La fortezza della solitudine

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È la storia dell'America anni Settanta, un tempo in cui anche le decisioni più semplici - quale musica ascoltare, a chi rivolgere la parola - erano cariche di potenziali cataclismi politici, sociali, razziali. È anche la storia dell'America anni ... Continua
Ha scritto il 30/09/17
La fortezza della solitudine è il mio secondo approccio con Jonathan Lethem, dopo I giardini dei dissidenti.Credo che Lethem sia stato spesso inserito nel calderone onnicomprensivo e un po´sovra-sfruttato dei postmoderni (o forse dei ...Continua
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Ha scritto il 17/04/17
Ambientazione e storie che ho sentito dalla prima pagina distanti e che proseguendo nella lettura lo diventano sempre di più.Arrivato, a fatica, fin quasi a pagina duecento ma è ora che finisca fra gli abbandonati.Senza neppure troppo rimpianto !! ...Continua
Ha scritto il 20/02/17
Ora torno a casa
Ecco, torno solo ora da un lungo giro a Brooklyn. Forse non conosco bene il mio quartiere come quello. Percorrendo le pericolosissime strade con un ragazzino, Dylan, disperatamente inadeguato, in un quartiere di neri arrabbiatissimi, scafati e ...Continua
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Ha scritto il 20/02/17
Raffiche di spaldeen
Anni '70. Due ragazzini vivono in un ghetto di neri di Brooklyn; uno bianco, benestante, figlio di genitori abbastanza "originali" che credono fermamente nell'integrazione bianchi e neri e uno nero, di famiglia modesta. Integrazione che, in questo ...Continua
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Ha scritto il 12/02/17
"L'estate bruciava solo per pochi pomeriggi, alla fine. Volare era un'estate nell'estate"
Gentrification [sarà tremendo questo termine?] è il fenomeno per cui si ottiene la riqualificazione di un area urbana depressa attraverso l'innesto di abitazioni e locali destinati all'uso di persone appartenenti ad una classe sociale upper ...Continua
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Ha scritto il Jul 07, 2013, 06:52
Dose riusciva ancora ad appassionarsi ai giochi più semplici, palla-veranda, palla-muro, skully, fregare le riviste di donne nude all’edicola sul triangolo tra Flatbush e Atlantic Avenue, consegnare ogni sillaba di Eighth Wonder della Sugarhill ...Continua
Pag. 10279
Ha scritto il Jul 07, 2013, 06:52
Gli era impossibile far entrare i suoi pensieri profondi nelle parole banali a disposizione, perciò si limitò ad aggrottare la fronte.
Pag. 8773
Ha scritto il Jul 07, 2013, 06:51
Perciò alle undici in punto due o trecento studenti sobbalzavano come un solo uomo al ritmo di Super Freak di Rick James sul pavimento colloso del soggiorno della Fish House, un altro luogo di festa appena meno noto dell’Oswald. Quel facile ...Continua
Pag. 8414
Ha scritto il Jul 07, 2013, 06:51
Qui c’era tutta una gerarchia del ricordare, mi resi conto. Mike teneva a mente per Jared le cose che Jared aveva un tempo tenuto a mente per qualcun altro, e così accadeva lungo tutta la catena di comando. Un giorno anche Mike avrebbe avuto ...Continua
Pag. 7059
Ha scritto il Jul 07, 2013, 06:51
Come dice la canzone: a tutti capita, ogni tanto, di essere Bothered blue, tormentati e malinconici.
Pag. 6702

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