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La fuga di Drizzt

Trilogia degli elfi scuri - Vol. 2

Di

Editore: Armenia

4.0
(824)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 287 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale

Isbn-10: 8834411978 | Isbn-13: 9788834411971 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: N. Spagnol

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Sports, Outdoors & Adventure

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Descrizione del libro
Il dilemma di Drizzt si è risolto: il giovane drow abbandonerà il sottosuolo erinnegherà l'intera sua stirpe. Soltanto così potrà assaporare il gusto dellalibertà, sottrarsi al giogo dei suoi malvagi simili e alle leggi meschine delBuio Profondo. Accompagnato dalla magica pantera Guenhwyvar, Drizzt si lasciaalle spalle Menzoberranzan per penetrare quel dedalo oscuro di sotterraneegallerie che via via conducono alla luce del sole. Ma per il principe drow lafuga si profila più ardua del previsto. Gli elfi scuri non dimenticanofacilmente i torti subiti e un vile tradimento come quello attuato da Drizztmerita vendetta. Determinati a ritrovarlo e a condurlo, anche morto, nellabuia città dove è nato, gli elfi sono già sulle sue tracce.
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  • 5

    Un vendicatore, un anima sola.

    Credevo di avventurarmi nella solita saga fantasy, senza un certo sollievo nel tornare ogni tanto alla semplice lettura, alle vicende fini a sé stesse, quando mi sono imbattuto in molto più di tutto q ...continua

    Credevo di avventurarmi nella solita saga fantasy, senza un certo sollievo nel tornare ogni tanto alla semplice lettura, alle vicende fini a sé stesse, quando mi sono imbattuto in molto più di tutto questo. Qui, fra le pagine di questa trilgoia, il semplice fantasy si scinde, dando spessore agli "elfi" e alle creature fantastiche. Una cosa successa di rado prima d'ora.
    Non che i romanzi fantasy siano privi di sentimenti, ma in questa saga entreremo appieno nello spirito del protagonista.

    Siamo nelle viscere della terra, nelle profondità più recondite del suolo, nelle caverne oscure dove il pericolo alberga sovrano. Qui, fra demoni e creature amorfe, vi sono alcune razze dure a morire, riuscite a svilupparsi nelle anguste e umide caverne. Gli elfi oscuri, altrimenti conosciuti come "drow", sono una razza infida e pericolosa. Letali quando armati, la loro acuta intelligenza fa sì che siano sviluppati e all'avanguardia nelle tecniche di guerra e di difesa. Divisi in famiglie dal rango a piramide, i nuclei drow sono in continua guerra tacita fra loro, eliminando silenziosamente i rami che ostacolano l'ascesa verso il vertice del potere.
    Drizzt è il figlio di una delle più potenti e ambiziose famiglie Drow, i Do Urden. Viene cresciuto secondo i principi drow, che vedono gli esemplari maschi della specie come esseri inferiori, mentre le donne come devote religiose della divinità suprema, Lolth, la Dea Ragno dei drow. Drizzt riceve un'educazione rigida, edulcorata da severe punizioni corporali e da regole inflessibli.
    Addestrato nell'utilizzo delle armi da suo padre, crescerà e diventerà sempre più letale con le sue fedeli scimitarre, combattendo in un turbine di lame affilate. Ma le tecniche di guerra non sono gli unici insegnamenti ricevuti da Zaknafein, padre naturale di Drizzt, Entrami gli elfi oscuri non sono come gli altri, non covano i crudeli istinti dei loro simili. Drizzt odia questa sottomissione, aborra la violenza ingiustificata e i crimini che vengono contiunamente commessi dalla sua razza.
    Fin da subito saremo resi partecipi della sua lotta interiore, dei suoi dubbi e pentimenti, della paure e delle insicurezze. Nonostante tutto, Drizzt in pochi anni diventa uno dei più abili combattenti di tutta Menzoberrazan, la città drow. Assisteremo alle scelte difficili da prendere, che faranno si che lo spirito sensibile del drow venga fuori, abbandonando le usanze del crudele popolo, fino alla sublimazione del suo io, la suo vero istinto da guerriero leale.

    Più che una semplice narrazione fantasiosa, saremo coinvolti anche nei flussi di coscienza di questo personaggio che diverrà un simbolo del genere letterario. Drizzt Do Urden apparirà in altre saghe dello scrittore, e verrà adottato come personaggio in numerose ambientazioni e giochi di ruolo. Un'icona letteraria moderna fantasy a tutti gli effetti, un vero e proprio discendente di Conan il barbaro e simili.

