La gallina volante

Di

Editore: RL Libri - Superpocket

3.5
(1219)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco

Isbn-10: 8846203062 | Isbn-13: 9788846203069 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Adolescenti

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Descrizione del libro
Carla insegnante di lettere in un liceo di Torino, è la voce narrante diquesto romanzo. Al centro della vicenda sono i problemi quotidiani con cui laprotagonista deve confrontarsi, ma soprattutto il rapporto intenso e profondoche instaura con una sua allieva particolarmente sensibile e intelligente,Tanni. Nasce tra loro una complicità che porterà la ragazzina a confessare unadifficile situazione familiare, con la madre che se ne è andata, il padre cheha qualche problema con l'alcol e un fratello più piccolo da accudire. Ed èsolo con lei che Carla condividerà un progetto apparentemente folle, cui hadedicato tempo e passione: quello di far volare le galline che alleva nelgiardino di casa.
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  • 3

    stare fuori dal coro...

    non vuol dire essere stonati. Sentirsi diversi ed estranei in una società di cui non si condividono i valori. L'idea è ottima, ma lo sviluppo della trama è un po' nebuloso. Questa Tanni poi finisce pe ...continua

    non vuol dire essere stonati. Sentirsi diversi ed estranei in una società di cui non si condividono i valori. L'idea è ottima, ma lo sviluppo della trama è un po' nebuloso. Questa Tanni poi finisce per essere un personaggio solo abbozzato.

    ha scritto il 

  • 4

    Credo che questo romanzo sia più significativo come denuncia contro la scuola di oggi piuttosto che come romanzo in quanto tale. Ironicamente "dispregiatrice delle folle", l'autrice ci mette in allert ...continua

    Credo che questo romanzo sia più significativo come denuncia contro la scuola di oggi piuttosto che come romanzo in quanto tale. Ironicamente "dispregiatrice delle folle", l'autrice ci mette in allerta sulla "non-cultura di massa" e sull'impoverimento del lessico ( e relativo impoverimento del pensiero ). Paola Mastrocola non comprende (forse) il mondo giovanile nella sua interezza e complessità, ma credo che un'insegnante di italiano debba insegnare l'italiano e non improvvisarsi educatrice o psicologa.

    ha scritto il 

  • 4

    Il successo di questo libro sta nella naturalezza con cui l'autrice narra vicende di lavoro e non, emozioni, rapporti umani, quisquilie ordinarie rendendo questo miscuglio di ingredienti attraente per ...continua

    Il successo di questo libro sta nella naturalezza con cui l'autrice narra vicende di lavoro e non, emozioni, rapporti umani, quisquilie ordinarie rendendo questo miscuglio di ingredienti attraente per i lettori. Dimostra a tutti che scrivere è semplice: basta dar valore a quello spettacolo che è - a guardarlo senza filtri - il nostro vissuto quotidiano.

    ha scritto il 

  • 5

    Leggere per rilassarsi

    Questo romanzo mi ha rilassata molto. Avrei voluto anch'io un pollaio dentro cui rifugiarmi. Mi piace molto lo stile: pulito, schietto, ironico.
    Originale l'idea che permea tutto il romanzo: andare in ...continua

    Questo romanzo mi ha rilassata molto. Avrei voluto anch'io un pollaio dentro cui rifugiarmi. Mi piace molto lo stile: pulito, schietto, ironico.
    Originale l'idea che permea tutto il romanzo: andare in profondità alle cose, scendere in verticale. In opposizione alla vita orizzontale o al sogno di far volare in alto le galline.
    Si riflette molto anche sui giovani e sull'importanza di lasciar loro qualcosa in cui credere.
    Consiglio questa lettura. Mi è piaciuta la Mastrocola. Beccata!

    ha scritto il 

  • 4

    Una professoressa di italiano al liceo. Prova a far amare la letteratura ai suoi studenti e nel frattempo a far volare le galline. E tanni la sua allieva preferita che fa?

    ha scritto il 

  • 4

    "Adesso hai 10 minuti per parlare" Interrogazioni al cronometro, i ragazzi non sanno riempire neppure 5 minuti di racconti, di parole, di pensieri su ciò che stanno studiando, sull'obiettivo della vit ...continua

    "Adesso hai 10 minuti per parlare" Interrogazioni al cronometro, i ragazzi non sanno riempire neppure 5 minuti di racconti, di parole, di pensieri su ciò che stanno studiando, sull'obiettivo della vita in quel momento.

    Una prof che cura un pollaio e che, con l'ambizione di insegnare alle sue galline a volare, progetta diversi modi e tattiche per, infine ne porta una ad un concorso, la lascia lì, e scopre che ha vinto.
    La meraviglia è che non ha mai provato a lanciarle, loro non sono mai state lanciate, la guardano solo con occhi stupiti e distanti.
    Forse il problema è tutto lì, studiare troppo i metodi e non toccare mai i destinatari.

    "Pensare è andare giù, in fondo, il pensiero è verticale [...] Fare una cosa sola, studiare una cosa sola, scrivere un libro solo, leggere un libro solo, sempre quello, magari 10 volte,"

    Cosa dice Popper della televisione?

    "L'origine della lettura è la solitudine e la noia"

    ha scritto il 

  • 3

    La gallina volante è un romanzo che racconta la scuola vista attraverso gli occhi di Carla, insegnante di lettere in un liceo. Si compone di tre parti, così organizzate: Prologo, ovvero l'inizio delle ...continua

    La gallina volante è un romanzo che racconta la scuola vista attraverso gli occhi di Carla, insegnante di lettere in un liceo. Si compone di tre parti, così organizzate: Prologo, ovvero l'inizio delle vacanze dopo un anno scolastico intenso; Prima parte, ovvero il primo quadrimestre; seconda parte, secondo quadrimestre. Carla racconta gli scrutini, i collegi docenti e le lezioni faccia a faccia con adolescenti svogliati e ribelli; ciò che le importa maggiormente, tuttavia, non è l'insegnamento, ma il suo progetto di allevare galline e di riuscire a farle volare. Carla ama la lettura, ma non il suo lavoro, si lamenta a piè sospinto delle ore extra che le vengono richieste dalla scuola e dell'incubo di essere "beccata" come commissario nominato per gli esami di maturità.
    Il romanzo si legge senza problemi, la prosa è leggera e gradevole, purtroppo non altrettanto si può dire della trama e della protagonista: succede poco o nulla, Carla annoia con la sua ossessione inspiegabile per le galline (possibile che il suo unico desiderio sia partecipare ad un concorso?) e persino i "colpi di scena" non hanno alcun fondamento, alcuna spiegazione plausibile, né tanto meno alcuna finalità narrativa.
    Anche la conclusione mi ha lasciata basita: che senso avrà?
    Un libro scritto bene, ma che infastidisce così come l'intercalare perennemente seccante della protagonista. Voi sopportate chi inizia le frasi con "Bon...", oppure dice "A me mi torna"? Io no!

    La mia recensione completa su http://librisucculenti.blogspot.it/2013/07/la-gallina-volante-anno-ii-lettura-61.html

    ha scritto il 

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