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La forza del Male

I vendicatori - Desperation

Di

Editore: Sperling & Kupfer (Super bestseller)

3.7
(41)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1008 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8860618266 | Isbn-13: 9788860618269 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Tullio Dobner

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Pubblicati originariamente nel 1996, I vendicatori e Desperation sono due romanzi complementari uniti dallo stesso, mostruoso protagonista: Tak, la forza oscura, una creatura diabolica e informe, in grado di scatenare un apocalittico scontro fra bene e male.
È quello che succede a Desperation, una tetra cittadina nel deserto del Nevada, dove alcuni ignari viaggiatori approdano senza sapere che una presenza demoniaca ha contagiato il sottosuolo. Ed è quello che accade anche a Wentworth, nell'Ohio, quando un'esplosione di inaudita malvagità e violenza si abbatte sulla piccola comunità, sovvertendo l'ordine delle cose. Solo una casa sembra indenne alla furia che sta devastando la città, una casa in cui una donna e suo nipote lottano disperatamente contro la forza che si sta impossessando di loro.

Dal genio visionario di Stephen King, due storie in cui il male è il protagonista assoluto, raccolte per la prima volta in un unico, imperdibile volume.
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  • 2

    "Desperation" + "I vendicatori": purtroppo splatter

    Questo volume riunisce due romanzi originariamente pubblicati nel 1996, "I vendicatori" e "Desperation", speculari ma non sequenziali. I personaggi infatti sono gli stessi, ma diverso è il loro destin ...continua

    Questo volume riunisce due romanzi originariamente pubblicati nel 1996, "I vendicatori" e "Desperation", speculari ma non sequenziali. I personaggi infatti sono gli stessi, ma diverso è il loro destino, l'ambientazione, la storia. "I vendicatori", edito sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, quando già era noto l'alter ego letterario di King, sembra una bozza di "Desperation", o una sua versione x ragazzi amanti delle avventure horror ad alto tasso di adrenalina. Forse, con nomi diversi, non ci sarebbe stata identificazione, perché la caratterizzazione dei personaggi è differente nei due romanzi. E questa sembra un'ostentazione da parte di King, come volesse testare quanto i lettori siano disposti ad accettare da lui. Comune denominatore dei due racconti è la lotta del Bene contro il Male, un demone mortifero risorto dalle viscere della terra, e l'intervento salvifico ed eroico di un bambino dotato di speciali poteri. Comune anche, purtroppo, la storia truculenta e kitsch, con morti ammazzati in quantità industriale e sangue a secchiate, con mano un po' più leggera ne "I vendicatori", portata all'estremo in "Desperation". Due fra i romanzi peggiori di King, l'uno forse volutamente infantile, l'altro splatter, che lo stile straordinario del grande scrittore rende leggibili.

    P.S.: questa è la mia recensione originale, pubblicata il 13.11.12 su ibs. Tizzy D. l'ha copiata. Copiare, quando non si è più a scuola, è squallido.

    ha scritto il 

  • 5

    "Signore noi trattiamo piombo"
    la mente geniale di Stephen King ha fuso western e cartoni animati in un micidiale quanto avvincente cocktail di paura tutto da leggere.....

    Pubblicati originariamente ...continua

    "Signore noi trattiamo piombo"
    la mente geniale di Stephen King ha fuso western e cartoni animati in un micidiale quanto avvincente cocktail di paura tutto da leggere.....

    Pubblicati originariamente nel 1996, "I vendicatori" e "Desperation" sono due romanzi complementari uniti dallo stesso, mostruoso protagonista: Tak, la forza oscura, una creatura diabolica e informe, in grado di scatenare un apocalittico scontro fra bene e male. È quello che succede a Desperation, una tetra cittadina nel deserto del Nevada, dove alcuni ignari viaggiatori approdano senza sapere che una presenza demoniaca ha contagiato il sottosuolo. Ed è quello che accade anche a Wentworth, nell'Ohio, quando un'esplosione di inaudita malvagità e violenza si abbatte sulla piccola comunità, sovvertendo l'ordine delle cose. Solo una casa sembra indenne alla furia che sta devastando la città, una casa in cui una donna e suo nipote lottano disperatamente contro l'entità che si sta impossessando di loro... Dal genio visionario di Stephen King (che si firma in questi due libri con lo pseudonimo Richard Bachman), due storie in cui il male è il protagonista assoluto.
    e ancora
    Questo volume riunisce due romanzi originariamente pubblicati nel 1996, "I vendicatori" e "Desperation", speculari ma non sequenziali. I personaggi infatti sono gli stessi, ma diverso è il loro destino, l'ambientazione, la storia. "I vendicatori", edito sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, quando già era noto l'alter ego letterario di King, sembra una bozza di "Desperation", o una sua versione x ragazzi amanti delle avventure horror ad alto tasso di adrenalina. Forse, con nomi diversi, non ci sarebbe stata identificazione, perché la caratterizzazione dei personaggi è differente nei due romanzi. E questa sembra un'ostentazione da parte di King, come volesse testare quanto i lettori sono disposti ad accettare da lui. Comune denominatore dei due racconti è la lotta del Bene contro il Male, un demone mortifero risorto dalle viscere della terra, e l'intervento salvifico ed eroico di un bambino dotato di speciali poteri. Comune anche, purtroppo, la storia truculenta e kitsch, con morti ammazzati in quantità industriale e sangue a secchiate, con mano un po' più leggera ne "I vendicatori", portata all'estremo in "Desperation". Due fra i romanzi peggiori di King, l'uno forse volutamente infantile, l'altro splatter, che lo stile straordinario del grande scrittore rende leggibili.
    Il solito genio!