    Salvatore vanta numerose trilogie fantasy, e per chi vorrebbe approfondire la conoscenza delle vicende di Drizzt Do Urden non deve rammaricarsi, ma anzi documentardi riguardo alla sua biografia letteraria.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Questo autore non finisce mai di deludermi, sarà per questo che continuo a leggere i suoi "libri".
    Avrei voluto mettere una stellina sola, visto lo stile soporifero e tortuoso, le continue ripetizioni ...continua

    Questo autore non finisce mai di deludermi, sarà per questo che continuo a leggere i suoi "libri".
    Avrei voluto mettere una stellina sola, visto lo stile soporifero e tortuoso, le continue ripetizioni di fatti già assodati, la trama scontata e soprattutto il terribile Gary Stu protagonista. Tutto sommato, però, ho apprezzato il personaggio di Belwar, anche se a dirla tutta lo trovavo un po' esasperante con tutti quei "magga cammara".
    Comunque il libro è pessimo, non fosse altro per la tremenda resa alla facilona degli Illithid, uno dei popoli più temibili (se non il più pericoloso) di tutto l'Underdark.
    Non posso leggere di Illithid sterminati da un Revenant solo, anche se quel Revenant è il (noioso) padre di Drizzt. Non posso leggere di Illithid che si fanno fregare in maniere assurde, durante i combattimenti. Peraltro mi pare di capire che i metodi di attacco degli Illithid sono proprio modificati rispetto all'ambientazione di riferimento (D&D), di modo tale che sia più facile per l'odioso protagonista combatterli e ucciderli.
    Veramente da evitare: a meno che non siate appassionati di Fantatrash.

    ha scritto il 

  • 3

    Il bene trionfa sempre...
    Trama piuttosto semplice e prevedibile, i buoni hanno sempre la meglio sui cattivi.
    La costruzione dei mondi e dei personaggi è interessante, nel complesso è stata una lettur ...continua

    Il bene trionfa sempre...
    Trama piuttosto semplice e prevedibile, i buoni hanno sempre la meglio sui cattivi.
    La costruzione dei mondi e dei personaggi è interessante, nel complesso è stata una lettura piacevole e adatta a questo periodo della mia vita in cui ho voglia di leggerezza di disimpegno.

    ha scritto il 

  • 3

    Secondo capitolo della saga di Drizz't Do'Urden.

    Non dirò nulla della trama, ma due brevi cose sull'autore.

    Salvatore sa scrivere abbastanza bene, tempi e colpi di scena sono ben dosati. La descrizion ...continua

    Secondo capitolo della saga di Drizz't Do'Urden.

    Non dirò nulla della trama, ma due brevi cose sull'autore.

    Salvatore sa scrivere abbastanza bene, tempi e colpi di scena sono ben dosati. La descrizione delle scene di combattimento sono dettagliate e molto verosimili. L'introspezione dei personaggi principali è abbastanza profonda. L'ambientazione nei Forgotten Realms e l'aderenza alle regole di gioco del Dungeons & Dragons ne fanno però un prodotto per fan del gioco di ruolo (o del fantasy in generale).

    Ottima produzione di genere, insomma.

    ha scritto il 

  • 4

    Una historia muy entretenida, aunque es la mitad de la primera trilogía no se queda desenganchada en ningún momento. Mantiene la tensión de la trama a lo largo de toda la historia, muy cómoda de leer ...continua

    Una historia muy entretenida, aunque es la mitad de la primera trilogía no se queda desenganchada en ningún momento. Mantiene la tensión de la trama a lo largo de toda la historia, muy cómoda de leer. Profundiza bien en los personajes.

    Recomendado.

    ha scritto il 

  • 5

    El primer libro me encantó y este no se ha quedado atrás. He podido ver en este libro el lado bondadoso de Dritz, teniendo por fin amigos que están a su lado.

    Tengo muchas ganas de empezar el tercero. ...continua

    El primer libro me encantó y este no se ha quedado atrás. He podido ver en este libro el lado bondadoso de Dritz, teniendo por fin amigos que están a su lado.

    Tengo muchas ganas de empezar el tercero.

    Para leer más reseñas: http://quemasquemedaigual.blogspot.com.es/

    ha scritto il