Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La genesi della specie

Urania 1536

Di

Editore: Mondadori (Urania)

3.7
(139)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 332 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000110286 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giuseppe Costigliola

Disponibile anche come: Altri

Genere: Science Fiction & Fantasy

Ti piace La genesi della specie?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Chi è Ponter Boddit, e cosa vuole nel nostro universo? Non è questione di razzismo - benché Ponter sia piuttosto brutto e abbia tutta l'aria di un parvenu - ma di elementare evoluzionismo: quell'essere è un Neanderthal! Ora, tutti sanno che i Neanderthal hanno perso, che al gioco delle specie più evolute hanno subito il cappotto, venendo soppiantati dall'Homo sapiens. Ma forse gli uomini di Neanderthal hanno fatto fortuna altrove, forse abitano un mondo diverso e tuttavia reale da cui, a volte, si può ritornare. Se è così, Ponter Boddit, coltissimo scienziato Neanderthal, ha fatto semplicemente naufragio nella nostra poco ospitale realtà…
Ordina per
  • 4

    Primo volume della Trilogia dei Neanderthal.

    Interessante questa finzione di una Terra parallela dove l'Homo sapiens si è estinto ed il Neanderthal, da cranio di maggior volume, si è evoluto.
    Questa d ...continua

    Primo volume della Trilogia dei Neanderthal.

    Interessante questa finzione di una Terra parallela dove l'Homo sapiens si è estinto ed il Neanderthal, da cranio di maggior volume, si è evoluto.
    Questa diversa realtà serve all'autore per ipotizzare un diverso possibile sviluppo della civiltà, in un mondo in cui gli umani rispettino la natura ed i loro simili e non abbiano superaffollato il pianeta.
    Ne segue di conseguenza un diverso stile di vita e diversi usi e tradizioni.
    Alcune cose ci danno effettivamente da riflettere, altre lasciano il tempo che trovano.

    ha scritto il 

  • 4

    come al solito meglio il libro...

    as usual best book than series "Flash Forward"
    l'idea è originale, la trama appassiona, sul finale poteva sforzarsi un po' di più...

    ha scritto il 

  • 5

    Entusiasmante, un'idea notevole e ben sviluppata.
    Le realtà parallele sono sempre intriganti, e una terra popolata di Neanderthal, e in cui i sapiens si siano estinti, lo è in particolar modo.
    Come sp ...continua

    Entusiasmante, un'idea notevole e ben sviluppata.
    Le realtà parallele sono sempre intriganti, e una terra popolata di Neanderthal, e in cui i sapiens si siano estinti, lo è in particolar modo.
    Come spesso accade, il primo è il migliore dei tre.

    ha scritto il 

  • 3

    "La genesi della specie" è il primo libro di una trilogia dei "Neanderthal", e narra dell'esistenza di questa Terra parallela dove la specie dei Neanderthal - da noi estinta 30.000 anni fa - è la spec ...continua

    "La genesi della specie" è il primo libro di una trilogia dei "Neanderthal", e narra dell'esistenza di questa Terra parallela dove la specie dei Neanderthal - da noi estinta 30.000 anni fa - è la specie dominante, evoluta e tecnologicamente avanzata, nonchè pacifista e creatrice di una società quasi "perfetta": niente criminalità, niente povertà, niente tensioni sociali o discriminazioni.
    Guarda caso in questa società la religione non esiste e la bisessualità è la regola, o meglio la divisione tra momento procreativo e vita sentimentale e sessuale: le donne hanno tutte il momento fecondo nello stesso periodo - ed è il momento in cui condividono la loro vita e la loro intimità con il partner etero ; nella maggior parte del tempo però vivono con il loro compagno/a in una relazione omosessuale.
    Giovanni Dall'Orto qui ( http://www.culturagay.it/cg/recensione.php?id=240 ) ne fa un'esaustiva recensione, e concordo con lui sul valore medio del romanzo, che non ha colpi di scena narrativi o particolari attrattive letterarie.
    Le recensioni che si leggono in giro mettono in rilievo sopratutto la questione della privacy, che per i Neanderthal è quasi impossibile dato che dalla nascita sono dotati di un minicomputer. il Companion, che controlla un po' le loro vite, impedendo tra l'altro l'uso della violenza; poche persone invece mettono in risalto la precisione con cui Sawyer ha immaginato la risoluzione del conflitto uomo-donna, e la possibile libertà di una società in cui la sessualità non è eteronormata.

    ha scritto il 

  • 4

    Originale

    Romanzo originale, scorrevole, fantascienza tipica di Sawyer: uno dei più belli (meno di Processo Alieno, decisamente di più di FlashForward). Paradossi fisici, mondi paralleli, piccoli pretesti per p ...continua

    Romanzo originale, scorrevole, fantascienza tipica di Sawyer: uno dei più belli (meno di Processo Alieno, decisamente di più di FlashForward). Paradossi fisici, mondi paralleli, piccoli pretesti per parlare dell'uomo e la sua idiosincrasia verso il diverso.

    ha scritto il 

  • 4

    Sawyer si conferma come uno dei pochi scrittori di sf contemporanei in grado di convincere. Sarà che ho un'innata simpatia per i Canadesi... Questo romanzo è il primo di una saga sui Neandertaliani, i ...continua

    Sawyer si conferma come uno dei pochi scrittori di sf contemporanei in grado di convincere. Sarà che ho un'innata simpatia per i Canadesi... Questo romanzo è il primo di una saga sui Neandertaliani, incentrata sul concetto degli universi paralleli. Ricorrendo al personaggio di Ponter Boddit, scienziato neandertaliano precipitato nel nostro universo grazie ad un megacomputer quantistico, Sawyer ha modo di criticare abbastanza radicalmente società e religione del nostro mondo di "Homo sapiens".

    ha scritto il