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La giostra degli impiccati

Di

3.0
(45)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Altri

Isbn-10: 8854131997 | Isbn-13: 9788854131996 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 1

    Troppo lento e troppo noioso, a malincuore ho dovuto abbandonare la lettura di questo libro, volevo a tutti costi finirlo ma il solo pensiero di riprenderlo in mano mi faceva passare la voglia.
    Purtroppo non basta una bella copertina per realizzare un buon romanzo, quello che si presentava come u ...continua

    Troppo lento e troppo noioso, a malincuore ho dovuto abbandonare la lettura di questo libro, volevo a tutti costi finirlo ma il solo pensiero di riprenderlo in mano mi faceva passare la voglia. Purtroppo non basta una bella copertina per realizzare un buon romanzo, quello che si presentava come un ghiotto boccone si è rivelato un insipido piatto senza arte nè parte.

    ha scritto il 

  • 3

    Mediamente presa dalla vicenda. Scorre meno piacevolmente del primo libro, e mi sembra anche che i vari colpi di scena finiscano per essere piuttosto scontati. Di ciò che accade proprio alla fine, poi, non sono riuscita a trovare una spiegazione ragionevole. Pare che la stesura dei capitoli final ...continua

    Mediamente presa dalla vicenda. Scorre meno piacevolmente del primo libro, e mi sembra anche che i vari colpi di scena finiscano per essere piuttosto scontati. Di ciò che accade proprio alla fine, poi, non sono riuscita a trovare una spiegazione ragionevole. Pare che la stesura dei capitoli finali sia il punto debole dell'autrice.

    Buono per passare il tempo, ma speravo in qualcosa di più brillante.

    ha scritto il 

  • 4

    INASPETTATO...

    Volevo dargli tre stelle...era per me SENZA INFAMIA E SENZA LODE...forse perchè all'inizio la trama è un po' lenta ...ma poi incalza...orrore nello scoprire "IL SEGRETO" per cui L'UOMO CATTIVO uccide molte persone...

    ha scritto il 

  • 5

    Ho iniziato il mio approccio alle opere di Ann Featherstone con "Il Circo Maledetto", che mi aveva attirata per la copertina e per l'ambientazione vittoriana, che mi ha sempre particolarmente interessata... e un po' anche perché il titolo e la trama sul retro mi ricordavano vagamente il Noah's Ar ...continua

    Ho iniziato il mio approccio alle opere di Ann Featherstone con "Il Circo Maledetto", che mi aveva attirata per la copertina e per l'ambientazione vittoriana, che mi ha sempre particolarmente interessata... e un po' anche perché il titolo e la trama sul retro mi ricordavano vagamente il Noah's Ark Circus di Kuroshitsuji/Black Butler (il manga di Yana Toboso), ma questi sono pensieri da amante dei fumetti convinta. Il libro mi era piaciuto, anche se il riferimento al circo alla fine era pressoché inesistente (è ambientato in un teatro) e anche il titolo originale non c'entrava nulla. Spinta comunque da curiosità e passione per la scrittura della Featherstone, ho messo da parte lo scetticismo e ho preso anche questo libro, che sulle prime non mi ha entusiasmato, ma dopo circa un centinaio di pagine... si è completamente ribaltato.

    Credo che "macabro" "terribile" e "incalzante" siano i tre aggettivi che vengano per primi alla mente quando si parla di questo libro: le avventure di Bob Chapman e dei suoi cani sagaci Bruto e Nerone, attori di professione, ci trascinano in un'Inghilterra vittoriana cupa e spaventosa, nella quale nulla è come sembra e da un semplice equivoco scaturiscono una serie di scoperte e di misteri svelati, tutti orchestrati con maestria attorno ad un pacchetto di fotografie lasciato cadere da Barney, ragazzino che ha visto impiccare ingiustamente suo padre. Se i primi capitoli non scorrono è perché mirano a presentare l'entourage nel quale Bob lavora, i suoi amici e nemici, oltre a molti personaggi che giocheranno un ruolo chiave nella vicenda, ma, una volta andati avanti con la storia, la sensazione di "pugno allo stomaco" che si percepisce scoprendo la verità impedisce di staccare gli occhi dal libro, e i capitoli si succedono ad una velocità, appunto, incalzante. Alla fine, si tirano le somme collegando tra loro i vari frammenti di racconto, in una sorta di puzzle davvero ben riuscito e accattivante.

    Conclusione? Lo consiglio. A chi ha lo stomaco piuttosto forte, a chi ama la storia e le atmosfere cupe dell'Inghilterra ottocentesca, e anche a chi ha amato ed è rimasto toccato dal Noah's Ark Circus (che continuerò a collegare a tutte le opere incentrate sull'Inghilterra vittoriana della Featherstone, credo). Superate le prime pagine, si dimostra un thriller terribile e interessante, una lettura che mi ha interessata e coinvolta. Forse anche più del primo libro, che pure ho trovato godibile, e ben scritto.

    ha scritto il 

  • 3

    Non è tutto oro...

    ...quel che luccicca dal quarto di copertina.
    Ma chi l' ha scritto? Uno che non ha letto il libro, di sicuro.


    Che poi il romanzo in sè non è niente male, anzi, dà una bella descrizione del periodo, e fa assaggiare anche un po' - gli va riconosciuto - quel gusto così particolare del macabro ...continua

    ...quel che luccicca dal quarto di copertina. Ma chi l' ha scritto? Uno che non ha letto il libro, di sicuro.

