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La fine della strada

Di

Editore: Guanda

3.9
(224)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 492 | Formato: Altri

Isbn-10: 8882464334 | Isbn-13: 9788882464332 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Bocchiola

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Travel

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Descrizione del libro
Dublino, Natale 1994. I destini di Ellen e Martin si incrociano per caso: ladonna si sente male per strada e l'uomo, ispettore di polizia, le prestasoccorso. Ellen e Martin sono entrambi segnati da tragedie personali efamiliari. Lei ha lasciato marito e figli in America per cercare le proprieradici. Lui, ex poliziotto di Dublino, ha visto il proprio matrimonio andarein fumo dopo la tragica morte di un figlio. Ma il caso lega ancor piùprofondamente i loro destini, e li lega ad un luogo: la penisola di Inishowen.Lì vive la vera madre di Ellen, ed è sempre lì che è sepolto il figlio diMartin. Inizia così un viaggio alla ricerca di un senso d'identità perduto omai avuto, un viaggio per ritovare affetti sepolti.
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  • 0

    Incipit

    L’antivigilia di Natale del 1994, a mezzogiorno meno dieci, un elettricista fuori servizio di nome Dermot Shouldice fu avvicinato davanti alla stazione degli autobus di Busaras, a Dublino centro-nord, da una donna con i capelli grigi, magrissima, elegante, che lui prese per una svitata..... ...continua


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    L’antivigilia di Natale del 1994, a mezzogiorno meno dieci, un elettricista fuori servizio di nome Dermot Shouldice fu avvicinato davanti alla stazione degli autobus di Busaras, a Dublino centro-nord, da una donna con i capelli grigi, magrissima, elegante, che lui prese per una svitata.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/f/la-fine-della-strada-joseph-oconnor/

    ha scritto il 

  • 2

    Mi dispiace sempre un po' cassare le opere di scrittori meritevoli qual è O'Connor, che a suo tempo mi aveva conquistata con quel libro magnifico che è Il rappresentante. Ma La fine della strada somiglia troppo ad uno di quei comici che snocciolano battute a raffica che non fanno ri ...continua

    Mi dispiace sempre un po' cassare le opere di scrittori meritevoli qual è O'Connor, che a suo tempo mi aveva conquistata con quel libro magnifico che è Il rappresentante. Ma La fine della strada somiglia troppo ad uno di quei comici che snocciolano battute a raffica che non fanno ridere nessuno e tu, spettatore, percepisci tutti gli sforzi da lui compiuti per apparire originale, divertente o profondo, come in questo caso e ti senti anche un po' in imbarazzo per lui perché i tentativi cadono a vuoto. Ecco, questo è un libro così. Forzato.

    ha scritto il 

  • 4

    Scrittore magico: sa dipingere i dolori dell’anima con una scrittura dura, che commuove, ma nello stesso tempo è capace di creare momenti di leggerezza e di ironia. Un caso fa incontrare Martin, poliziotto irlandese distrutto da sciagure non superate, come la perdita del figlio adolescente u ...continua

    Scrittore magico: sa dipingere i dolori dell’anima con una scrittura dura, che commuove, ma nello stesso tempo è capace di creare momenti di leggerezza e di ironia. Un caso fa incontrare Martin, poliziotto irlandese distrutto da sciagure non superate, come la perdita del figlio adolescente ucciso da un pirata della strada e dallo sfacelo della sua vita matrimoniale, ed Ellen che dagli Stati Uniti e da una vita apparentemente appagante scappa per far ritorno nella sua terra d’origine, l’Irlanda, alla ricerca di una madre che alla nascita la abbandonò per affidarla a un’organizzazione che affidava in adozione i bimbi non voluti a famiglie americane. Da leggere!

    ha scritto il 

  • 4

    La fine della strada

    L'ho finito di leggere in agosto; sostanzialmente mi è piaciuto ( splendide le descrizioni dell'Irlanda!) e mi ha ricordato tanto "Eureka Street", un libro che avevo letteralmente adorato e che, in ogni caso, reputavo migliore!
    Per fare la controprova ho scaricato Eureka street, appunto, sul kin ...continua

    L'ho finito di leggere in agosto; sostanzialmente mi è piaciuto ( splendide le descrizioni dell'Irlanda!) e mi ha ricordato tanto "Eureka Street", un libro che avevo letteralmente adorato e che, in ogni caso, reputavo migliore! Per fare la controprova ho scaricato Eureka street, appunto, sul kindle e l'ho riletto.....Sono rimasta perplessa: non mi ha dato le stesse emozioni di 10 anni fa, quando l'avevo letto per la prima volta!

    Eppure quasi non me lo ricordavo come trama e adesso sono disorientata...Vorrei rileggere anche questo... Una cosa ho trovato irritante: quelle situazioni appunto grottesche legate soprattutto alla figura di Ellen, quando finge, ad esempio, di essere una suora e viene anche creduta... Ecco, diciamo che questi episodi e il personaggio dell'amico americano che mette a disposizione il suo aereo, verso la fine, un po' mi hanno lasciata perplessa. Stupenda, invece l'analisi delle sensazioni dei protagonisti di fronte al dolore e, ripeto, il vero amore verso al sua terra che emana da ogni riga del libro!

    ha scritto il 

  • 4

    Inishoven

    E' il vero titolo del romanzo. Perchè cambiarlo? Un gran bel romanzo che mi ha ricordato "Le correzioni" di Franzen, sia per lo spaccato sulla famiglia americana sia perchè i protagonisti sono in un certo senso "condannati".Sullo sfondo un'Irlanda piovosa e terribile degli anni '90, una terra mar ...continua

    E' il vero titolo del romanzo. Perchè cambiarlo? Un gran bel romanzo che mi ha ricordato "Le correzioni" di Franzen, sia per lo spaccato sulla famiglia americana sia perchè i protagonisti sono in un certo senso "condannati".Sullo sfondo un'Irlanda piovosa e terribile degli anni '90, una terra martoriata e occupata.Ma quello che è stupefacente di questo libro è la scrittura, veramente densa e ricca,anche se spesso O'Connor indulge alla battuta e al ridicolo. Certi dialoghi iperrealistici sono un vero spasso, alcune scene assolutamente godibili, pur se il tono della storia è spesso tragico e pesante.Pare che sia il miglior romanzo di questo scrittore che comunque merita di essere conosciuto di più...

    ha scritto il 

  • 4

    Inishowen!

    Bel libro, questo Inishowen di O’Connor (questa mania di non tradurre i titoli, ma stravolgerli… vabbè). Continua su http://italish.eu/news/inishowen-la-fine-della-strada-la-recensione/

    ha scritto il 

  • 4

    La fine di ogni strada

    Un romanzo denso, corale, intenso.La ricerca del senso della vita, gli intrecci delle storie che diventano il nostro destino. Una scrittura pulita, precisa, maestosa che guida il lettore dentro il romanzo e lo portano alla fine della strada.Perchè c'è sempre la fine di una strada da cui guardare ...continua

    Un romanzo denso, corale, intenso.La ricerca del senso della vita, gli intrecci delle storie che diventano il nostro destino. Una scrittura pulita, precisa, maestosa che guida il lettore dentro il romanzo e lo portano alla fine della strada.Perchè c'è sempre la fine di una strada da cui guardare il mare. Il valore aggiunto è di certo l'ambientazione irlandese(bellissime le descrizioni di Dublino sotto la pioggia), ma manca qualcosa perchè sia un capolavoro

    ha scritto il