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La foresta

Di

Editore: Mondadori (Oscar Bestsellers)

3.6
(141)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 766 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8804505125 | Isbn-13: 9788804505129 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: A. Garavaglia , P. Spinelli

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Nel sud dell'Inghilterra si stende la Foresta, vasta regione popolata ancoraoggi di daini e cavalli selvaggi, ricca di memorie storiche e di leggendemisteriose. Questo libro narra la sua epopea: secolo dopo secolo, dalla finedell'anno Mille alla primavera del Duemila, riemergono le vicende dellefamiglie della Foresta: storie d'amore e intrighi avventurosi, faide secolarie grandi legami di sangue. Ma anche pratiche di stregoneria e atti dipirateria che vedono come protagonisti legnaioli e monaci, mercanti e marinai,gentildonne e contadini, proprietari terrieri e militari.
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  • 5

    E' il secondo libro che ho letto di Edward Rutherfurd e devo essere sincero mi ha veramente impressionato. La storia inizia molto lentamente ma dopo una cinquantina di pagine ci si appassiona velocemente. Alla fine del libro devo dire che, oltre ad essere molto soddisfatto, mi sono anche un po co ...continua

    E' il secondo libro che ho letto di Edward Rutherfurd e devo essere sincero mi ha veramente impressionato. La storia inizia molto lentamente ma dopo una cinquantina di pagine ci si appassiona velocemente. Alla fine del libro devo dire che, oltre ad essere molto soddisfatto, mi sono anche un po commosso. Veramente una bel libro che merita di essere letto per capire un po' di più sulla New Forest e sui suoi sviluppi nel tempo. DA NON PERDERE.

    ha scritto il 

  • 5

    DA PAGINA 169

    Luke sorrise. Gli piaceva veder crescere le cose. Le bianche radici delicate sembravano così vulnerabili. Un piccolo germoglio verde cominciava a spuntare. Che cosa stupefacente pensare che questo era il principio di una possente quercia. Poi scosse la testa gentilmente. "Qui non ce la farai mai" ...continua

    Luke sorrise. Gli piaceva veder crescere le cose. Le bianche radici delicate sembravano così vulnerabili. Un piccolo germoglio verde cominciava a spuntare. Che cosa stupefacente pensare che questo era il principio di una possente quercia. Poi scosse la testa gentilmente. "Qui non ce la farai mai" disse.
    Quante delle ghiande che cadono diventano querce? Chi lo sa? Una su centomila? Sicuramente no. Meno di una per cento volte quel numero, forse. Questa è la sconfinata forza, la sovrabbondanza massiccia e illimitata della natura nel silenzio della foresta.

    ha scritto il 

  • 4

    La foresta

    Una grandiosa saga di circa 100 anni (ma quelli contemporanei sono solo accennati) che si svolge in una delle più belòle zone dell'Inghilterra, descritta con poesia e sapienza. Per chi ama i romanzi descrittivi.

    ha scritto il 

  • 3

    Ambientazione: New forest, England. Una storia lunga dal 1110 al 1900, vista dagli occhi dei componenti di diverse generazioni delle famiglie radicate, letteralmente, nella Foresta. Le storie sono ovviamente separate fra loro, anche se un minimo collegate... magari dall'astio fra due famiglie, o ...continua

    Ambientazione: New forest, England. Una storia lunga dal 1110 al 1900, vista dagli occhi dei componenti di diverse generazioni delle famiglie radicate, letteralmente, nella Foresta. Le storie sono ovviamente separate fra loro, anche se un minimo collegate... magari dall'astio fra due famiglie, o dalla rivalità, o da un amore travolgente. Comunque si ha la sensazione di una serie di racconti che hanno lo stesso sfondo. Io non amo molto questo formato letterario, anche se alla fine le vicende mi sono piaciute. Non riesco a decidere se mi sia piaciuta di più la storia di Alice Lisle, o magari quella di Fanny Albion... Ma anche quella del piccolo Jonathan! Oh uffa, sono tutte carine, niente di eccezionale, ma le avrei apprezzate di più se fossero state approfondite, e ognuna avesse avuto un libro tutto per sè!
    Molto bella la sensazione che si ha alla fine del libro, quella che ci trasmette Dottie. L'appartenenza ad un luogo. Oggi nel nostro mondo cosmopolita magari si è persa. Io amo tanto il mio paese e sento di appartenergli. Ed è una cosa bellissima!
    Ah, ho avuto difficoltà a superare le prime cento pagine del libro. L'ho comprato tanto tempo fa e ogni volta che iniziavo lo lasciavo poco dopo, ma questo solamente perchè il primo capitolo, detto sinceramente, è il più brutto. Poi però ne vale la pena. Niente di impegnativo, carino comunque!

    ha scritto il 

  • 3

    Sono quelle di Rutherfurd sempre storie di luoghi attraverso i secoli, dalla preistoria all'età contemporanea; così è per "La foresta" come per "Sarum" e "London". L'impostazione è interessante, così le vicende narrate, ma la scrittura e la mancanza di sintesi,a mio avviso, a volte rendono la le ...continua

    Sono quelle di Rutherfurd sempre storie di luoghi attraverso i secoli, dalla preistoria all'età contemporanea; così è per "La foresta" come per "Sarum" e "London". L'impostazione è interessante, così le vicende narrate, ma la scrittura e la mancanza di sintesi,a mio avviso, a volte rendono la lettura faticosa.

    ha scritto il 

  • 4

    Un bel librone da lungo viaggio in treno. Certo non è letteratura ai massimi livelli e la scrittura non brilla di luce propria, però la storia è piacevole. A questo libro associo sempre la canzone "Geordie", nelle pagine dedicate al medio evo si respira la stessa atmosfera.

    ha scritto il 

  • 1

    UNA NOIA MORTALE.L'HO FINITO FATICANDO MOLTISSIMO,MOLTE VOLTE SONO STATA SUL PUNTO DI ABBANDONARLO,MA NON è NEL MIO CARATTERE QUINDI HO DOVUTO FINIRLO.CHE NOIAAAAA!!!!!!

    ha scritto il 

  • 3

    La foresta è popolata da esseri a due e a quattro zampe. Anche se dissimili tra loro, conducono la stessa vita: nascono, crescono, si riproducono ed i fine muoiono. Sempre tra di loro, sempre nello stesso posto, nel corso dei secoli.
    Per chi volesse leggere Rutherfurd consiglierei piuttosto ...continua

    La foresta è popolata da esseri a due e a quattro zampe. Anche se dissimili tra loro, conducono la stessa vita: nascono, crescono, si riproducono ed i fine muoiono. Sempre tra di loro, sempre nello stesso posto, nel corso dei secoli.
    Per chi volesse leggere Rutherfurd consiglierei piuttosto London.

    ha scritto il