascientifica e con sfumature da love story (solo accennate, niente di troppo invasivo, non crediate sia un chick-lit ambientato nello spazio) e da thriller.
    Le pagine scorrono che è un piacere e seguono Harlan per tutto il percorso che porterà all'inevitabile conclusione che tanto piace ai fan del Paradosso.
    Asimov ci immerge nella realtà dell'Eternità con grande naturalezza, senza mai risultare pesante e capace di spiegare i concetti più difficili anche a chi non mastica molto lo pseudo-linguaggio fantascientifico. Ogni descrizione è ben piazzata per evitare l'infodump, in cui è così facile incappare quando si costruisce una realtà da cima a fondo. Il romanzo sa essere anche profondo, non dimenticandosi le emozioni del protagonista e approfondendo anche le discussioni etiche più generiche che riguardano i Paradossi.
    La vicenda prende sempre di più man mano che i fatti prendono forma e aiutano a slegare la matassa impenetrabile dell'Eternità, travolgendo poi Harlan e il lettore con i veloci (ma non frettolosi) fatti decisivi che si susseguono nel finale.

    Consiglierei il libro a chi ovviamente ama la fantascienza, in quanto Asimov e la sua brillante naturalezza nel creare realtà nuove è in grado di intrigare anche i più avvezzi a certe letture e farli andare in brodo di giuggiole per le teorie del Tempo e dei Paradossi; però lo consiglierei anche ai neofiti, per avvicinarsi al genere, in quanto il romanzo nella sua brevità non è mai pesante e come ho già detto non è complicato da seguire.
    Il libro in generale è un piccolo ma riuscito gioiellino. Cinque stelline per "La fine dell'Eternità", quindi!

    ha scritto il 

  • 5

    Eccezionale esempio di come Asimov sia giustificata fonte di ispirazione d'eccellenza di scrittori e registi cimentatisi nel genere fantascientifico . Una scrittura elegante, dimestichezza totale nel ...continua

    Eccezionale esempio di come Asimov sia giustificata fonte di ispirazione d'eccellenza di scrittori e registi cimentatisi nel genere fantascientifico . Una scrittura elegante, dimestichezza totale nel gestire concetti difficili come paradossi temporali e tecnologia futura immaginaria, unico. Libro al di fuori dei cicli ai quali ci ha abituato questo romanzo è decisamente un must read.

    ha scritto il 

  • 4

    Ero indeciso fra le 3 e le 4 stelline, l'ultima parte del libro si è guadagnata la 4 stella.
    iI viaggi nel tempo e la possibilità di modificare la realtà per evitare le grandi tragedie o correggere gl ...continua

    Ero indeciso fra le 3 e le 4 stelline, l'ultima parte del libro si è guadagnata la 4 stella.
    iI viaggi nel tempo e la possibilità di modificare la realtà per evitare le grandi tragedie o correggere gli errori commessi dall'umanità sono temi sicuramente affascinanti e vengono esposti bene durante il romanzo sebbene non ci siano grandi picchi di tensione, se non nella parte finale.

    Il finale sorprendente e la riflessione che propone sono proprio la parte piu bella del libro.

    ha scritto il 

  • 5

    non ci saranno errori perchè non ci sono stati errori

    un bellissimo romanzo del grande Asimov sul tema dei viaggi nel tempo!

    è un libro molto avvincente e molto profondo, riesce a non "sbagliare"(coi viaggi nel tempo o si sbaglia o si imbroglia, molto sp ...continua

    un bellissimo romanzo del grande Asimov sul tema dei viaggi nel tempo!

    è un libro molto avvincente e molto profondo, riesce a non "sbagliare"(coi viaggi nel tempo o si sbaglia o si imbroglia, molto spesso) e ad essere perfettamente lucido e comprensibile! Ha degli ottimi colpi di scena, un bel finale....ha tutto!

    ha scritto il 

  • 0

    Controllare il tempo

    E' un bellissimo romanzo sui viaggi nel tempo, sui paradossi che questi comportano, sulla capacità o meno dell'uomo di gestire una cosa completamente fuori dalla sua portata. Può l'uomo scegliere gli ...continua