    Che poi il romanzo in sè non è niente male, anzi, dà una bella descrizione del periodo, e fa assaggiare anche un po' - gli va riconosciuto - quel gusto così particolare del macabro sposato agli ambienti circensi e teatrali. Ma niente di che, insomma.

    Trabocchetti, intrighi, misteri.. mah, assai poca roba. Speravo veramente in qualcosa di molto affascinante e misterioso, ma sono rimasta abbastanza delusa.

    Prendendolo per quel che è, tutto sommato è un libro che racconta una storia simpatica da leggere - anche se a tratti molto triste - con dei personaggi un po' stereotipati ma comunque accattivanti. E' nata subito una simpatia spontanea per il protagonista, che a metà libro sorprende anche per un gioco davvero molto astuto dell' autrice, ma non ho trovato la trama molto degna di nota, purtroppo.

    Voglio sperare che questa sia solo la scia del primo libro della scrittrice, che ha avuto molto successo, perciò penso che farò un tentativo ancora con il suo romanzo d' esordio. Sia mai che mantenga le promesse che qui sono rimaste solo tali.

    ha scritto il 

  • 4

    Ann Featherstone conduce di nuovo il lettore attraverso i bassifondi della Londra vittoriana. Bob Chapman e i suoi fedeli cani ammaestrati Nerone e Bruto conducono un'esistenza piuttosto tranquilla e relativamente sicura alternando le loro esibizioni tra l'East London Aquarium e il Pavillion, ma ...continua

    Ann Featherstone conduce di nuovo il lettore attraverso i bassifondi della Londra vittoriana. Bob Chapman e i suoi fedeli cani ammaestrati Nerone e Bruto conducono un'esistenza piuttosto tranquilla e relativamente sicura alternando le loro esibizioni tra l'East London Aquarium e il Pavillion, ma il destino mette sulla strada di Bob il piccolo Barney Kevill, il cui padre è stato impiccato. Un terribile segreto si cela dietro la condanna a morte di George Kevill e Bob precipiterà lentamente in una spirale d'orrore indicibile che coinvolgerà l'Uomo Cattivo e i suoi amici, il fascinoso attore Will Lovegrove e l'autore Fortinbras Trimmer, insieme con gli altri strani personaggi dell'Aquarium, fino allo scioglimento del tragico finale. Avvincente

    ha scritto il 

  • 0

    Ann Featherstone torna a deliziare le nostre menti con un altro thriller ambientato nell'umida e polverosa Inghilterra di fine Ottocento, e anche questa volta i protagonisti di questo piccolo capolavoro del genere sono gli spettacoli e la Morte, che sembrano quasi andare di pari passo insieme al ...continua

    Ann Featherstone torna a deliziare le nostre menti con un altro thriller ambientato nell'umida e polverosa Inghilterra di fine Ottocento, e anche questa volta i protagonisti di questo piccolo capolavoro del genere sono gli spettacoli e la Morte, che sembrano quasi andare di pari passo insieme al mistero che li circonda.

    Un'impiccagione. Uno spettacolo comune all'epoca, attorno al quale la gente si radunava, chi per giudicare, chi per vendere qualche patata arrosto o chi per gustarsi semplicemente l'orrore di una morte senza onore. Tra il pubblico un bambino grida disperato, cercando di sovrastare il roboante chiasso della gente che inevitabilmente fa mercato attorno a quel macabro spettacolo. E' Barney, il figlio di George Kevill, l'uomo che sta danzando la giga di Newsgate sul patibolo, e sta gridando al padre. Grida il suo dolore e la sua rabbia, grida che lo vendicherà. Tutto finisce in pochi secondi. La vita di Barney cambia all'apparire di un personaggio tanto largo di stazza quanto inquietante e sinistro: l'Uomo Cattivo. E questo bambino di 10 anni ancora non sa che cambierà per sempre la vita del semplice artista Bob Chapman e dei suoi cani.

    La scrittrice ci narra le vicende attraverso gli occhi di Bob seguito dai suoi due cani sagaci Bruto e Nerone, i suoi fedeli ed incredibilmente intelligenti segugi, suoi compagni di palcoscenico all'Aquarium. La Featherstone passa dal raccontare l'esistenza tranquilla dell'uomo, intercalata da azioni e avvenimenti quotidiani, quasi rituali e sacri per Bob, ad una tensione sempre più crescente e un ritmo di narrazione sempre più serrato, che impediscono al lettore di staccare gli occhi dalle pagine. Le descrizioni degli ambienti, dei luoghi e soprattutto dei personaggi sono incredibilmente autentiche e storicamente accurate, visti i vasti studi della scrittrice in campo storico-artistico. Inoltre la Featherstone ha inserito nel quadro di questo romanzo i due protagonisti del suo primo libro, Il circo maledetto, citandoli nel corso della narrazione.

    Con il procedere della narrazione, il lettore si addentra sempre più profondamente nella mente del protagonista venendo a conoscenza dei suoi pensieri e desideri: il voler mantenere le cose immutate, il bisogno di equilibrio e di quotidianità.

    continua su: http://www.diariodipensieripersi.com/2011/12/recensione-la-giostra-degli-impiccati.html

    ha scritto il