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La grammatica di Dio

Storie di solitudine e allegria

By Stefano Benni

(4052)

| Hardcover | 9788807017339

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Book Description

IN LIBRERIA DALL' 8/11/2007.
ACQUISTA SUBITO LA TUA COPIA E TI VERRA' SPEDITA L' 8 NOVEMBRE.
Un cane troppo fedele che torna sempre come un boomerang dal padrone che lo vuole abbandonare, un potentissimo manager pronto a tutto pur di riu Continue

IN LIBRERIA DALL' 8/11/2007.
ACQUISTA SUBITO LA TUA COPIA E TI VERRA' SPEDITA L' 8 NOVEMBRE.
Un cane troppo fedele che torna sempre come un boomerang dal padrone che lo vuole abbandonare, un potentissimo manager pronto a tutto pur di riunire i Beatles per un concerto; un terzino fantasioso e romantico su uno spelacchiato campo di periferia; un arrogante e irredimibile uomo d'affari; un frate che sceglie il silenzio per sentirsi più vicino a Dio ma viene vinto dalla bellezza di una muta; una perfida vecchietta divorata dall'invidia e dal livore sono solo alcuni dei protagonisti di questa raccolta di racconti, nella quale Benni mostra il lato più curioso, imprevedibile e misterioso della vita.

525 Reviews

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    Quando Benni vuole fare il serio, proprio non lo reggo. Tutto quello che mi rimane di questi raccontini è una patetica nostalgia per i bei tempi, quando la gente era povera ma tanto buona, mentre adesso sono tutti cattivi e insensibili. Alcuni guizzi ...(continue)

    Quando Benni vuole fare il serio, proprio non lo reggo. Tutto quello che mi rimane di questi raccontini è una patetica nostalgia per i bei tempi, quando la gente era povera ma tanto buona, mentre adesso sono tutti cattivi e insensibili. Alcuni guizzi nei pochi racconti in cui l'autore si lascia andare alle consuete caricature umane; nel complesso, una lagna.

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    Charlie said on Sep 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Visionario come sempre, Stefano Benni è una conferma di comicità e invenzioni, storie incredibilmente reali, follie inseguite e sperimentate da ognuno di noi.

    Parlo di Grammatica di Dio- sottotitolo "storie di solitudine ed allegria", venticinque st ...(continue)

    Visionario come sempre, Stefano Benni è una conferma di comicità e invenzioni, storie incredibilmente reali, follie inseguite e sperimentate da ognuno di noi.

    Parlo di Grammatica di Dio- sottotitolo "storie di solitudine ed allegria", venticinque storie da leggere per riflettere e rilassarsi, mettere a fuoco e sfocare.

    Cos'è la solitudine nella tua vita, potresti interrogarti, quando l'hai sperimentata e cosa fai per abbracciarla, fuggirla, cercarla, negarla.

    Ed ancora l'uso del cellulare, le relazioni inesistenti, i sogni trascurati.
    Risposte date e celate, risate a mezza bocca e silenzi stellari.

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    Energia Creativa said on Aug 29, 2014 | Add your feedback

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    Avevo deciso di leggere un po’, libro in mano, pop corn in ciotola, un po’ anneriti stavolta lo ammetto, dovevo capire che era cattivo presagio, e infatti mi chiama New York. Leggevo La bibbia l’altro giorno sai? Bravo gli ho detto io, ma a me ...(continue)

    Avevo deciso di leggere un po’, libro in mano, pop corn in ciotola, un po’ anneriti stavolta lo ammetto, dovevo capire che era cattivo presagio, e infatti mi chiama New York. Leggevo La bibbia l’altro giorno sai? Bravo gli ho detto io, ma a me che cazzo me ne frega? No senti qua c’è questa faccenda della lavanda dei piedi, una cosa super seria, piena di significati simbologie e cazzate varie, ma tu te li sei mai lavati i piedi? Certo che mi lavo i piedi. No dico, solo, i piedi, che vai al bagno con l’asciugamano e ti chini e infili le dita tra le dita. Si ho capito ma che cazzo vuoi? Niente ma è una roba ridicola, veramente prima mi stavo lavando i piedi e a un certo punto ho cominciato a ridere, come ha fatto l’uomo a fare sacra una cosa tanto ridicola?, voglio dire è tipo i cani che si leccano le palle o che si annusano il culo, cose così, trovo che sia remarkable questa capacità dell’uomo di trasformare la sugna in raffinatezza, no? Senti, io qui volevo leggere un po’ e tu mi parli di piedi, ma che cazzo. Che leggi? Mi sto leggendo la storia della Nintendo dalla fine dell’ottocento alla prima metà del novecento. Ah bello. Questo non lo so, se non mi rompevi le palle con i piedi forse lo sapevo. Che dice?, dimmi qualcosa. Non lo so per ora ho solamente letto che facevano giochi di carte ma non ho superato neanche pagina 20. Volevo salutarlo ma mi ha anticipato. Ok, mi ha detto, allora poi mi dici cosa ci trovi di interessante eh?, adesso ti saluto, e ha staccato, il verme, che poi io me la ricordo la storia della lavanda dei piedi e come al solito lui non ha capito niente.

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    (skate) said on Jul 11, 2014 | Add your feedback

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    Forse mi aspettavo troppo dall'autore, ma ad eccezione di qualche raccolto, la maggior parte non mi ha lasciato nulla. Peccato!

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    Ameliè said on May 8, 2014 | Add your feedback

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    “Bravo Benni-y” (Benny Hill), cosi titolava una famosa comica televisiva inglese…

    Non avevo mai letto altro di questo autore. "Grammatica", intesa come infinita possibilità di calcolo, parodia degli innumerevoli, imprevedibili intralci e accadimenti della vita. Una serie di racconti surreali, paranoici, tragico/comici del vivere q ...(continue)

    Non avevo mai letto altro di questo autore. "Grammatica", intesa come infinita possibilità di calcolo, parodia degli innumerevoli, imprevedibili intralci e accadimenti della vita. Una serie di racconti surreali, paranoici, tragico/comici del vivere quotidiano. I nostri bisogni, frustrazioni... sogni, vengono qui rappresentati con ironia (a volte quasi troppa... arresa), così come tutte le manchevolezze di chi gestisce manipolando il potere, spostando, consapevolmente, il sentire delle masse. Nessun "Deus ex machina" a rimettere l'ordine delle cose; almeno quelle che conterebbero veramente per il valore primario dell'umanità. Non mi piace molto il suo stile, a volte quasi colloquiale, ma, come si dice: "De gustibus non est disputandum".

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    Roberto Anzaldi said on Mar 27, 2014 | Add your feedback

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