    ha scritto il 

  • 5

    Fantastico.
    Non ci sono altre parole. Fantastico.
    King è tanto descrittivo che, al momento in cui ho trovato il film e l'ho visto, mi sembrava un deja-vù perchè avevo immaginato esattamente quelle sce ...continua

    Fantastico.
    Non ci sono altre parole. Fantastico.
    King è tanto descrittivo che, al momento in cui ho trovato il film e l'ho visto, mi sembrava un deja-vù perchè avevo immaginato esattamente quelle scene e quelle atmosfere.
    Ripeto, fantastico.

    ha scritto il 

  • 3

    Richard Bachman - I vendicatori / Stephen King - Desperation

    King è uno scrittore dal doppio volto (parallelismo che corre spontaneo proprio verso questo suo pseudonimo Richard Bachman) nel senso che abbina grandi romanzi a storie mediocri che sembrano quasi sc ...continua

    King è uno scrittore dal doppio volto (parallelismo che corre spontaneo proprio verso questo suo pseudonimo Richard Bachman) nel senso che abbina grandi romanzi a storie mediocri che sembrano quasi scritte da un'altra persona. Purtroppo questo I vendicatori rientra nella seconda categoria ed ora ve ne spiegheró il motivo.

    L'inizio è ottimo tuttavia, con un bellissimo affresco di assieme di un tranquillo e sonnolento quartiere americano che a conti fatti è molto ispirato ma che purtroppo risulta l'unica vera nota di menzione di tutto il romanzo.

    Infatti questo I vendicatori è prima di tutto scontato e abbastanza banale. Pieno di idee solamente abbozzate, personaggi poco carattetizzati e malamente descritti fin nel profondo (caratteristica assurda ed impensabile per King). I diari che fanno da intermezzo sono sì realistici nella scrittura, ma spezzettano troppo il ritmo e risultano orpelli inutili. Sembra che a questa storia manchino pezzi, forse troppi personaggi, forse l'idea di partenza voleva essere sviluppata in maniera diversa, ció che ho percepito peró è che certi passaggi sono stato quasi troncati di netto e che la suspence creata dall'arrivo dei Vendicatori è venuta troppo spesso interrotta dagli inutili (o meglio trascurabili) diari di intermezzo.

    Per chi ha a cuore Twin Peaks poi il finale è non scontato ma ancora di più e devo dire che il tutto è di un piattume generale che raramente ho trovato nei libri di King.

    Delusione quindi a trecentosessanta gradi. Se volete approciare King da questo libro, statene ben alla larga. Una delle sue prove peggiori.

    Dopo il deludente I vendicatori, l'approccio a questa "seconda metà" è stato piuttosto diffidente per quanto mi riguarda. Peró, come ho già scritto nell'altro commento, King è un autore dal doppio volto ed alla fine questo Desperation risolleva un pó le sorti del volume.

    Diciamo che il buon Stevie sicuramente non brilla per originalità, nel senso che i protagonisti di questo romanzo danno un forte senso di deja vu ed in generale la struttura della trama è stata molto abusata in ambito soprattutto cinematografico (sono troppi gli esempi per mettersi a citarli tutti). Peró insomma alla fine questo Desperation mi ha acchiappato il giusto, vuoi per via della solita magistrale caratterizzazione dei personaggi, vuoi per le numerose chicche e riferimenti al mondo di King che per un appassionato valgono da sole il prezzo del biglietto e vuoi infine per la sana  dose di splatter che mi ha ricordato il miglior Barker.

    Insomma un King che con questo Desperation scorre un pó a ruota libera o a briglia sciolta mantenendo un alto ritmo per tutte le cinquecento e rotte pagine. Peccato per la solita cronica carenza nel finale e per alcuni snodi (tipo la fede in Dio) che mi sono sembrati un pó tirati per i capelli e messi dentro a forza (oltretutto all'ennesima "giustificazione" di questo tono un pó mi sono scocciato).

    Discreto libro quindi, un tre stellette e mezzo ma raccolta globale comunque sotto le mie aspettative. Solo per i fan di King direi.

    ha scritto il 

  • 4

    L'accoppiata dei due romanzi "paralleli" è un'ottima pubblicazione. Meno lo sono le pubblicazioni in sé. Leggermente superiore "I vendicatori" rispetto a "Desperation", troppo lungo e appesantito dall ...continua

    L'accoppiata dei due romanzi "paralleli" è un'ottima pubblicazione. Meno lo sono le pubblicazioni in sé. Leggermente superiore "I vendicatori" rispetto a "Desperation", troppo lungo e appesantito dalle elucubrazioni religiose di King, anche se alcuni punti del libro (come la fuga di Mary dalla baracca infestata da ragni e schifezze assortite) è veramente magistrale. Nel complesso bel libro, ma non eccezionale.

    ha scritto il