    E' un bellissimo romanzo sui viaggi nel tempo, sui paradossi che questi comportano, sulla capacità o meno dell'uomo di gestire una cosa completamente fuori dalla sua portata. Può l'uomo scegliere gli eventi, correggendo i suoi stessi orribili errori? Può elevarsi a dio di se stesso? Può decidere l'esistenza o la non esistenza dei suoi simili? E' questo che viene da chiedersi durante la lettura di questo che è uno tra i più bei romanzi di Asimov che ho letto. Asimov ipotizza l'esistenza di una casta di persone addette al controllo delle diverse realtà possibili. Costoro intervengono per far sì che gli errori umani, le guerre, la distruzione dell'ambiente e altre calamità, non portino a conseguenze gravi, se non addirittura all'estinzione della specie. Ma c'è chi ha nostalgia dei tempi remoti, quando la realtà era unica e intoccabile, quando una volta commesso l'errore si era costretti a pagarne le conseguenze. E quando, soprattutto, l'uomo decideva egli stesso la propria sorte. E' un libro che consiglio vivamente, soprattutto a chi ama i romanzi sui viaggi temporali.

    ha scritto il 

  • 0

    Evasione di qualità.
    Ti poni degli interrogativi, ti arrendi subito all’idea di non poterli risolvere, ma ti godi questo affascinante mondo di variabili possibili e di paradossi.

    Primo libro della sag ...continua

    Evasione di qualità.
    Ti poni degli interrogativi, ti arrendi subito all’idea di non poterli risolvere, ma ti godi questo affascinante mondo di variabili possibili e di paradossi.

    Primo libro della saga che comprende il ciclo dei robot, dell’impero e delle fondazioni.

    Ordine cronologico narrativo preso dal gruppo anobii “Isaac Asimov Italia”:
    http://www.anobii.com/groups/01bc98ec1ef78a0187/
    0) La fine dell’eternità;
    1) Io, robot;
    2) Il secondo libro dei robot;
    3) Abissi d'acciaio;
    4) Il sole nudo;
    5) I robot dell'alba;
    6) I robot e l'Impero;
    7) Il tiranno dei mondi;
    8) Le correnti dello spazio;
    9) Il paria dei cieli;
    10) Preludio alla Fondazione;
    11) Fondazione anno zero;
    12) Prima Fondazione (o "Cronache della Galassia");
    13) Fondazione e Impero (o "Il crollo della galassia Centrale");
    14) Seconda Fondazione (o "L'altro lato della spirale");
    15) L'orlo della Fondazione;
    16) Fondazione e Terra.

    Utile anche il sito Wikipedia
    http://it.wikipedia.org/wiki/Bibliografia_italiana_di_Isaac_Asimov

    ha scritto il 

  • 5

    Infinite realtà temporali

    Sono un neofita della lettura del genere fantascientifico; finora ho letto solo tre romanzi che mi hanno entusiasmato e affascinato, in particolare quest’ultimo di Isaac Asimov lo considero un capolav ...continua

    Sono un neofita della lettura del genere fantascientifico; finora ho letto solo tre romanzi che mi hanno entusiasmato e affascinato, in particolare quest’ultimo di Isaac Asimov lo considero un capolavoro per il suo stile e per la creatività che lascia attoniti e induce a riflessione sul futuro del genere umano.

    La trama ha come protagonisti svariati personaggi assimilabili al mondo attuale ma con funzioni i e incarichi appartenenti alla superiore fantasia dello scrittore; si discetta sui viaggi nel tempo, sulla traslazione bilaterale dell’essere umano in qualsiasi secolo del futuro e del ritorno nel passato, con le strabilianti vicissitudini dei paradossi temporali che hanno il potenziale di scatenare una reazione non quantificabile ma di notevolissimo impatto sulla stessa esistenza.

    Protagonista è un “tecnico” di nome Harlan la cui funzione, sotto controllo di un’elitè selezionata di scienziati “calcolatori”, è la manipolazione del tempo al fine di eliminare, per mezzo di piccoli mutamenti dell’ambientazione in qualsiasi secolo, tutte le imperfezioni tali che possano causare guerre, sofferenze e tragedie mortali. Con una particolare e attrezzata navicella, nominata “cronoscafo”, è possibile navigare nel tempo, ma non nello spazio, fino a migliaia e migliaia di secoli oltre il nostro tempo e creare infinite realtà alternative che portino beneficio all’esistenza del genere umano senza che ci si debba altrimenti affrontare drammatiche e tragiche circostanze. In questo modo la vita futura è assicurata dal benessere…ma non mancano gli effetti collaterali. In tali nuovi mondi l’uomo, o il suo simulacro, non riesce a evolversi e di conseguenza non porta avanti scoperte e invenzioni tecnologiche necessarie ai viaggi interstellari per conoscere nuovi sistemi, galassie e civiltà.

    Un romanzo che, ancora una volta, ricorda la nostra piccolezza infinitesimale al cospetto dell’universo conosciuto ma soprattutto sull’immenso e incommensurabile spazio-tempo che possiamo a malapena immaginare e sul significato di eternità qualora si possa definirla tale.

    ha scritto il 

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