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La giustizia siamo noi

Di

Editore: Rizzoli

3.8
(30)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817044407 | Isbn-13: 9788817044400 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustratore o Matitista: Otto Gabos

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Fino a dove ti puoi spingere, per affermare gli ideali in cui credi? Dalla penna di Pino Cacucci una storia ad alto tasso di adrenalina e dalle intense implicazioni morali, splendidamente resa dal tratto inconfondibile di Otto Gabos. Un gruppo di fuoco clandestino, formato da cinque “giustizieri” che si servono della propria appartenenza alle forze di polizia per raccogliere informazioni, crearsi coperture e sviare le indagini, agisce nell’ombra per raddrizzare le storture di un’Italia sempre più corrotta e iniqua. La banda colpisce elementi di spicco del milieu criminale, ma anche insospettabili corrotti e corruttori: imprenditori senza scrupoli, usurai famelici, trafficanti di esseri umani, uomini politici. Un’azione dopo l’altra, portata a segno con precisione e spietatezza. Ma quando un colpo va male e degli innocenti perdono la vita, tutto comincia a vacillare.
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  • 3

    Corto circuito

    Cacucci non risparmia sulle motivazioni che spingono i cinque rappresentanti delle istituzioni a sbarellare e farsi giustizia da soli sostanzialmente per frustrazione. Viene ripreso il patto Stato/Mafia, la corruzione nella Polizia, l'inutilità della presenza in Afganistan, la n'drangheta, ...continua

    Cacucci non risparmia sulle motivazioni che spingono i cinque rappresentanti delle istituzioni a sbarellare e farsi giustizia da soli sostanzialmente per frustrazione. Viene ripreso il patto Stato/Mafia, la corruzione nella Polizia, l'inutilità della presenza in Afganistan, la n'drangheta, la camorra, i dubbi sui fini che giustificano i mezzi. L'argomento avrebbe potuto fornire elementi per una narrazione piu' distesa, oserei dire per una miniserie a fumetti. Forse considerando la materia scabrosa e inusuale per il panorama italiano si è preferito ripiegare su un'opera di nicchia illustrata da un ottimo artista come Gabos, ma che non rende in una storia a fumetti, soprattutto nella rappresentazione dei personaggi, a volte poco distinguibili nel disegno grafico.
    I giustizieri in Italia hanno poco seguito sui fumetti,sui romanzi o al cinema; in effetti sembra che gli italiani non abbiano una gran capacità di indignazione, una qualche reazione si vede solo e gli toccano il portafoglio o la pensione.

    ha scritto il 

  • 3

    una storia di ordinari segreti italiani, con tutti i pro e i contro. Cacucci "disegna" 5 giustizieri e intreccia la loro idea di "giustizia", al limite fra legalità e illegalità. I disegni sono belli ma spesso troppo "impastati" e poco chiari

    ha scritto il 

  • 5

    «Io so, ma non ho le prove»

    Questa è la frase (P.P. Pasolini parlando di piazza Fontana) che, quasi ossessivamente, si ripetono i componenti di questa squadra di poliziotti, che di fronte a mafia, politici corrotti, a una giustizia che schiaccia i deboli e serve i potenti, hanno deciso di percorrere una giustizia privata.< ...continua

    Questa è la frase (P.P. Pasolini parlando di piazza Fontana) che, quasi ossessivamente, si ripetono i componenti di questa squadra di poliziotti, che di fronte a mafia, politici corrotti, a una giustizia che schiaccia i deboli e serve i potenti, hanno deciso di percorrere una giustizia privata.
    Romanzo disegnato, nero, cupo, dove piove quasi sempre, come nell'anima di questi cinque poliziotti che cercano di raddrizzare i torti con le armi. E l'acqua non lava la tristezza e la solitudine di questi uomini e donne soli e disperati.

    Leggendolo ho avuto attimi di "paura", perché se questa è l'unica soluzione che rimane ad un paese martoriato, allora vuol dire che è veramente venuto il momento di ripensare a quello che sta accadendo. Prima che sia troppo tardi!

    ha scritto il