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La forza del Male

I vendicatori - Desperation

Di

Editore: Sperling & Kupfer (Super bestseller)

3.7
(38)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1008 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8860618266 | Isbn-13: 9788860618269 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Tullio Dobner

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Pubblicati originariamente nel 1996, I vendicatori e Desperation sono due romanzi complementari uniti dallo stesso, mostruoso protagonista: Tak, la forza oscura, una creatura diabolica e informe, in grado di scatenare un apocalittico scontro fra bene e male.
È quello che succede a Desperation, una tetra cittadina nel deserto del Nevada, dove alcuni ignari viaggiatori approdano senza sapere che una presenza demoniaca ha contagiato il sottosuolo. Ed è quello che accade anche a Wentworth, nell'Ohio, quando un'esplosione di inaudita malvagità e violenza si abbatte sulla piccola comunità, sovvertendo l'ordine delle cose. Solo una casa sembra indenne alla furia che sta devastando la città, una casa in cui una donna e suo nipote lottano disperatamente contro la forza che si sta impossessando di loro.

Dal genio visionario di Stephen King, due storie in cui il male è il protagonista assoluto, raccolte per la prima volta in un unico, imperdibile volume.
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  • 3

    Richard Bachman - I vendicatori / Stephen King - Desperation

    King è uno scrittore dal doppio volto (parallelismo che corre spontaneo proprio verso questo suo pseudonimo Richard Bachman) nel senso che abbina grandi romanzi a storie mediocri che sembrano quasi scritte da un'altra persona. Purtroppo questo I vendicatori rientra nella seconda categoria ed ora ...continua

    King è uno scrittore dal doppio volto (parallelismo che corre spontaneo proprio verso questo suo pseudonimo Richard Bachman) nel senso che abbina grandi romanzi a storie mediocri che sembrano quasi scritte da un'altra persona. Purtroppo questo I vendicatori rientra nella seconda categoria ed ora ve ne spiegheró il motivo.

    L'inizio è ottimo tuttavia, con un bellissimo affresco di assieme di un tranquillo e sonnolento quartiere americano che a conti fatti è molto ispirato ma che purtroppo risulta l'unica vera nota di menzione di tutto il romanzo.

    Infatti questo I vendicatori è prima di tutto scontato e abbastanza banale. Pieno di idee solamente abbozzate, personaggi poco carattetizzati e malamente descritti fin nel profondo (caratteristica assurda ed impensabile per King). I diari che fanno da intermezzo sono sì realistici nella scrittura, ma spezzettano troppo il ritmo e risultano orpelli inutili. Sembra che a questa storia manchino pezzi, forse troppi personaggi, forse l'idea di partenza voleva essere sviluppata in maniera diversa, ció che ho percepito peró è che certi passaggi sono stato quasi troncati di netto e che la suspence creata dall'arrivo dei Vendicatori è venuta troppo spesso interrotta dagli inutili (o meglio trascurabili) diari di intermezzo.

    Per chi ha a cuore Twin Peaks poi il finale è non scontato ma ancora di più e devo dire che il tutto è di un piattume generale che raramente ho trovato nei libri di King.

    Delusione quindi a trecentosessanta gradi. Se volete approciare King da questo libro, statene ben alla larga. Una delle sue prove peggiori.

    Dopo il deludente I vendicatori, l'approccio a questa "seconda metà" è stato piuttosto diffidente per quanto mi riguarda. Peró, come ho già scritto nell'altro commento, King è un autore dal doppio volto ed alla fine questo Desperation risolleva un pó le sorti del volume.

    Diciamo che il buon Stevie sicuramente non brilla per originalità, nel senso che i protagonisti di questo romanzo danno un forte senso di deja vu ed in generale la struttura della trama è stata molto abusata in ambito soprattutto cinematografico (sono troppi gli esempi per mettersi a citarli tutti). Peró insomma alla fine questo Desperation mi ha acchiappato il giusto, vuoi per via della solita magistrale caratterizzazione dei personaggi, vuoi per le numerose chicche e riferimenti al mondo di King che per un appassionato valgono da sole il prezzo del biglietto e vuoi infine per la sana  dose di splatter che mi ha ricordato il miglior Barker.

    Insomma un King che con questo Desperation scorre un pó a ruota libera o a briglia sciolta mantenendo un alto ritmo per tutte le cinquecento e rotte pagine. Peccato per la solita cronica carenza nel finale e per alcuni snodi (tipo la fede in Dio) che mi sono sembrati un pó tirati per i capelli e messi dentro a forza (oltretutto all'ennesima "giustificazione" di questo tono un pó mi sono scocciato).

    Discreto libro quindi, un tre stellette e mezzo ma raccolta globale comunque sotto le mie aspettative. Solo per i fan di King direi.

    ha scritto il 

  • 4

    L'accoppiata dei due romanzi "paralleli" è un'ottima pubblicazione. Meno lo sono le pubblicazioni in sé. Leggermente superiore "I vendicatori" rispetto a "Desperation", troppo lungo e appesantito dalle elucubrazioni religiose di King, anche se alcuni punti del libro (come la fuga di Mary dalla ba ...continua

    L'accoppiata dei due romanzi "paralleli" è un'ottima pubblicazione. Meno lo sono le pubblicazioni in sé. Leggermente superiore "I vendicatori" rispetto a "Desperation", troppo lungo e appesantito dalle elucubrazioni religiose di King, anche se alcuni punti del libro (come la fuga di Mary dalla baracca infestata da ragni e schifezze assortite) è veramente magistrale. Nel complesso bel libro, ma non eccezionale.

    ha scritto il